Un'altra vittoria!

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Ecco il mio secondo trofeo vinto su Nike+! E' stata ancora una volta molto dura correre tutti quei km. Ma la soddisfazione di aver vinto la sfida, come sempre, vale più di ogni altra cosa! A febbraio si parte con un'altra sfida, con la speranza di trovare avversari agguerriti e pronti a correre per vincere, che sono il sale per questo genere di sfide. Grazie a tutti i partecipanti e soprattutto a mmancio! Ci si vede nella sfida 29 in Feb! Le regole ancora una volta sono molto semplici: Max 29k a settimana con un limite mensile di 120k, chiunque superi il limite verrà squalificato, i partecipanti avranno accesso libero fino al 20 di Febbraio, oltre tale data la sfida verrà chiusa ai partecipanti esterni e solo quelli già presenti in sfida potranno portarla a termine.
Cliccando sull'immagine dei risultati si potrà accedere alla pagina del mio blog con i risultati completi e al testo usato per il lancio della sfida. Per visualizzare la sfida all'interno del sito Nike+ il link da cliccare è
questo. Se volete partecipare invece alla sfida di Febbraio cliccate qui

Sfiorati i 100!

A causa dell'influenza che ha colpito domenica pomeriggio e non mi ha permesso di correre martedì, non ho raggiunto (per pochissimo) i 100 km/mese che solo qualche mese fa sembravano un traguardo lontanissimo. Ormai ho trovato il ritmo e adesso non è più così difficile superare i 90, grazie anche ai kilometri aggiunti nei lunghi. Con 13 corse, 9 ore 27 minuti e 41 secondi, un passo medio di 5'48"/km, 8.381 calorie bruciate e una percorrenza media per corsa di 7,51 km, questo gennaio rimane il migliore di sempre!


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Jog Log

Giornata soleggiata con qualche nuvola, clima ideale per correre. Partenza alle 12:42, con pantaloni lunghi, maglietta a maniche lunghe più quella gialla sopra. Dopo lo stop influenzale si torna a correre! Il ritmo è tranquillo e stabile, sui 5'48" senza mai forzare e sempre "in ascolto" di eventuali sintomi di ricaduta )che non si sono mai presentati). Nessun dolore particolare o fastidio. Qualità: 7/10, Fatica: 6/10.


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Influenza!!!!

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L'influenza è un'infezione respiratoria acuta, di origine virale, altamente contagiosa e trasmissibile per via aerea. Si distingue dalle altre infezioni respiratorie acute per il suo andamento tipicamente stagionale (in Italia da dicembre a marzo) più che per il quadro clinico che la caratterizza. Questo sembra proprio il periodo ‘clou’ per l’influenza. Con la seconda metà di gennaio, infatti, “siamo ormai entrati nel pieno della stagione influenzale ed i casi sono in forte aumento... L'influenza infatti è arrivata appena qualche ora dopo il lungo settimanale e ha colpito senza pietà. Febbre alta e dolori alla schiena hanno caratterizzato i giorni seguenti fino ad oggi (giovedì), quando ho per fortuna ripreso a correre, anche se su una breve distanza (5k). Tutto sommato è passata in fretta, anche se alcuni strascichi si fanno ancora sentire. Perso un giorno di corsa (martedi) che non ha consentito il raggiungimento dei 100 Km/mese (97.68 km totali).

Jog Log

Giornata soleggiata con qualche nuvola, clima ideale per correre. Partenza alle 10:18, con pantaloni lunghi, maglietta a maniche corte più quella azzurra sopra. Dopo qualche settimana ritorno sul lungofiume (era ora!). Il ritmo è stabile, sui 5'53" con un cedimento verso la fine molto probabilmente causato dall'arrivo dell'influenza. Migliorato comunque il personal best sui 12K ora a quota 1:10'47". Nessun dolore particolare o fastidio. Qualità: 7/10, Fatica: 9/10.


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Body Mass Index

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L'indice di massa corporea (abbreviato IMC o BMI, dall'inglese body mass index) è un dato biometrico, espresso come rapporto tra massa e altezza di un individuo ed è utilizzato come indicatore dello stato di peso forma. Si misura dividendo il peso in Kg del soggetto con il quadrato dell'altezza in metri. L'indice di massa corporea consigliato dipende maggiormente da età e sesso, ma anche da fattori genetici, alimentazione, condizioni di vita, condizioni sanitarie e altre.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, la medicina nutrizionale convenzionale, l'opinione pubblica e in parte anche la medicina generica usa delle tabelle come la seguente per definire termini da "magrezza" fino a "obesità" in diverse sfumature. Ritengono che questa indicazione sia un importante indicatore per la mortalità (fattore rischio). Ecco un metodo molto semplice per calcolare il vostro indice di massa corporea - è suffuciente compilare i campi e cliccare su "calcola". Avrete automaticamente il responso e un commento che vi dirà se siete in forma o meno. In alternativa allego una tabella chiarificatrice che saprà dare risposte anche ai più dubbiosi. (Clicca su continua per calcolare il tuo BMI o per guardare la tabella).Continua...

