lunedì, 10 dicembre 2007
Le utility che sono diventate in-utility con Leopard (II parte)
Come spiegato nel precedente articolo, Le utility che sono diventate in-utility con Leopard (I parte), le oltre 300 nuove funzioni di Mac OS X 10.5 rendono parzialmente o completamente in-utility alcune utility di Tiger:
DropCopy (freeware)
(parziale): il sistema di condivisione file di Leopard è notevolmente migliorato rispetto a quello di Tiger. Tuttavia, DropCopy è ancora molto più conveniente da usare per trasferire rapidamente un numero limitato di documenti tra Mac. Il più grande vantaggio di DropCopy è che non c'è bisogno di connettersi a un volume remoto, è sufficiente trascinare un file sul disco flottante che mostra tutti gli altri utenti DropCopy presenti in rete, e poi scegliere il nome della persona a cui si desidera inviare il documento. Inoltre, DropCopy consente di copiare il contenuto di Appunti di un altro Mac.
EasyFind
MoRU e NotLight (parziale): questi tre programmi di ricerca offrono migliori funzionalità e, in molti casi, migliori prestazioni di Spotlight di Tiger. Fortunatamente, la versione di Spotlight di Leopard è migliorata tanto che molti utenti saranno ben lieti di effettuare le loro ricerche affidandosi interamente su Spotlight. Tuttavia, queste tre utility continuano ad offrire un più facile accesso ad alcune opzioni avanzate di ricerca.
ForgetMeNot
e Taboo (in-utility): Safari 3 (anche quello distribuito con Mac OS X 10.4.11 - n.d.r.) finalmente mostra un avviso se si prova a chiudere una finestra con più schede aperte (tab) o se si prova a chiudere Safari quando sono attive più finestre con più schede aperte. In più, Safari 3 consente di ripristinare le finestre e le schede recentemente aperte selezionando Cronologia/Riapri tutte le finestre dell'ultima sessione o Riapri ultima finestra chiusa - anche quando Safari si è chiuso inaspettatamente. ForgetMeNot e Taboo non sono più necessari.
Google Maps Plugin (freeware)
(in-utility): con cun ctrl-click su un indirizzo di Rubrica Indirizzi di Tiger, dal relativo menu contestuale è possibile scegliere l'opzione Mappa di collegato al servizio MapQuest.com. La popolarità del servizio Google Maps, ha però spinto il bravo Brian Toth a creare un set di plug-in che aggiungono a Rubrica Indirizzi anche l'opzione per accedere al servizio mappe del colosso di Mountain View. Rubrica Indirizzi di Leopard offre Google Maps di default.


