A1
superleggere
Le
scarpe della categoria superleggere sono le più veloci.
Di forma curva e di peso contenuto (massimo 250 grammi
nella misura 9 US), presentano poco dislivello tra
avampiede e tallone, sono quasi sempre piatte e con
potere ammortizzante molto limitato. L'alleggerimento
comporta inoltre una drastica riduzione dei vari
sistemi di controllo del movimento per garantire la
massima libertà di azione, ottima flessibilità e una
risposta reattiva. Ne consegue che sono indicate per le
gare su strada di atleti leggeri-veloci . Vietate
invece ai podisti pesanti, ai lenti e ai pronatori.
A2
intermedie
I modelli da running della categoria intermedie sono
caratterizzati da un peso compreso tra i 250 e i 290
grammi nella misura 9 US. Queste scarpe presentano un
buon compromesso tra controllo del movimento nel
retropiede e flessibilità nell'avampiede, sono
generalmente di forma semicurva e hanno un dislivello
medio tra avampiede e tallone. In alcuni casi sono
dotate di supporti di controllo del movimento il cui
intervento è comunque limitato. L'ammortizzamento È
quasi sempre buono. Gli atleti più in forma e quelli
leggeri possono usare questo genere di scarpe anche per
gli allenamenti. I podisti più pesanti o i meno veloci
le possono utilizzare come scarpe da gara.
A3
massimo ammortizzamento
Alla categoria massimo ammortizzamento appartengono le
scarpe da running di peso superiore ai 300 e inferiore
ai 400 grammi, di forma dritta o semicurva, con un buon
dislivello tra avampiede e tallone per salvaguardare
tendini e articolazioni da infortuni. Per cercare di
ottenere il massimo effetto ammortizzante e una buona
flessibilità spesso È sacrificato il controllo del
movimento. Questi modelli sono quelli più usati dai
podisti negli allenamenti e, di norma, sono i più
indicati per qualsiasi chilometraggio (da 2 a 100 km a
piacere). Sono l'ideale per gli atleti con appoggio
neutro o in inversione (piede rigido). Inoltre, il 90%
dei corridori che utilizzano plantari personalizzati
usano scarpe di questa categoria.
A4
stabili
Le stabili sono scarpe di peso compreso i 300 e i 400
grammi, a forma dritta, create per correggere l'eccesso
di pronazione, ovvero per chi ha il piede piatto e
tende a piegare le calzature all'interno. Resistono ai
movimenti del piede sull'asse longitudinale mediano
senza che si verifichi una deformazione permanente
nella loro struttura. In alcuni modelli di peso
contenuto si può trovare un buon compromesso tra
ammortizzamento e stabilità. Tutte le scarpe di questa
categoria sono decisamente sconsigliate ai supinatori,
cioè ai corridori con piede rigido che appoggiano anche
l'avampiede all'esterno.
Trail
Running
Per il trail running, la corsa fuori strada che si
pratica in completa libertà sui viottoli di campagna, i
sentieri dei boschi, i greti dei torrenti, le dune del
deserto, le scarpe devono essere "speciali". Le
calzature di questa categoria sono infatti dei piccoli
carri armati, leggeri ma indistruttibili, capaci di
garantire il massimo della prestazione anche sui fondi
più scivolosi e difficili.
In particolare:
· La suola deve avere un disegno che non trattiene la
terra ed è realizzata in materiali che assicurano
aderenza anche sul bagnato e con le basse temperature.
· L'intersuola, oltre a proteggere il piede dalle
asperità del terreno, deve assicurare una buona
ammortizzazione.
· La tomaia è studiata per contenere bene il piede ed
essere rinforzata nei punti dove possono verificarsi
impatti, come ad esempio sulla punta.
· La calzata deve essere perfetta, il piede non deve
assolutamente "ballare" e la scarpa deve dare una
sensazione di tenuta.
Come Appoggi
Qual'è il tuo tipo di appoggio? Per scoprirlo metti un
paio di scarpe con cui hai percorso almeno 500km su un
piano e, osservandole da dietro, individua a quale dei
seguenti disegni (A,B,C) assomigliano di piu.


Se non siete da un ortopedico sportivo, fate attenzione
e dubitate di chi vi fa correre sul tapis-roulant per
capire che appoggio avete; quasi sempre vi fanno
indossare scarpe leggere (A1 - A2, o peggio ancora a
piedi nudi) in modo che, a ritmi lenti, l'appoggio
risulta sempre, o quasi, in pronazione. Comunque,
tenete sempre presente che:
1) la leggera pronazione è normale e non va corretta
con scarpe stabili (A4)
2) per scarpe stabili, in Italia, si intendono sempre
le A4 e vanno usate, salvo eccezioni, solo in caso di
ECCESSO di pronazione.
3) l'usura della suola della scarpa (nel tallone
esterno) non c'entra NULLA con l'appoggio
4) non esistono scarpe antisupinazione, in questo caso
vanno usate sempre le A3
5) se avete un plantare personalizzato, usate SEMPRE
scarpe neutre (A3 - massimo ammortizzamento)