iServe, Therefore I Am


Prima o poi me lo faccio da solo.

Ho trovato casualmente un post su Nicest of the Damned del lontano novembre 2002, articolo successivamente espanso con altre considerazioni, dopo che aveva scatenato discussioni ed entusiasmo qui e qui e addirittura uno che ha creato un sito per il prodotto-che-non-c'è.

La considerazione di partenza è come esistono le linee consumer di PowerBook e G4 (ora G5) ci dovrebbe essere anche quella del XServe, che costa caro perché deve essere comatibile con i vari standard per data cente. Per inciso, non tutti hanno un armadio da 19" (lungo) a casa. Inoltre molte case hanno diverse macchine e una rete. Quindi perché non introdurre un prodotto che leghi tutta sta roba insieme? ecco l'iServe. Per come dovrebbe o potrebbe essere, perché e percome, che funzioni potrebbe avere e quanto potrebbe costare vi rimando ai post più sopra. Io voglio solo dire perché Apple non lo farà mai.

Primo. Apple incoraggia il peer to peer, lo ha sempre fatto con AppleTalk, ora lo fa con Rendezvous. Secondo. Le macchine attualmente in commercio hanno, nell'ottica Apple, molte risorse in eccesso da condividere. Terzo. Il Mac, sia esso da tavolo o portatile, è già stato indicato come digital hub, nella logica attuale ogni Mac è un iServe. E last but not least, qualsiasi cosa anche assomigli vagamente a un server deve avere una assistenza da server. Apple non può permettersi di fornire una non assistenza come per esempio quella di Cobalt.

Non voglio dire che non sarebbe una bella cosa, e pure utile. Per la quasi totalità dei miei clienti, oltre che per me, un XServe è ampiamente fuori dalle necessità e, parzialmente, possibilità. Una macchina come quella proposta sarebbe perfetta per lo small office, la piccola e media impresa, che in Italia è ancora più piccola che negli USA, e per i gruppi di lavoro. Prima o poi me ne farò uno da me, come fanno già in molti. Vale la considerazione che quando mi muovo la mia macchina principale viene con me, quindi mi serve qualcosa che rimanga fisso.

Postato: Mar - Ottobre 14, 2003 alle 06:24 p.        


© 2003, Vincenzo Gentile