Gio - Maggio 15, 2003Il Sogno di un Grande PotenzaOvvero tanto rumore per molto poco. Brevi riflessioni
semiserie sulla storia militare francese.
Ovvero tanto rumore per molto poco. Brevi riflessioni
semiserie sulla storia militare
francese.
Nota filologica Questo breve scritto è parzialmente basato su un post su un qualche blog che non sono più riuscito a ritrovare per citarlo correttamente. Le Guerre Galliche (58-51 aC) Il buon giorno si vede dal mattino. Quelli che un giorno saranno francesi sono sconfitti, conquistati e assimilati da quelli che un giorno saranno italiani. Le Crociate (1095-1272) Secondo gli studi più recenti il fallimento finale delle spedizioni deve sicuramente imputarsi al fatto che la maggior parte dei condottieri erano francesi. La Guerra dei Cento Anni (1337-1457) Formalmente vinta, in realtà persa. Prima della guerra l'Inghilterra aveva una classe dirigente francofona ed era un paese terrestre, poi è diventato anglosassone e marittimo, e, incidentalmente, il maggior competitore della Francia. [NB. nella versione originale inglese era: "Hundred Years War - Mostly lost, saved at last by female schizophrenic who inadvertently creates The First Rule of French Warfare: "France's armies are victorious only when not led by a Frenchman." Purtroppo in italiano il gioco di parole è impossibile] Guerre d'Italia (1521-1544) La Francia è probabilmente l'unico paese al mondo ad aver perso due volte una guerra contro l'Italia. Va bene, in realtà le quattro guerre furono combattute contro l'Impero, ma su suolo italiano e con truppe italiane, un po' di (vana) gloria anche per noi. Guerre di Religione (1562-1598) Per un qualche oscuro motivo la Francia decima le sue elite o le fa scappare in Inghilterra, Olanda e quelli che un giorno saranno gli Stati Uniti. Guerra dei Trent'anni (1618-1648) Entra in guerra un po' defilata rispetto al suo solito. La considera un pareggio perché gli altri partecipanti l'hanno ignorata per gran parte della sua durata. In realtà è stata una delle sue più grosse vittorie (Alsazia, Lorena e confine al Reno). Ora comincia il bello, cioè il periodo d'oro della storia militare francese, o almeno così lo considerano i francesi. Guerra di Devoluzione (1667-1668) Qualche successo estemporaneo spinge il resto del continente a coalizzarsi contro la Francia che deve restituire la quasi totalità delle conquiste e negoziare. Per inciso la questione della devoluzione dei Paesi Bassi spagnoli rimane indecisa. Guerra d'Olanda (1672-1678) Pareggio, ma nel lungo periodo una sconfitta, di nuovo successi estemporanei, tutto il continente le si coalizza contro, alla fine i costi eccessivi la costringono a trattare senza avere effettive guadagni di alcun genere. Guerra della Lega di Augusta/della Grande Alleanza/del Re Guglielmo (1688-1697) Grossomodo lo stesso copione delle precedenti, molte vittorie campali, etc. Alla fine però deve rinunciare a tutte le conquiste fatte, favorire gli olandesi nel commercio e riconoscere Guglielmo d'Orange come Re d'Inghilterra. Un bel successo. Guerra di Successione Spagnola (1701-1714) Persa. È una sorta di guerra mondiale, e va proprio come quelle del ventesimo secolo: paese dissanguato, nessun risultato concreto, anzi semmai il contrario. Guerra della Regina Anna (1702-1713) È la fase nordamericana della successione spagnola e va a finire come la fase europea. Guerra di Successione Austriaca (1740-1748) Pur non essendo parte in causa partecipò, il che la portò alla Guerra del Re Giorgio (1744-1748), fase nordamericana della successione austriaca, e alla Guerra Franco-indiana (1754-1763), fase nordamericana della Guerra dei Sette Anni, che ebbero come risultato la perdita di tutte le colonie americane tranne qualche isoletta e la non sfruttata Louisiana che poi verrà venduta. Alla fine del "periodo d'oro" il paese è dissanguato e terreno fertile per la rivoluzione. Dieci e lode alla lungimiranza della classe dirigente. Rivoluzione Americana/Guerra di Insurrezione (1775-1783) Acclamata come una grande vittoria, in realtà i francesi hanno fatto poco e niente se non cacciare soldi, e neanche tanti. Questa guerra è importante perché è qui che nasce la Prima Regola della guerra alla francese: "La Francia vince solo quando la maggior parte dei combattimenti li fanno gli americani". Rivoluzione Francese (1789) Vinta, principalmente per il fatto che anche gli avversari erano francesi. Guerre Rivoluzionarie e Napoleoniche (1792-1815) Vinte (quasi) tutte le battaglie ma alla fine persa la guerra. Non traggano in inganno le vittorie, Napoleone non era francese ma italiano nato in Corsica. Nasce il Primo Corollario alla Prima Regola: "I francesi vincono solo quando a comandarli non è un francese". Guerra Franco-prussiana (1870) Persa. E nel peggiore dei modi, l'imperatore viene preso prigioniero, non accadeva da prima della caduta dell'Impero romano d'Occidente. Prima Guerra Mondiale (1914-1918) Pareggio, dicono di averla vinta ma in realtà la hanno persa. Salvati per un pelo dagli americani (cui in realtà faceva gola l'impero inglese), i danni e gli sconvolgimenti causati dalle operazioni riducono la terza potenza mondiale a un paese di secondo piano. Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) Persa ma considerata una vittoria. Dopo essere stati miseramente sconfitti pensando di essere al sicuro dietro il loro muretto inespugnabile e occupati per quattro anni, vengono liberati dagli americani di passaggio per Berlino mentre stavano imparando ad apprezzare le grosse salsicce degli occupanti. Guerra Indocinese (1946-1954) Persa, sul campo. Buttati fuori dal Vietnam, gli americani almeno sono riusciti a ritirarsi da soli, perdendo si la guerra ma vincendo tutte le battaglie. Suez (1956) La Francia riesce a far perdere una guerra anche a Inghilterra e Israele che di solito non perdono mai. È il Secondo Corollario alla Prima Regola: "Se combatti con i francesi e non ci sono gli americani, perderai la guerra". Guerra d'Algeria (1954-1962) Persa. La prima sconfitta di un paese europeo da parte di musulmani non turchi dai tempi delle Crociate. Produce la Prima regola della guerra musulmana: "Anche noi possiamo vincere contro i francesi". Questa regola è uguale a quella italiana, russa, inglese, olandese, spagnola, vietnamita. Chad (la gran parte degli anni '80 e '90 del XX secolo) Si applica la Prima Regola musulmana, i francesi non riescono ad aver ragione di ribelli supportati dai libici, che non sono esattamente gli dei della guerra. Golfo Persico (Desert Storm, 1991) Vinta ma non certo per merito loro, le forze francesi non arrivavano al 4% del totale. Valgono la Prima Regola e il suo Primo Corollario. Nella seconda metà degli anni '90 un solerte ministro francese (Hubert Vedrine, per la cronaca) conia il termine iperpotenza per indicare gli Stati Uniti. Il vero fine è consentire alla Francia di mantenere lo status autoconcessosi di grande potenza. Guerra al Terrorismo (2001- ) - La Francia, ricordando bene la sua storia recente e per risparmiare tempo, si arrende a tedeschi e musulmani prima di cominciare a combattere. Posted: Maggio 15, 2003 19:6 BloggerVins Esteri & Difesa |
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Voci in questa categoria: 17 Pubblicato il: Settembre 26, 2003 13:6 |