No alla cancellazione del debitoSono contrario da sempre, e ogni notizia come
questa mi conferma che sono nel giusto.
Sono contrario da sempre alla cancellazione dei
debiti contratti dai paesi del cd. Terzo Mondo. Le notizie come questa riportata da buroggu mi confermano che
sono nel giusto. E aggiungo: non solo i brevetti farmaceutici sono il 5% del
totale, ma ricordiamo che le aziende farmaceutiche spendono in ricerca ed è
giusto che vengano ripagate, quindi perché i signori new-global invece che
prendersela con le "multinazionali" che fanno pagare il frutto del proprio
lavoro non se la prendono con i governi dei paesi del Terzo Mondo che
solitamente sono troppo impegnati a compiere abusi e arbitri sulla propria
popolazione per perdere tempo a spendere soldi per occuparsi della loro salute?
La risposta è facile, ma la lascio a voi. Ah, sono contrario alla
cancellazione per un motivo di principio. Consentendo di non restituire soldi
prestati per aiutare un paese ma usati per "aiutarne" dittatori e notabili, si
avalla il suddetto comportamento e si ingenera in quelle classi dirigenti l'idea
che si possa vivere a buffo senza dover riportare a nessuno. E indovinate che ci
va di mezzo?
Il terzo argomento lo riporto per intero e lo ho appeso al balcone accanto alle bandiere italiana e americana. I No-New global hanno marciato tante volte per la cancellazione del debito estero dei paesi poveri, ma mai nemmeno una volta per la restituzione dei prestiti illegalmente esportati all’estero dai governanti del Terzo mondo. Eppure non si tratta di cifre di poco conto. Un rapporto della Commissione delle Nazioni Unite per l’Africa ha stabilito che fra il 1970 ed il 1996 sono stati esportati illegalmente dall’Africa nera 297,7 miliardi di dollari. Cioè una cifra prossima a tutto il PIL dell’Africa nera nel 2001 (307 miliardi di dollari). Se da questa cifra sottraessimo quella del debito estero attuale dei paesi africani, avanzerebbero 85 miliardi di dollari, cioè i paesi sarebbero in attivo anziché debitori! Se non credete a questi dati incredibili, che i No-New global tacciono sempre, andate a leggerveli al seguente indirizzo: www.uneca.org/era2003 alle pagine 44-46 [è un file pdf] dell’Economic Report on Africa 2003. Postato: Ven - Settembre 19, 2003 alle 12:12 p. |