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Giornata soleggiata senza una nuvola, clima ideale per correre. Partenza alle 12:27, con pantaloncini corti, maglietta a maniche corte più quella gialla sopra. Le scarpe sono definitivamente migliorate e iniziano a rendere. Il ritmo infatti è veloce e stabile, sui 5'19" con un miglioramento del personal best sui 5K ora a quota 26'41" (quasi un minuto di differenza rispetto al precedente PB). Migliorato anche il PB sul km (5'07") Nessun dolore particolare o fastidio. Qualità: 9/10, Fatica: 7/10.


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Stop al dolore

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A New York è stato fortemente sconsigliato l’uso dell’mp3 alla maratona (proibito dalla federazione nelle gare ufficiali). Si poteva pensare a misure per evitare di essere investiti o di non sentire un concorrente chiedere strada. Invece no: si tratta di antidoping! Su quale componente della performance agirebbe dunque la musica? Te lo dico io: sulla percezione del dolore. Questo è ben noto ai runners: a chi non è mai capitata una salita che non finisce mai, una crisi a pochi km dall’arrivo, un fondo medio su un terreno impegnativo? È un dolore sopportabile ma è giusto saperne di più.
Meccanismo su quattro livelli Il dolore parte da recettori periferici ben precisi. Questi segnalano al cervello che devono attivarsi i meccanismi di difesa e il cervello deve percepire quel sintomo fastidiosissimo che è, appunto, il dolore. Un esempio: se metto inavvertitamente una mano su una superficie molto calda, partono due messaggi. Uno, rapidissimo, che funge da riflesso e ci fa allontanare la mano senza che intervenga la nostra volontà; l’altro, più lento, che permette al cervello di sapere che ci siamo scottati ed elabora una sensazione di dolore specifica per la scottatura, indicando anche la sede. Se ci pungiamo un dito avviene lo stesso, ma il cervello ci fa percepire un dolore differente.Continua...

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Giornata soleggiata, senza freddo e senza vento, la temperatura era ottima per correre. Partenza alle 12:15, senza cappellino e guanti con maglietta a maniche corte sotto e gialla sopra. Ritmo costante sui 5'49"/km. Solo due secondi sopra il PB per la distanza di 8 km, non ho mai sofferto o avuto cedimenti. Km mensili a quota 75,57 in media (anche meglio) con l'obiettivo dei 90. Nessun dolore particolare o fastidio. Qualità: 7/10, Fatica: 7/10.


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OverDrink

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La notizia recente che un'atleta partecipante alla maratona 2002 di Boston è morta a causa di encefalopatia hyponatraemica perché ha ingerito volumi eccessivi di sport-drink prima e durante la corsa, ha riportato in evidenza un dibattito che va avanti da più di un decennio: quanto deve bere l'atleta durante l'attività sportiva? Dall'antichità ai tardi anni 60, si raccomandava agli atleti di non bere durante l'esercizio poiché si credeva che l'ingestione fluida alterasse la prestazione atletica. La pubblicazione nel 1969 di un articolo dal titolo "Il pericolo di una assunzione inadeguata di acqua durante la corsa di maratona", ha fornito lo slancio per il cambiamento, anche se non ci sono stati studi che hanno esaminato una corsa di 42 chilometri e hanno identificato realmente qualche pericolo. Al contrario, gli atleti più disidratati hanno, solitamente, vinto quelle corse da 42 chilometri.Continua...

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Giornata soleggiata, senza eccessivo freddo, la temperatura era ottima per correre. Partenza alle 9:55, senza cappellino e guanti con maglietta a maniche corte sotto e quella di lana sopra. Ritmo costante sui 5'37"/km. L'incontro con il ragazzo francese e il tratto corso insieme ha permesso di migliorare di circa 3 minuti il PB sui 7 km, che si attesta sui 39'18". Nessun dolore particolare o fastidio. Qualità: 6/10, Fatica: 6/10.


