Giornata nuvolosa ma senza freddo, con temperatura
ottimale (12°). Partenza alle 12:24, con pantaloni
corti e maglietta a maniche corte. Il ritmo è stabile
e veloce, sui 5'33" con una buona progressione nel
finale. Migliorato il PB sugli 8 km di circa 30
secondi, ora a quota 44'27". Nessun dolore
particolare o fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 7/10, IBS
0/3.
Giornata un po' fredda con leggero vento, e
temperatura di circa 10°. Partenza alle 9:43, con
pantaloni corti, maglietta a maniche lunghe sotto e
maglia gialla sopra. Il ritmo è stabile nonostante le
diverse salite, sui 6'04" con una buona progressione
nel finale. Nuova distanza (18k), su cui lavorare per
migliorare il PB. Nessun dolore particolare o
fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 7/10, IBS
0/3.
Giornata non fredda ma con molto vento, occasione per
rispolverare il tapis roulant che sembrava avere
qualche problema alla tavola sotto il rullo. Come
sempre ritmo completamente differente dalle corse
all'aperto (si fatica molto di più per ottenere lo
stesso risultato). Il ritmo è lento e stabile, sui
5'59" con una pausa nel finale causa rottura
definitiva della tavola. Abbandonato quindi
l'obiettivo dei 5km e ripiegato sui 4km. Nessun
dolore particolare o fastidio.
Qualità: 6/10, Fatica: 6/10, IBS
0/3.
L'indice glicemico misura la capacità di un
determinato glucide di alzare la glicemia dopo il
pasto rispetto a uno standard di riferimento che è il
glucosio puro. La glicemia invece è la quantità di
«zucchero» (in realtà di glucosio) contenuta nel
sangue. A digiuno la glicemia è di circa 1g di
glucosio per litro di sangue. Ma se si assume un
glucide, questo si trasforma con la digestione in
glucosio, e ciò si traduce con un aumento della
glicemia. Il livello della glicemia nel sangue è
estremamente importante rispetto all'aumento o alla
perdita di peso. La glicemia che compare dopo la
digestione, infatti, induce la secrezione di un
ormone, l'insulina che, in funzione della sua
importanza, è in grado di scatenare o meno il
processo di aumento del peso.
Ma
perché si ingrassa? Molti pensano (logicamente) che
sia l'eccesso di grassi a provocare l'aumento di
peso. In realtà, i nemici numero uno sono gli
zuccheri, che oltre a dare una forte dipendenza
psicologica possono scatenare il meccanismo della
fame continua, soprattutto in alcuni soggetti più
sfortunati. In questo articolo è spiegato questo
meccanismo, in un linguaggio comprensibile a tutti.
L'organismo umano possiede un sistema di regolazione
che consente di mantenere entro un certo range la
glicemia, ovvero la concentrazione di glucosio
disciolto nel sangue. Continua...
Giornata soleggiata e calda, con un po' di vento, a
volte fastidioso e temperatura ottimale (15°).
Partenza alle 12:32, con pantaloni corti e maglietta
a maniche corte. Il ritmo è stabile e abbastanza
veloce, sui 5'43" con una buona progressione nel
ritmo. Migliorato il PB sugli 8 km di circa 30
secondi, ora a quota 45'45". Nessun dolore
particolare o fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 7/10, IBS
1/3.
Giornata soleggiata e calda, temperatura oltre la
media (20°). Partenza alle 12:14, con pantaloni corti
e maglietta a maniche corte. Il ritmo è stabile senza
essere troppo veloce, per non affaricare troppo le
gambe, un po' provate dalla mezza di domenica. Ritmo
quindi sui 5'45" con una buona progressione nel
ritmo. Nessun dolore particolare o fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 6/10, IBS
0/3.
