lunedì, 11 settembre 2006
iPhoto Diet 3.1 Universal Binary (freeware)
iPhoto ha una caratteristica che in alcuni casi
risulta essere molto comoda ed in altri è, se non proprio dannosa, almeno
superflua: ogni volta che si modifica una fotografia, anche semplicemente
ruotandola, viene conservato il "passaggio" in un file che di fatto va ad
aumentare il peso della cartella iPhoto
Library.
Conservare tutti i passaggi delle modifiche è comodo quando per qualche motivo serve recuperare la foto originale. Una volta certi che le modifiche apportate alle immagini sono definitive, potrebbe tornare utile poter cestinare tutte le fasi del fotoritocco. Non essendo prevista questa opzione dalla iApp di Cupertino si può ricorrere all'ottima applicazione freeware iPhoto Diet. Una volta lanciata e selezionata la libreria di iPhoto che deve essere sottoposta a regime dietetico, apparirà una finestra di dialogo da cui è possibile scegliere cosa eliminare di superfluo:

Le impostazioni di default sono più che sufficienti per per ottenere un buon risultato senza cestinare i file originali. Confrontando la cartella di iPhoto Library prima e dopo ci si può rendere conto di quando sia "dimagrito" iPhoto:
Perchè la dieta abbia effetto bisogna seguire le istruzioni che compaiono nella finestra del riepilogo finale:

Nel caso fosse necessaria una dieta più drastica si può far ricorso alle altre opzioni previste:
Finder
Operations
Remove Original Backups: ogni volta che viene eseguita una modifica ad un'immagine, iPhoto automaticamente provvedere ad effettuare una copia di backup che può essere recuperata selezionando Foto/Ripristina originale dalla toolbar di iPhoto. Spuntando questa opzione viene cestinata la foto originale importata (se è stata oggetto di una modifica) ed il guadagno in termini di spazio è notevole:
- Redundant Backups: vengono cestinati i duplicati di foto che per qualche motivo sono presenti nella libreria.
- Unrotated Originales: rimuove gli originali delle immagini scattate in verticale e ruotate di 90°. Se la foto è nel formato JPEG sarà di qualità superiore rispetto a quello ricompresso da iPhoto al momento della rotazione. Può tornare utile spuntare questa opzione se si ha l'abitudine di scattare foto "di lungo".
- Strip Icon Thumbnails: quest'opzione non elimina alcuna foto ma solo l'Anteprima dell'immagine quando viene vista dal Finder (non è l'anteprima della finestra principale di iPhoto):
L'Anteprima ha
generalmente un peso che va da 50KB a100KB. Scegliendo di eliminarla è
necessario riavviare il Mac.
- Remove Lefttovers: rimuove tutti i file non necessari all'organizzazione di iPhoto come i DS.Store.
iPhoto
Operations
Move
- Unassigned Photos: questa opzione è da spuntare solo se la maggior parte delle immagini sono state organizzate in Album. Quelle che non lo sono state verranno spostate in un Album ad hoc oppure nel cestino (opzione To)

- Thumbnail Photos: iPhoto crea delle miniature delle fotografie che vengono archiviate in iPhoto Library. Importando delle immagini da un'altra Libreria verranno incluse anche quelle "vecchie", quest'ultime verranno individuate da Miniatura della foto.
- Imported Duplicates: se per qualche motivo sono stati importati duplicati di foto o filmati (da iPhoto 5), per capire quale eliminare è possibile confrontare il "TimeStamps" (la data di quando è stato effettuato lo scatto) oppure effettuare un confronto con gli Originali. "Relink Albums" può tornare utile, invece, per individuare all'interno di un album la foto originale e il duplicato.
TO: una volta effettuate le scelte di cui al punto precedente bisogna stabilire se il risultato dovrà essere archiviato in una nuova raccolta (da cestinare successivamente) oppure direttamente inviate nel cestino di iPhoto.
Spuntando l'opzione Elimina Originali - solo quelli delle foto modificate - il risultato della dieta è ancor più significativo:

