Mar - Luglio 15, 2003

Il campo del Ministro è sempre più verde, ma non se è transgenico


Weekend all'OGM.

Nel weekend, magari spinto dalla canicola, il "Governatore" del Piemonte ha deliberato di far distruggere dei campi di mais "contaminati" da OGM. Il Ministro Alemanno ha approvato la decisione. Non contento il giorno dopo ha dichiarato che, dovendo scegliere se usare l'acqua per alimentare le centrali elettriche o irrigare i campi, bisognerebbe usarla per i campi. Probabilmente nessuno gli ha detto che gli innaffiatoi sono elettrici. E in più vorrebbe indennizzare gli agricoltori che hanno subito danni. Con i soldi di noi consumatori, che con le nostre tasse dovremmo pagare per la seconda volta frutta e verdura che abbiamo già pagato a caro prezzo. Ovviamente la scusa siccità ha fatto aumentare i prezzi di frutta e verdura raccolte da settimane o mesi. Forse l'acqua che manca è servita ad alimentare una macchina del tempo.

Non è, purtroppo, la prima uscita del genere del Ministro. Ne aveva parlato diffusamente buroggu qualche giorno fa. C'è in più da dire che sullo stesso argomento su il Foglio di oggi il portavoce del Ministro smentisce le "accuse" portate da un articolo di Luigi Amicone sullo stesso Foglio del 12 luglio. La lettera da tanto di excusatio non petita. E pensare che il Ministro era partito bene, riuscendo a far tutelare i marchi alimentari e le denominazioni protette alla Conferenza di Doha. Se poi i "Governatori" lavorano così, rivoglio i prefetti napoleonici.

Questo accanimento sugli OGM ricorda tanto quello contro il nucleare, o la globalizzazione o le cellule staminali. Fa pensare alla libertà di ricerca. Ricorda che ci sono delle persone, evidentemente nostalgiche del "coltivi l'uomo nudo il suo campo" che sfruttano paure irrazionali per i propri tornaconti o desideri. E che ci sono persone che non hanno gli strumenti culturali per discernere che credono a certe storie parascientifiche. Cascano quindi a fagiolo (transgenico?) il principio di precauzione, il post di I Love America e quello di buroggu (di nuovo, due volte nello stesso post, non ti ci abituare ;-).

Io nel frattempo ho ordinato L'ambientalista scettico di Bjorn Lomborg. Ricordo che quando il Foglio ne recensì l'edizione inglese mi aveva colpito favorevolmente.

Posted: Luglio 15, 2003 17:8   BloggerVins   Cultura  


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