Category Image Profilo colore RGB in fotografia digitale: quale scegliere?


Questo non è propriamente un tutorial di Adobe Photoshop, quanto un'introduzione a ciò che viene considerato uno fra i più spinosi argomenti della grafica. Tratto un caso concreto sul profilo colore RGB per utenti di macchina digitale Canon 300D o 350D.

L'immagine che pubblico l'ho scattata personalmente presso il Golden Mile Complex di Lavender, Singapore, e l'ho scelta per l'ampia gamma di colori descritta.

Con la mia Canon 300D il profilo che descrive il gamut più ampio utilizzabile è l'Adobe RGB ed è quello che ho impostato come predefinito tra i parametri della fotocamera.

Profilocomparazione.gif

L'Adobe RGB è un profilo colore RGB che viene scelto per il suo ampio gamut, tuttavia non è tutto oro quello che luccica. Come possiamo vedere dall'immagine, comparando il profilo Adobe RGB con il profilo che descrive la gamma cromatica del mio laptop, notiamo un'abissale differenza di informazioni. Tutto ciò che esce dal gamut più piccolo (il monitor) non può essere visualizzato. Esistono solo pochi monitor al mondo in grado di inglobare per intero il profilo Adobe RGB, e parliamo dei monitor EIZO. Se da un lato hanno questo pregio, dall'altro lato hanno il difetto di costare quanto un'auto usata ed allo stesso tempo di non essere certificati per la prova di stampa a video (soft proof) come i monitor Quato:

profilo_rgbmonitor_cs.gif

Il profilo Apple RGB ha un gamut decisamente più ristretto ed è attualmente un'ottima scelta di profilo per chi deve convertire i file in profilo colore CMYK  per la stampa in quadricromia. In effetti i colori descritti sono decisamente meno, ma non ci si può nascondere dietro un dito: spesso, i colori descritti a monitor non possono essere ottenuti con stampanti o macchine da stampa:

profilo_apple_cs.gif

Per chi avesse la possibilità di stampare con macchine esacromatiche o eptacromatiche, il profilo widegamut offre una vastissima gamma di colori descritti. Comunque troppi per la stampa del 2006. Se invece si intende pubblicare l'immagine in presentazioni a video o su siti internet, ci si deve confrontare con l'ampiezza del gamut descritto dal profilo del monitor dell'utente. Sono ben pochi al mondo coloro che possono permettersi una visualizzazione completa del profilo widegamut:

profilo_widegamut_cs.gif

Nell'immagine successiva possiamo notare la vasta area di tinte ricoperte dal gamut  Adobe RGB comparato all'Apple RGB. Gli utenti Mac possono visualizzare il medesimo grafico utilizzando l'utility ColorSync profilo_colorsync_ico.jpg dalla cartella Utility nella cartella Applicazioni. Per aggiungere profili al ColorSync utilizzare la cartella HD/Libreria/ColorSync/Profiles. Gli utenti PC rintracciare la cartella contenete i profili effettuando una ricerca libera di documenti *.icc (International Color Consortium) all'interno dell'hard disk primario:

profilo_adobe_apple_cs.gif

In quest'ultima immagine comparo i profili Apple RGB ed Euroscale uncoated CMYK al fine di evidenziare quante delle tinte descritte saranno teoricamente ottenibili in fase di stampa. La mia opinione è che se l'immagine è destinata alla stampa è meglio avere la possibilità di visualizzare a video il maggior numero possibile di tinte riproducibili, meglio quindi limitare il gamut RGB al fine di perdere meno dati colore possibile nel passaggio da RGB a CMYK:

profilo_rgb_cmyk_cs.gif

(Tutorial ideato e realizzato da Stefano Virgilli, Adobe Certified Instructor Photoshop ACI, Adobe Certified Expert Photoshop CS2 ACE, membro della NAPP National Association of Photoshop Professionals USA, fondatore di PhotoshopExpert.it)

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