Prima mezza maratona e già primi risultati. Gli
obiettivi erano 2: primo obiettivo riuscire a
finirla, secondo non arrivare ulitmo. E se anche di
poco (per il secondo obiettivo) sono riuscito a
centrarli. Pioggia battente ma senza freddo già dalle
8 di mattina e dopo un'ora, alla partenza, nulla
faceva pensare ad un miglioramento meteo. Ed infatti
la pioggia ha accompagnato tutti i partecipanti
praticamente fino alla fine, anche se negli ultimi km
era solo una sottile pioggerella. Primi km corsi
sopra il ritmo previsto (anche se nel gruppo sembrava
di andare davvero piano), gli ultimi 5 si sono
rivelati difficilissimi. Nei primi 16 km infatti ho
tenuto un'andatura al di sopra della media
"standard", riuscendo a migliorare praticamente ogni
PB. Ma l'inesperienza ha avuto il sopravvento verso
la fine, quando ormai le forze erano finite e pochi
metri sembravano km. Organizzazione alle prime armi
ma con punti ristoro posizionati bene e con ogni tipo
di bevanda/cibo. Rispetto a quanto rilevato dall'ipod
inoltre, la gara è stata più lunga di 1,5 km, con una
differenza tra i tempi di circa 15 minuti. Risultato
quindi sicuramente migliorabile ma decisamente
rispettabile per un esordiente. Alla prossima!!!
Qualità:
6/10, Fatica: 9/10, IBS 0/3.
Ecco un utilissimo strumento per tutti i runner - il
pace calculator calcola, grazie alla previsione del
tempo finale, tutti i vostri tempi intermedi per ogni
km percorso, in modo tale da avere in tempo reale il
vostro andamento e sapere se state andando troppo
veloci (o troppo lenti!). Utilizzarlo è molto
semplice: inserite una distanza e una previsione del
vostro tempo finale. Selezionate se preferite gli
splits in km o miglia e cliccando su "Splits"
otterrete tutti i tempi intermedi. Inoltre è
possibile stampare il tutto grazie alla funzione
"wristband" che molti atleti usano in gara.
Divertitevi quindi con questo simpatico strumento ed
uscite a correre!!!
Domenica 16 Marzo Lecco accoglierà numerosi atleti
che parteciperanno alla prima maratona Città di
Lecco!
Le distanze previste per la manifestazione sono:
-
Maratona Km 42,195 ( 2 giri cittadini + 2 giri
completi )
- Maratonina Km 21,097 ( 1 giro cittadino + 1 giro
completo )
- Stracittadina Km 4 ( 1 giro cittadino )
Le categorie ammesse sono: Assoluti - Master -
Amatori e Liberi, per i quali è obbligatoria la
presentazione del certificato medico sportivo di
idoneita agonistica.
Il percorso è completamente piatto con fondo stradale
veloce e si presta per tempi da record, si sviluppa
su di un anello cittadino di Km4 e su di un anello
periferico di Km17,097.
Il percorso vede interessati progressivamente il
Comune di Lecco (Lungolago, Centro e Ponte Kennedy),
il Comune di Malgrate (Lungolago), il Comune di
Valmadrera (localita' Pare') ed ancora il Comune di
Lecco (Ponte Kennedy, Centro, Pescarenico, località
Rivabella e ritorno).
E' la mia prima mezza maratona, speriamo di finirla e
di ottenere un piazzamento "decente" in classifica
(entro i primi 1.500?) :-) (Clicca su questo
link
per vedere la mappa con il percorso
completo.)
Giornata soleggiata e calda, temperatura oltre la
media (17°). Partenza alle 12:18, con pantaloni corti
e maglietta a maniche corte. Il ritmo è stabile senza
essere troppo veloce, sui 5'43" in vista della mezza
di domenica. Nessun dolore particolare o
fastidio.
Qualità: 6.5/10, Fatica: 7/10, IBS
0/3.
Mattina un po' fredda e con vento abbastanza
fastidioso, temperatura bassina (7°). Partenza alle
9:09, con pantaloni lunghi, maglietta a maniche
lunghe sotto e sopra maglietta gialla. Il ritmo è
stabile e abbastanza veloce, sui 5'40" e il dolore al
retto femorale sembra essersi placato (anche grazie a
qualche anti-infiammatorio). Nessun dolore
particolare o fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 6/10, IBS
0/3.