Da sinistra verso destra: Libreria iPhoto in origine, dopo la dieta di default, dopo aver spuntato l'opzione Elimina Originali.
Prima di avviare la dieta è un'ottima
idea fare un backup di iPhoto Library
(Home/Immagini).
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: è gratuito, reale dimagrimento della Libreria di iPhoto.
Contro: manca la spiegazione di cosa fanno esattamente le varie opzioni.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.2 Jaguar, iPhoto 4, 5 o 6.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: gratuito.
Produttore: Martin Fuhrer, http://pages.cpsc.ucalgary.ca/
Conservare tutti i passaggi delle modifiche è comodo quando per qualche motivo serve recuperare la foto originale. Una volta certi che le modifiche apportate alle immagini sono definitive, potrebbe tornare utile poter cestinare tutte le fasi del fotoritocco. Non essendo prevista questa opzione dalla iApp di Cupertino si può ricorrere all'ottima applicazione freeware iPhoto Diet. Una volta lanciata e selezionata la libreria di iPhoto che deve essere sottoposta a regime dietetico, apparirà una finestra di dialogo da cui è possibile scegliere cosa eliminare di superfluo:

Le impostazioni di default sono più che sufficienti per per ottenere un buon risultato senza cestinare i file originali. Confrontando la cartella di iPhoto Library prima e dopo ci si può rendere conto di quando sia "dimagrito" iPhoto:
Perchè la dieta abbia effetto bisogna seguire le istruzioni che compaiono nella finestra del riepilogo finale:

Nel caso fosse necessaria una dieta più drastica si può far ricorso alle altre opzioni previste:
Remove Original Backups: ogni volta che viene eseguita una modifica ad un'immagine, iPhoto automaticamente provvedere ad effettuare una copia di backup che può essere recuperata selezionando Foto/Ripristina originale dalla toolbar di iPhoto. Spuntando questa opzione viene cestinata la foto originale importata (se è stata oggetto di una modifica) ed il guadagno in termini di spazio è notevole:
- Redundant Backups: vengono cestinati i duplicati di foto che per qualche motivo sono presenti nella libreria.
- Unrotated Originales: rimuove gli originali delle immagini scattate in verticale e ruotate di 90°. Se la foto è nel formato JPEG sarà di qualità superiore rispetto a quello ricompresso da iPhoto al momento della rotazione. Può tornare utile spuntare questa opzione se si ha l'abitudine di scattare foto "di lungo".
- Strip Icon Thumbnails: quest'opzione non elimina alcuna foto ma solo l'Anteprima dell'immagine quando viene vista dal Finder (non è l'anteprima della finestra principale di iPhoto):
- Remove Lefttovers: rimuove tutti i file non necessari all'organizzazione di iPhoto come i DS.Store.
Move
- Unassigned Photos: questa opzione è da spuntare solo se la maggior parte delle immagini sono state organizzate in Album. Quelle che non lo sono state verranno spostate in un Album ad hoc oppure nel cestino (opzione To)

- Thumbnail Photos: iPhoto crea delle miniature delle fotografie che vengono archiviate in iPhoto Library. Importando delle immagini da un'altra Libreria verranno incluse anche quelle "vecchie", quest'ultime verranno individuate da Miniatura della foto.
- Imported Duplicates: se per qualche motivo sono stati importati duplicati di foto o filmati (da iPhoto 5), per capire quale eliminare è possibile confrontare il "TimeStamps" (la data di quando è stato effettuato lo scatto) oppure effettuare un confronto con gli Originali. "Relink Albums" può tornare utile, invece, per individuare all'interno di un album la foto originale e il duplicato.
TO: una volta effettuate le scelte di cui al punto precedente bisogna stabilire se il risultato dovrà essere archiviato in una nuova raccolta (da cestinare successivamente) oppure direttamente inviate nel cestino di iPhoto.
Spuntando l'opzione Elimina Originali - solo quelli delle foto modificate - il risultato della dieta è ancor più significativo:

Da sinistra verso destra: Libreria iPhoto in origine, dopo la dieta di default, dopo aver spuntato l'opzione Elimina Originali.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: è gratuito, reale dimagrimento della Libreria di iPhoto.
Contro: manca la spiegazione di cosa fanno esattamente le varie opzioni.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.2 Jaguar, iPhoto 4, 5 o 6.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: gratuito.
Produttore: Martin Fuhrer, http://pages.cpsc.ucalgary.ca/

