martedì, 13 febbraio 2007
Backup 3.1
Chi ha sottoscritto un abbonamento .Mac
(€99), può scaricare gratuitamente Backup 3.1. Tra le
numerose novità rispetto la versione 2, Backup ora effettua il backup dei
nuovi file o di quelli modificati senza cancellare le vecchie
copie.
Backup 3 permette di creare un piano di backup personalizzato - una combinazione di file da salvare su un hard disk esterno, l'iDisk, CD o DVD oppure un iPod. Inoltre, per ogni singolo piano si può stabilire anche quando effettuare il backup:

Uno dei punti di forza del software di mamma Apple sono i piani predefiniti (Plan Template) che permettono in un click di effettuare una copia di tutti i documenti contenuti nella cartella Home (Home Folder); della Rubrica Indirizzi, di Promemoria, dei calendari di iCal, delle impostazioni di Safari ed il Portachiavi (Personal Data e Settings); tutti i file relativi alle iApp i iLife (iLife) ed anche la musica acquistata su iTunes Store (Purchased Music and Video). Per ognuno di questi quattro template è già stata prevista la frequenza di backup e la destinazione, che però possono essere facilmente modificati per adeguarli alle proprie esigenze:

Un altro "punto a favore" di Backup 3 sono i QuickPicks. Si tratta di opzioni che permettono di includere in un piano di backup personalizzato tutti quei dati che la maggior parte dei Mac user desiderano salvare, come i contatti della Rubrica Indirizzi, le preferenze delle varie applicazioni ecc:

Inoltre, Wishingline Design Studios ha realizzato un set di QuickPicks aggiuntivi compatibili con Backup 3.1 che può essere gratuitamente scaricato (downlaod diretto 26,7KB).
Si possono anche selezionare specifiche cartelle o file e perfino utilizzare la ricerca integrata di Spotlight che però non è "dinamica". Ad esempio, avviando una ricerca con la parola chiave "blog", il piano di backup non creerà successivamente una nuova cartella che abbia lo stesso nome di quella precedente.
Come anticipato, Backup 3 può utilizzare qualsiasi volume montato sulla scrivania del Finder come destinazione del backup. Sfortunatamente, ogni piano non può essere programmato per essere eseguito per più di una volta al giorno (che però può essere avviato manualmente). Quando arriva il momento del backup, il software si avvia automaticamente e mostra un avviso con l'indicazione del piano di backup che verrà eseguito entro 120 secondi (se non si decide di annullare l'operazione prima per qualche motivo). Manca una opzione che disabiliti questo avviso che può risultare fastidioso per tutti quei backup che non necessitano di conferme o di introdurre un CD/DVD oppure di montare un drive esterno.
Per il ripristino del backup, è sufficiente avviare l'applicazione e fare click sul pulsante Restore. La successiva finestra di dialogo mostra un elenco di tutti i backup precedentemente effettuati ordinati per data. Non rimane che selezionarne uno e premere Restore Selection, eventualmente il ripristino può essere eseguito scegliendo un destinazione differente (Restore to an alternate location):

Un limite del restore di Backup 3 è l'impossibilità di effettuare il ripristino per tipologia di file e cercare tutte le versioni di un determinato documento è veramente scomodo.
Quando il media usato per il backup risulta pieno, si può forzare la creazione di un nuovo "full backup" e cancellare i backup incrimentali. Tuttavia, questo sistema è abbastanza confusionario ed espone l'utente ad un possibile errore. Apple avrebbe fatto meglio a fornire un'opzione automatizzata per la cancellazione dei vecchi backup quando lo spazio libero del media si è esaurito.
Considerazioni finali
Chi desidera effettuare il backup di ogni file del proprio hard disk e soprattutto effettuare successivamente il restore dell'intero disco rigido bootable, Backup 3.1 non è la scelta giusta perchè il software di Apple non è in grado di salvare correttamente ogni informazione relativa ai file, come i permessi. Per effettuare un normale backup di file comuni, Backup 3.1 è più che sufficiente.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: facile da usare; QuickPics per la selezione di file.
Contro: avviso inizio backup fastidioso; backup con Spotlight non dinaico; non c'è una opzione per eliminare i vecchi backup.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.3 o successivo.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: gratuito per chi ha sottoscritto un abbonamento .Mac (€99).
Produttore: Apple, www.apple.com/it
Backup 3 permette di creare un piano di backup personalizzato - una combinazione di file da salvare su un hard disk esterno, l'iDisk, CD o DVD oppure un iPod. Inoltre, per ogni singolo piano si può stabilire anche quando effettuare il backup:

Uno dei punti di forza del software di mamma Apple sono i piani predefiniti (Plan Template) che permettono in un click di effettuare una copia di tutti i documenti contenuti nella cartella Home (Home Folder); della Rubrica Indirizzi, di Promemoria, dei calendari di iCal, delle impostazioni di Safari ed il Portachiavi (Personal Data e Settings); tutti i file relativi alle iApp i iLife (iLife) ed anche la musica acquistata su iTunes Store (Purchased Music and Video). Per ognuno di questi quattro template è già stata prevista la frequenza di backup e la destinazione, che però possono essere facilmente modificati per adeguarli alle proprie esigenze:

Un altro "punto a favore" di Backup 3 sono i QuickPicks. Si tratta di opzioni che permettono di includere in un piano di backup personalizzato tutti quei dati che la maggior parte dei Mac user desiderano salvare, come i contatti della Rubrica Indirizzi, le preferenze delle varie applicazioni ecc:

Inoltre, Wishingline Design Studios ha realizzato un set di QuickPicks aggiuntivi compatibili con Backup 3.1 che può essere gratuitamente scaricato (downlaod diretto 26,7KB).
Si possono anche selezionare specifiche cartelle o file e perfino utilizzare la ricerca integrata di Spotlight che però non è "dinamica". Ad esempio, avviando una ricerca con la parola chiave "blog", il piano di backup non creerà successivamente una nuova cartella che abbia lo stesso nome di quella precedente.
Come anticipato, Backup 3 può utilizzare qualsiasi volume montato sulla scrivania del Finder come destinazione del backup. Sfortunatamente, ogni piano non può essere programmato per essere eseguito per più di una volta al giorno (che però può essere avviato manualmente). Quando arriva il momento del backup, il software si avvia automaticamente e mostra un avviso con l'indicazione del piano di backup che verrà eseguito entro 120 secondi (se non si decide di annullare l'operazione prima per qualche motivo). Manca una opzione che disabiliti questo avviso che può risultare fastidioso per tutti quei backup che non necessitano di conferme o di introdurre un CD/DVD oppure di montare un drive esterno.
Per il ripristino del backup, è sufficiente avviare l'applicazione e fare click sul pulsante Restore. La successiva finestra di dialogo mostra un elenco di tutti i backup precedentemente effettuati ordinati per data. Non rimane che selezionarne uno e premere Restore Selection, eventualmente il ripristino può essere eseguito scegliendo un destinazione differente (Restore to an alternate location):

Un limite del restore di Backup 3 è l'impossibilità di effettuare il ripristino per tipologia di file e cercare tutte le versioni di un determinato documento è veramente scomodo.
Quando il media usato per il backup risulta pieno, si può forzare la creazione di un nuovo "full backup" e cancellare i backup incrimentali. Tuttavia, questo sistema è abbastanza confusionario ed espone l'utente ad un possibile errore. Apple avrebbe fatto meglio a fornire un'opzione automatizzata per la cancellazione dei vecchi backup quando lo spazio libero del media si è esaurito.
Considerazioni finali
Chi desidera effettuare il backup di ogni file del proprio hard disk e soprattutto effettuare successivamente il restore dell'intero disco rigido bootable, Backup 3.1 non è la scelta giusta perchè il software di Apple non è in grado di salvare correttamente ogni informazione relativa ai file, come i permessi. Per effettuare un normale backup di file comuni, Backup 3.1 è più che sufficiente.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: facile da usare; QuickPics per la selezione di file.
Contro: avviso inizio backup fastidioso; backup con Spotlight non dinaico; non c'è una opzione per eliminare i vecchi backup.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.3 o successivo.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: gratuito per chi ha sottoscritto un abbonamento .Mac (€99).
Produttore: Apple, www.apple.com/it

