martedì, 20 febbraio 2007
Retrospect Desktop 6.1
Retrospect
Desktop 6.1 di EMC Insignia, è
una delle quattro edizioni per la piattaforma Macintosh. Retrospect
Workgroup (€499) e Server
(€799,00) hanno una serie di funzioni studiate per i network di
grandi dimensioni e per i computer sui cui gira Mac OS X Server di Apple.
Retrospect Express, invece, è la versione che molto spesso si trova in
bundle con i masterizzatori e hard disk, ma è senza le funzioni server e il
supporto "tape". Il software è stato progettato per venire principalmente
incontro alle esigenze degli amministratori di rete, che devono gestire numerosi
computer (sia Mac che Windows). Per gli utenti home o la piccola impresa,
Retrospect Desktop può intimidire in quando a difficoltà
d'utilizzo.
Nel tentativo di aggirare l'indubbia complessità, Retrospect è stato dotato di una funzione chiamata EasyScript che permette di creare backup personalizzati rispondendo ad una serie di domande (screenshot). Il sistema ideato è indubbiamente semplice per backup "base", però, se si desidera sfruttare a fondo le enormi potenzialità di Retrospect, bisogna necessariamente leggere le 256 pagine del manuale (solo in inglese):

Retrospect può eseguire immediati backup non programmati, il restore e la duplicazione di una cartella o volume. Chi desidera automatizzare queste azioni, deve creare uno script. Uno script non è altro che l'insieme delle impostazioni di un backup personalizzato (tipo di backup, origine, destinazione, periodicità, ecc.).
Si può scegliere tra cinque differenti tipi di backup: Backup (che crea archivi nel formato proprietario, incrimentali aggiungendo i nuovi file senza cancellare quelli vecchi); Duplicate (per realizzare un clone bootable di un volume); Archive (per copiare i docuemneti, eventualmente cancellando gli originali) e Restore per automatizzare i task di ripristino dei backup (azione veramente rara da trovare in altri software del genere). Inoltre, Retrospect Desktop prevede una serie infinite di opzioni, come quelle per includere/escludere specifici file, programmare la frequenza del backup e tanto altro ancora:

Retrospect Desktop effettua non solo il backup dei file di un singolo computer, ma è in grado di lavorare anche con altre due macchine (Mac o Windows) collegate al network locale grazie al programma incluso Retrospect Client - sono disponibili licenze addizionali (€49,95) per questo software. Usando un hard disk esterno, Retrospect può addirittura creare un duplicato bootable attraverso una connessione network, opzione veramente rara da trovare negli altri software concorrenti. Tutti i backup e i restore sono gestiti centralmente dal Mac su cui è installato Retrospect Desktop.
Retrospect Desktop è dotato di funzionalità senza uguali quando deve lavorare con il masterizzatore. Non solo può "bruciare" direttamente CD o DVD, ma è in grado di effettuare registrazioni incrimentali, aggiungendo dischi fino al completamento del backup. Nessun altro software per il backup con il Mac fa la stessa cosa. Però, Retrospect Desktop storicamente è famoso per essere lentissimo nel rilasciare aggiornamenti di compatibilità con i nuovi drive disponibili sul mercato. Quindi, chi compra un masterizzatore "di grido", potrebbe anche aspettare diversi mesi prima che venga rilasciato un update.
Un altro punto di forza di Retrospect Desktop è la funzione Restore. Si può effettuare il ripristino di un intero disco (o di determinati file) di una qualsiasi data, verso la destinazione d'origine, ma anche sceglierne una alternativa. Inoltre si può cercare un particolare documento all'interno di uno o più backup. Sfortunatamente, l'interfaccia utente della funzione Restore appare francamente un po' confusionaria e in alcuni casi anche di non facile interpretazione. Infine, piccolo scomodità, prima di effettuare un ripristino o una ricerca di un file, è necessario sempre indicare la destinazione del restore.
Nel corso del test, Retrospect Desktop si è dimostrato estremamente stabile, ma quando è in funzione rallenta e non poco tutto il computer. Per questo motivo, conviene programmare backup e restore durante la notte, cioè quando l'attività del processore è ridotta al minimo.
Considerazioni finali
Facendo un semplice raffronto del rapporto qualità/prezzo, nessun altro software per il backup offre tante funzioni come Retrospect Desktop 6.1. Chi desidera mettere al sicuro i documenti del proprio network, non può fare a meno di prendere seriamente in considerazione l'acquisto dell'applicazione di EMC Insignia. L'utente che deve eseguire semplici backup, invece, deve essere consapevole che Retrospect Desktop non è facile ed intuitivo come iApp, ma lo sforzo iniziale per capire il funzionamento verrà ampiamente ripagato dalle numerose funzioni di cui è dotato il software.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: backup di più computer; ottimo supporto di masterizzazione; innumerevoli opzioni di personalizzazione; eccellente funzione di ripristino.
Contro: interfaccia datata e confusa; lento nelle performace; ritardo nel rilasciare gli update di supporto per i nuovi device; non è disponibile nell'Universal Binary.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.2 o successivo.
Compatibilità: PowerPC.
Prezzo: €139,00 (disponibile su Apple Store Italia).
Produttore: EMC Insignia, www.emcinsignia.com
Nel tentativo di aggirare l'indubbia complessità, Retrospect è stato dotato di una funzione chiamata EasyScript che permette di creare backup personalizzati rispondendo ad una serie di domande (screenshot). Il sistema ideato è indubbiamente semplice per backup "base", però, se si desidera sfruttare a fondo le enormi potenzialità di Retrospect, bisogna necessariamente leggere le 256 pagine del manuale (solo in inglese):