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Il Ginocchio

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Il ginocchio è un’articolazione complessa, sottoposta a forze che si esprimono contemporaneamente su più piani, sottoponendo le strutture ossee, capsulari, meniscali, legamentose e miotendinee a notevoli sollecitazioni; l’esecuzione scorretta del gesto atletico, un improvviso sovraccarico funzionale al ginocchio, un contrasto con piede fisso a terra possono produrre lesioni acute.
Tra le strutture maggiormente colpite da fatti acuti vi sono sicuramente i menischi. Per ogni ginocchio ve ne sono due, uno detto mediale l’altro laterale, di forma grossolanamente a ferro di cavallo adagiati sulla superficie tibiale dell’articolazione del ginocchio. Essi sono addossati e fusi con la capsula articolare, possiedono una discreta mobilità e deformabilità che consente loro di adattarsi ai mutamenti spaziali che si verificano durante i diversi movimenti articolari; la loro funzione è di stabilizzare il movimento di scivolamento e rotolamento dell’estremità femorale, grossolanamente sferica, su una superficie piatta quale è quella della tibia.Continua...

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Giornata soleggiata e senza nuvole con temperatura ottima per correre (9°). Partenza alle 12:29, con, maglia a maniche lunghe più maglia azzurra. Ritmo costante e lineare sui 5'39"/km. Nessun dolore particolare o fastidio.


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Winner!

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Dopo diversi tentativi è arrivata anche la seconda vittoria in una sfida. Si tratta di una sfida lanciata da LauraMoncur, membro della community Runnerplus e redattrice del blog Starling Fitness. Anche questa volta è stata davvero dura correre tutti quei km ma come sempre la soddisfazione ha ripagato tutti gli sforzi. Ecco allora il link alla pagina che consacra i vincitori: Level 2 Results 01-07-08. Alla prossima sfida!

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Giornata nuvolosa con qualche goccia di pioggia ma senza freddo, la temperatura era ottima per correre (8°). Partenza alle 12:35, con cappellino, guanti, maglia a maniche lunghe più maglia nera pesante. Ritmo probabilmente troppo alto all'inizio, è andato peggiorando verso la fine, con una media comunque sui 5'36"/km. Nessun dolore particolare o fastidio.


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"No Excuses''




"I have a headache ... shin splints ... homework." "It's too dark ... too cold ... too dangerous ... not in my genes." "My dog is sick." "I ate too much for breakfast." "I'm bloated." "I got a case of the Mondays." "My blister hurts." "I'm distracted." "It will make me smell bad.''

"My feet hurt.''

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Lunghissimo domenicale. Giornata nuvolosa, con pochi gradi ma senza eccessivo freddo, la temperatura era ottima per correre. Partenza alle 10:44, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra. Ritmo sui 6'10"/km con qualche sosta per bere o "sgranchire" un po' le gambe. Nuovo percorso che si è rivelato molto soddisfacente e panoramico. Nessun dolore particolare o fastidio.


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Giornata nuvolosa, con pochi gradi ma senza eccessivo freddo, la temperatura era ottima per correre. Partenza alle 12:25, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra. Ritmo costante sui 5'40"/km. Migliorato di 5" il PB sugli 8 km. Nessun dolore particolare o fastidio.


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Ricominciato a lavorare, ricominciato ad andare a correre a mezzogiorno. Giornata soleggiata che ha spazzato via la fitta nebbia mattutina, la temperatura era ottima per correre. Partenza alle 12:34, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra. Le scarpe ormai sembrano assestate e il ritmo infatti è costante sui 5'40"/km. Nessun dolore particolare o fastidio.


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Mattinata fredda con nuvole e con i residui della recente pioggia. Partenza alle 10:56, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra. Le scarpe girano bene, ma, forse a causa delle poche ore di sonno notturne, la fatica si fa sentire subito dopo il secondo km. Il programma prevedeva un lungo di 14 km ma in realtà ne ho fatti poco più di 9. Il ritmo infatti è altalenante con diversi stop e va oltre i 6'00"/km. Nessun dolore particolare o fastidio.


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Neve! Mattina con clima ideale per una bella nevicata (0°), è la mia prima volta sotto i fiocchi di neve. Partenza alle 11:10, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra. Le scarpe iniziano a girare bene, sono meno ammortizzate delle precedenti ma molto più veloci. Il ritmo infatti è veloce e stabile, sui 5'30" con un miglioramento del personal best (quasi un minuto di differenza rispetto al precedente PB). Migliorato anche il PB sul km (5'11") Nessun dolore particolare o fastidio.


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Primo giorno dell'anno di corsa! Mattina soleggiata e fredda (1°) ma senza vento. Partenza alle 10:05, con cappellino, guanti, due maglie più quella di lana sopra e scarpe nuove. Le scarpe iniziano ad adattarsi alla forma del piede (o è il contrario?), e il ritmo è veloce, sui 5'30" con pochi secondi di differenza rispetto al personal best. Nessun dolore particolare o fastidio.


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