Un'altra vittoria, questa volta inaspettata, nella
categoria "10-20 miles a week" proposta
dall'inarrestabile
Laura Moncur
di Runner+. Solo 12 i partecipanti a questa sfida
alla quale ho deciso di partecipare solo all'ultimo
minuto. Purplelabrador è andato molto vicino alla
vittoria, infatti l'ho spuntata per poche centinaia
di metri. Complimenti quindi a tutti i partecipanti
(a me soprattutto :) ) e alla prossima!!!

Giornata ideale per correre, temperatura ottima (10°)
e rarissime gocce di pioggia. Partenza alle 10:36,
con pantaloni lunghi, maglietta a maniche lunghe
sotto e sopra maglietta azzurra. Il ritmo è
inizialmente troppo veloce e si stabilizza dopo pochi
km sui 6'13" ma lo sprint iniziale si fa sentire
soltanto verso la fine con un po' di fatica. Leggero
dolore post-corsa al retto femorale sinistro (troppi
sù e giù?).
Qualità: 6.5/10, Fatica: 7/10, IBS
0/3.
Giornata nuvolosa con leggero vento, ma
sostanzialmente calda (16°). Partenza alle 12:15, con
pantaloni lunghi, maglietta a maniche lunghe sotto e
sopra maglietta gialla. Il ritmo è stabile sui 5'46"
e la fatica si fa sentire soltanto verso la fine.
Migliorato di una quindicina di secondi il PB, adesso
a quota 46'15". Nessun dolore particolare o
fastidio.
Qualità: 8/10, Fatica: 7/10, IBS
0/3.
Giornata nuvolosa con leggero vento, ma
sostanzialmente calda (16°). Partenza alle 12:21, con
pantaloni corti e maglietta a maniche corte. Il ritmo
è stabile sui 5'46" e il dolore alla coscia destra
passa dopo pochissimi metri. Nessun dolore
particolare o fastidio.
Qualità: 7/10, Fatica: 7/10, IBS
1/3.

La sua storia assomiglia alla fiaba del brutto anatroccolo di Andersen e sta regalando una speranza a quel gran numero di americani che ogni giorno devono combattere con i chili di troppo. In poco più di due anni Jennifer Marnell, originaria di Douglasville, cittadina nello stato della Georgia, si è trasformata da ragazza decisamente sovrappeso - 140 kg di peso - in un'istruttrice di fitness incredibilmente sexy. Adesso, come una star navigata, Jennifer passa da uno show televisivo ad un altro e racconta come la tenacia e la volontà l’hanno aiutata a sconfiggere l’obesità. Jennifer racconta alla Cnn di aver avuto problemi di peso da quando aveva 8 anni. Sebbene la sua famiglia le sia sempre stata vicina, per tanto tempo non ha mai parlato con nessuno dei suoi problemi con il cibo: «Ero l'unica in famiglia a essere sovrappeso», ricorda la ragazza. «Tutti erano solidali con me, mi dicevano che ero bella...non mi rendevo conto quanto fossi depressa perché la mia famiglia mi amava incondizionatamente». Le altre persone invece non erano affatto gentili: i compagni di classi e i conoscenti la prendevano in giro e la deridevano per i suoi chili di troppo. Jennifer invece di raccontare agli amici le sue sensazioni, si gettava sul cibo per trovare conforto.Continua...
Giornata caldissima (21°), senza una nuvola e con un
sole stupendo. Partenza alle 10:38, con pantaloni
corti e maglietta a maniche corte. Il ritmo è
abbastanza lento già dall'inizio a causa di un dolore
alla coscia destra, e peggiora col passare dei km.
Così i 15 km previsti per questa uscita diventano 6
(quasi) con una lunga camminata alla fine. Dolore al
quadricipite destro.
Qualità: 3/10, Fatica: 9/10, IBS
0/3.
A causa dell'influenza che ha colpito verso fine mese
e agli impegni lavorativi, ho "strappato" solo 70
km/mese. Il ritmo è stato mediamente buono e in
questo mese ho corso per la prima volta i 16 km. Con
8 corse, 6 ore 49 minuti e 47 secondi, un passo medio
di 5'49"/km, 6.031 calorie bruciate e una percorrenza
media per corsa di 8,78 km, questo febbraio non
rimarrà certo nella storia come uno dei miei mesi
migliori.