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10 luglio 2004  
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La nostra cara Alessandra, con tutta questa storia del matrimonio, ci va proprio a nozze (e scusate il gioco di parole). Eh sì, perché lei da grande vorrebbe fare la wedding planner, proprio come nel film con Jennifer Lopez (che di fronte alla mia avvenente futura sposa, naturalmente, impallidisce). Per chi non avesse visto il film o non fosse pratico del mestiere: un wedding planner è uno che, di mestiere, organizza i matrimoni altrui. Non nel senso che li combina, beninteso.

Il wedding planner cura coscenziosamente ogni aspetto organizzativo delle nozze, facendone un perfetto evento religioso e sociale. Non è impresa facile, si capisce: occorrono sangue freddo, senso pratico, spigliatezza, e mille altre risorse. Che, manco a dirlo, la nostra Alessandra possiede tutte.

E poi è una grande appassionata di matrimoni. Ma lo sapete che non se perde uno? Se passa davanti a una chiesa e subodora che è in corso una cerimonia nuziale, lei si ferma ed entra. A puro scopo professionale, si capisce. E poi perché deve assolutamente vedere l'abito della sposa. Ma che dico vedere? Deve esaminare minuziosamente,valutare ogni singolo dettaglio, scomporre a livello subatomico dal primo all'ultimo lembo...

   
La nota pittrice Alessandra
espone le sue opere




Notate l'evidente propensione di Ale
per la danza, che si manifesta in modi
spesso imprevedibili
 

Il segreto del buon wedding planner è lavorare con calma giocando d'anticipo. Ecco perché questo matrimonio è pronto da almeno sei mesi . In realtà, grazie all'assoluta efficienza di Alessandra, potremmo quasi esserci già sposati... ma non volevamo che passasse troppo tempo tra il fatidico "sì" e il viaggio di nozze. E poi se non è luglio non fa abbastanza caldo, e finisce che voialtri cari amici e parenti non patite a sufficienza.

Senza contare che nelle settimane precedenti la cerimonia non avremo certo il tempo di dedicarci a futili questioni organizzative. Abbiamo ben altro da fare, noi... Perché un'altra grande passione di Ale è il ballo, in particolare il latino-americano. È già il secondo anno che la signorina in questione mi trascina a interminabili lezioni di salsa (a 120 comodi km dal mio posto di lavoro).

Non che io sia particolarmente portato... fa niente!, direte voi, l'importante è divertirsi... giusto? Sbagliato! Con la cara dolce Alessandra non esistono le cose fatte per divertirsi... esistono solo le cose fatte al massimo delle proprie capacità, perché "una cosa o si fa bene o non si fa del tutto".

Ebbene, nel mese di giugno ci sarà il nostro saggio di danza, e la preparazione (come già l'anno scorso) assorbirà moltissime energie (comportando inoltre per qualcuno un notevole esborso in benzina, pedaggi autostradali e usura dell'automobile, per non parlare delle occhiatacce sospettose della polizia di frontiera). Insomma, questo sì che è un impegno serio, che cosa volete che sia organizzare un matrimonio?

Senza contare che la nostra poliedrica Alessandra, oltre ad essere una sofisticata wedding planner e una scatenata salsista, è anche mille altre cose: navigata informatica (ma sostiene mentendo di non saper nemmeno accendere un computer), raffinata pittrice (mica ce l'ho solo io il lato artistico), ed eccellente cuoca... ehm, no, eccellente cuoca forse no... beh, stiamo a vedere, spesso il tempo aggiusta tutto!

Vincenzo