Gio - Giugno 19, 2003

Internet Explorer è morto, e noi balliamo sulla sua tomba


Qualche volta il prodotto buono caccia quello cattivo.

Come ormai tutti saprete Microsoft ha soppresso lo sviluppo di Internet Explorer per Mac rilasciando contestualmente un ultimo aggiornamento di sicurezza (5.2.3). La motivazione: il successo di Safari e l'inaccessibilità di alcune parti del codice sorgente. Il classico caso di bue che dice cornuto all'asino. Si tratta palesemente di una scusa che nasconde qualcos'altro, per esempio una versione di Explorer, forse sotto altro nome, a pagamento per accedere ai servizi .Net, ed è conseguenza dell'allentarsi della pressione dell'antitrust.
A differenza di chi è caduto dalle nuvole mi aspettavo una mossa del genere dopo la firma dell'accordo con AOL e l'annuncio che Internet Explorer 6 sarebbe stata l'ultimo installer stand alone per Windows. A differenza di chi si dispera, io gioisco. MSIE era (è) un brutto prodotto, instabile e pesante, in buona sostanza identico da quando è uscito (tre anni fa) e di roba del genere meno ce ne è e meglio è. Gli sviluppatori che progettano pagine web basandosi su Explorer sbagliano, le pagine vanno progettate sullo standard non sull'interpretazione che qualcuno da dello standard. E in più quel qualcuno ha una lunga e documentata storia di appropriarsi di uno standard per modificarlo quel poco che basta a continuare a garantire, ingrandire e perpetuare il suo monopolio.
Daring Fireball ha una breve storia dei browser gratuiti, commenti in larga parte condivisibili e alcuni link interessanti. E infine, tanto per far vedere che non sono parziale, Eric Meyer ha pubblicato un elenco delle innovazioni di Explorer, ma vorrei anche ricordare che alcuni (72/96 dpi per esempio) vanno proprio nella direzione da me indicata più sopra.

Posted: Giugno 19, 2003 10:52   BloggerVins   Mac & IT  


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