Retrospect può eseguire immediati backup non programmati, il restore e la duplicazione di una cartella o volume. Chi desidera automatizzare queste azioni, deve creare uno script. Uno script non è altro che l'insieme delle impostazioni di un backup personalizzato (tipo di backup, origine, destinazione, periodicità, ecc.).
Si può scegliere tra cinque differenti tipi di backup: Backup (che crea archivi nel formato proprietario, incrimentali aggiungendo i nuovi file senza cancellare quelli vecchi); Duplicate (per realizzare un clone bootable di un volume); Archive (per copiare i docuemneti, eventualmente cancellando gli originali) e Restore per automatizzare i task di ripristino dei backup (azione veramente rara da trovare in altri software del genere). Inoltre, Retrospect Desktop prevede una serie infinite di opzioni, come quelle per includere/escludere specifici file, programmare la frequenza del backup e tanto altro ancora:

Retrospect Desktop effettua non solo il backup dei file di un singolo computer, ma è in grado di lavorare anche con altre due macchine (Mac o Windows) collegate al network locale grazie al programma incluso Retrospect Client - sono disponibili licenze addizionali (€49,95) per questo software. Usando un hard disk esterno, Retrospect può addirittura creare un duplicato bootable attraverso una connessione network, opzione veramente rara da trovare negli altri software concorrenti. Tutti i backup e i restore sono gestiti centralmente dal Mac su cui è installato Retrospect Desktop.
Retrospect Desktop è dotato di funzionalità senza uguali quando deve lavorare con il masterizzatore. Non solo può "bruciare" direttamente CD o DVD, ma è in grado di effettuare registrazioni incrimentali, aggiungendo dischi fino al completamento del backup. Nessun altro software per il backup con il Mac fa la stessa cosa. Però, Retrospect Desktop storicamente è famoso per essere lentissimo nel rilasciare aggiornamenti di compatibilità con i nuovi drive disponibili sul mercato. Quindi, chi compra un masterizzatore "di grido", potrebbe anche aspettare diversi mesi prima che venga rilasciato un update.
Un altro punto di forza di Retrospect Desktop è la funzione Restore. Si può effettuare il ripristino di un intero disco (o di determinati file) di una qualsiasi data, verso la destinazione d'origine, ma anche sceglierne una alternativa. Inoltre si può cercare un particolare documento all'interno di uno o più backup. Sfortunatamente, l'interfaccia utente della funzione Restore appare francamente un po' confusionaria e in alcuni casi anche di non facile interpretazione. Infine, piccolo scomodità, prima di effettuare un ripristino o una ricerca di un file, è necessario sempre indicare la destinazione del restore.
Nel corso del test, Retrospect Desktop si è dimostrato estremamente stabile, ma quando è in funzione rallenta e non poco tutto il computer. Per questo motivo, conviene programmare backup e restore durante la notte, cioè quando l'attività del processore è ridotta al minimo.
Considerazioni finali
Facendo un semplice raffronto del rapporto qualità/prezzo, nessun altro software per il backup offre tante funzioni come Retrospect Desktop 6.1. Chi desidera mettere al sicuro i documenti del proprio network, non può fare a meno di prendere seriamente in considerazione l'acquisto dell'applicazione di EMC Insignia. L'utente che deve eseguire semplici backup, invece, deve essere consapevole che Retrospect Desktop non è facile ed intuitivo come iApp, ma lo sforzo iniziale per capire il funzionamento verrà ampiamente ripagato dalle numerose funzioni di cui è dotato il software.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: backup di più computer; ottimo supporto di masterizzazione; innumerevoli opzioni di personalizzazione; eccellente funzione di ripristino.
Contro: interfaccia datata e confusa; lento nelle performace; ritardo nel rilasciare gli update di supporto per i nuovi device; non è disponibile nell'Universal Binary.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.2 o successivo.
Compatibilità: PowerPC.
Prezzo: €139,00 (disponibile su Apple Store Italia).
Produttore: EMC Insignia, www.emcinsignia.com

