venerdì, 07 dicembre 2007
iPhone sbloccati a Singapore: Apple minaccia azioni legali
Stando a quanto riportato dal quotidiano online The Straits Times, Apple via e-mail ha minacciato ritorsioni legali nei confronti di alcuni negozi di elettronica situati in Sim Lim Square, a Singapore, colpevoli di aver venduto numerosi modelli di iPhone sbloccati.
Cupertino avrebbe manifestato l'intenzione di richiedere $1.000 per ogni iPhone venduto perchè la procedura di sblocco viola il copyright del firmware (negli Stati Uniti, la Legge in determinate circostanze permette all'utente di sbloccare il proprio telefono cellulare).
L'iPhone non è ufficialmente venduto a Singapore, ma secondo quanto riportato da The Straits Time che ha intervistato il responsabile del Royal Plus Pacific, un negozio di Sim Lim Square, fino alla settimana scorsa la disponibiltà di modelli di iPhone sbloccati era elevata. Dopo le minacce di Apple, gli iPhone "hacherati" sono diventati rari...

