venerdì, 28 dicembre 2007
Le utility che sono diventate in-utility con Leopard (IV parte)
Quarto ed ultimo articolo dedicato alle utility per Mac OS X divenute parzialmente o totalmente in-utility per via delle 300 novità introdotte con Leopard (Le utility che sono diventate in-utility con Leopard I parte, II parte e III parte):
Share My Desktop (freeware) e VNC Thing (freeware) (in-utility): queste due utility permettono di impostare un server VNC e client per la visualizzazione e il controllo dello schermo del proprio Mac da un altro Mac (o anche da un altro computer su una diversa piattaforma). Tiger aggiunto una opzione VNC- apparentemente per Apple Remote Desktop, ma utilizzabili con qualsiasi client VNC - ma Leopard consente di configurare facilmente l'accesso VNC utilizzando la nuova funzionalità Condivisione schermo, e si può accedere facilmente ad un altro Mac tramite VNC direttamente dal Finder.
SharePoints (freeware)
(parziale): prima di Leopard, SharePoints è stata la killer-utility per la condivisione dei file. Grazie a SharePoints è possibile creare e gestire Gruppi OS X, stabilire per ognuno privilegi differenti d'accesso ai documenti, impostare password e personalizzare i server di condivisione. Per la condivisione dei file personali, è possibile abilitare Logging e Bonjour, impostare gli accessi admin e i messaggi di saluto. Per la condivisione Windows, si possono creare workgroup Mac e nomi dei Server NetBios, così come indirizzi IP o domain name per i propri server WINS; scegliere specifici file da nascondere o vietare (Visibilità File), impostare il Metodo di Sicurezza e perfino forzare la visone delle cartelle della Home in Windows. Mac OS X Leopard finalmente offre tutte queste funzioni, senza dover ricorrere a software di terze parti. SharePoints ha però ancora un paio di assi nella manica per la gestione e la condivisione di file e la configurazione di opzioni avanzate ad hoc per gli utenti che desiderano condividere con familiari o colleghi i documenti che si trovano al di fuori della cartella pubblica, per tutto il resto, le opzioni di Leopard sono più che sufficienti.
ShowMacster ($15)
(in-utility): deve la sua fama per essere stata la prima utility ad aggiungere ad iChat la possibilità di mostrare nel corso di una videoconferenza una foto, documenti, video o il proprio schermo all'interlocutore. iChat di leopard non solo include queste opzioni, ma lo fa con una migliore qualità. ShowMacster però ha ancora qualche opzione utile, come quella che permette di assegnare degli shortcut ai file utilizzati di frequente per mostrarli rapidamente o la funzione che consente di effettuare delle annotazioni ai documenti che si stanno mostrando:

Skim (freeware) (parziale): è una utility per la visualizzazione dei file in PDF molto simile ad Anteprima di Apple, ma che comprende una serie di opzioni avanzate. Molte delle sue funzionalità relative alla possibilità di aggiunge le note sono ora disponibili con Anteprima di Leopard. D'altro canto, Skim ha ancora un certo numero di opzioni uniche. Per esempio, il pannello delle note consente di visualizzare l'elenco di tutte le annotazioni aggiunte al documento in uso; la barra di lettura rende più facile tenere traccia della propria posizione; l'opzione per eseguire uno screenshot permette di mantenere statica una particolare sezione di un documento mentre si consultano le altre, ottima anche l'opzione che offre la possibilità di zoomare solo su una sezione di un documento:

Un'altro punto di forza di Skim è l'opzione che colora nella tabella dei contenuti le pagine recentemente consultate in modo da sapere quali sono rimaste da leggere ancora.
Trans Lucy ($15) (parziale): questo player video di terze offre un buon numero di utili opzioni per la riproduzione di DVD o filmati QuickTime, ma due sono "standout": la capacità di far galleggiare la finestra video sopra a quelle degli altri programmi e la possibilità di regolare la trasparenza in modo da poter vedere ciò che sta dietro. DVD Player di Leopard è molto migliorato rispetto ai suoi predecessori e addirittura superiore a TransLucy in molte opzioni, ma non offre la possibilità di regolare la tarsparenza.

WiFind ($8)
(parziale): sostituisce il menu AirPort del Finder con un menu che visualizza il numero, la qualità delle reti wireless e quali sono "open" e quelle che invece richiedono una password. Inoltre, mantenedo il cursore del mouse sul nome del collegamento scelto, WiFind fornisce informazioni dettagliate su quella rete: la resistenza alla interferenze, il canale del network, il tipo di sicurezza e l'indirizzo MAC. Il menu AirPort di Leopard (screenshot) adesso mostra un buon numero di informazioni, ma se ne possono ottenere molte altre semplicemente tenendo premuto il tasto opzione (alt) prima di fare click sull'icona di AirPort.Per la propria connessione network, sotto il nome (Apple nello screenshot d'esempio) viene mostrato l'indirizzo MAC della stazione wireless a cui si è collegati, il canale utilizzato, la potenza del segnale (RSSI) e la velocità di trasmissione dati.Per quanto riguarda la potenza del segnale, generalmente il numero visualizzato è negativo. Una connessione perfetta mostra 0 (zero) come valore, quindi più è alto il numero negativo e meno buono è il segnale. A riguardo, è il caso di notare che nella foto l'icona di AirPort ha 4 linee e la potenza del segnale è pari a -82.Ma non è finita qui: opzione-click sull'icona di AirPort, quindi rilasciare il tasto opzione, premerlo nuovamente e muovere il cursore del mouse su uno degli altri network presenti. Dopo qualche secondo apparirà un menu con l'indicazione della potenza del segnale e se la connessione wireless è criptata.

