Apparsi oggi a sorpresa sul sito
Apple
(solo in quello USA per adesso) i nuovi
Mac Pro
8-core.
Anticipando di una settimana le previsioni che
volevano l'uscita in contemporanea con il NAB, i
nuovi
Mac Pro 8-core
sono equipaggiati con due processori Intel Xeon
"Clovertown" Quad-Core a 3.0GHz. Insieme a questi
troviamo anche i Mac Pro Quad-core con processori
Intel Xeon "Woodcrest" a 2.0GHz, 2.66GHz o 3.0GHz. I
nuovi Mac Pro sono immediatamente disponibili nello
store Apple (sempre e solo in quello USA nel momento
in cui scrivo).
Update:
disponibili anche nello store italiano i nuovi Mac
Pro 8-core (configurazione "standard" proposta da
Apple a 2519,00€), ecco
la pagina
con la descrizione e le specifiche in
italiano.
Apparsa magicamente tra le sezioni Podcast la
"Apple TV Podcast
Showcase",
che raccoglie tutti i podcast per testare le
capacità della vostra (futura?)
.
Purtroppo nel momento in cui scrivo la selezione
dei podcast è completamente in inglese e
comprende, ad esempio, documentari del National
Geographic, Comedy Central (una sorta di Zelig
Statunitense), BusinessWeek e altri ancora. In
attesa di poter vedere qualcosa dedicato al
mercato Italiano, fatevi un giro su una delle
nuove pagine apparse sul sito Apple:
il tour virtuale di
![]()
Se state cercando tra gli scaffali di un grande magazzino o dell'ultima catena di negozi di elettronica e non volete sentirvi degli idioti quando, una volta a casa, vi accorgete di aver acquistato uno shuffle argento con le vecchie cuffie, ecco un "trucchetto" che fa per voi. I nuovi ipod shuffle argento, sì proprio quelli con le cuffie nuove, hanno il cartoncino presente all'interno della confezionie con la mela e il simbolo shuffle stampati in argento, mentre il precedente (quello con le vecchie cuffie) ha mela e simbolo in verde. Buona caccia a tutti.
Può sembrare strano ma il nuovo iPhone o wide-screen video iPod ha un formato video tutto suo. Infatti si scopre che utilizza un aspect ratio di 1.5:1. Nonostante sia meglio che il classico 4:3 che ci ritroviamo su vecchi modelli di TV, monitor per PC e iPod, non rispetta però le proporzioni del 16:9 (1.78:1). Ebbene, grazie alle specifiche dell'iPhone fornite da Apple sappiamo che il display dell'iPhone è un 480x320 pixel. Ma questo in realtà non prova niente: infatti questo non comporta il rapporto tra altezza e larghezza del display. Ad esempio i primi plasma Hitachi erano dei 1024x1024 pur essendo dei 16:9 puri. Ma esaminando le foto dell'iPhone presenti sul sito Apple si scopre appunto un aspect ratio di 1.5:1. Questo fa sì che qualsiasi contenuto wide-screen (film o TV show) dovrà essere zoomato (tagliando ai lati) oppure trasformato in letter-box, con l'aggiunta quindi delle classiche bande nere in alto e in basso. Certo sono solo dettagli, ma a volte sono proprio i dettagli a fare la differenza...
AirPort Disk, una delle novità
della neonata AirPort Extreme, trasforma
qualsiasi disco rigido esterno USB in un'unità
condivisa. Basta collegare il disco alla porta USB
sul retro di AirPort Extreme e — voilà —
tutti i documenti, i video, le foto e altri
contenuti presenti sull'unità diverranno subito
disponibili a chiunque sia collegato al network
protetto, indifferentemente con Mac o PC. È
perfetto per i backup, i progetti a più mani e
altro ancora.
L'intuitiva AirPort Disk Utility offre svariate
opzioni di configurazione. Potete far sì che il disco
sia disponibile ogni volta che vi collegate alla
rete, impostare degli account protetti da password
per tutti gli utenti del network, oppure consentire
l'accesso in modalità di sola lettura a determinati
documenti e cartelle. A voi la scelta.
E se desideraste condividere documenti sul vostro
network wireless avendo comunque accesso a una
stampante in rete? Semplice. Basta collegare un hub
USB alla Base AirPort Extreme e
connettere i vari dispositivi all'hub. Così
potrete condividere contemporaneamente una
stampante e un disco rigido, più stampanti o più
dischi rigidi.
Manca davvero poco all'arrivo
negli Apple Store della nuova Apple TV, presentata
durante l'ormai famoso keyonte di San Francisco. Ma
durante il Keyonte Steve Jobs non ha voluto
approfondire i dettagli del processore,
specificando solo che si trattava di un processare
Intel. Oggi AppleInsider dice di avere le
specifiche della periferica.
Si tratterebbe di un processore Pentium M a 1.0 GHz
("Crofton") under-clocked a 350 MHZ. Il chip è basat
o sul predecessore del Core Duo ("Dothan") e include
una cache di 2 MB L2. Inoltre al suo interno trova
posto una nVidia G72M con 64MB DDR2 di memoria video
(praticamente la GeForce Go 7400) e 256MB a 400MHz
DDR2 di memoria di sistema (saldate su scheda madre).
Il disco, come anticipato è da 40GB (è un 2.5" PATA)
e potrà contenere fino a 50 ore di video o 25.000
foto.
Apple TV si collegherà in wireless (o via cavo
ethernet) alla rete e disporrà di tutti i protocolli
wi-fi (b, g, n) anche se non
supporterà la tecnologia AirTunes.
Durante il keynote presentato da
Steve Jobs sono state
presentate anche due versioni di auricolare per
iPhone: una prima versione "base" che sarà inclusa
nella confezione che sarà molto simile ad un paio
di auricolari per iPod, ma con il classico bottone
posizionato a metà filo che vi permetterà di
rispondere o chiudere le chiamate. La seconda
versione invece è un auricolare bluetooth con un
design minimalista, con un bottone posizionato
nella parte alta dell'auricolare stesso.
Ecco delle immagini:
Inventec Appliances sì è assicurata il ruolo di OEM (Original Electronics Manufacturer) per la produzione del nuovo gioiellino di casa Apple: AppleTV. Secondo il Digitimes di Taiwan l'ordine iniziale sarebbe di 100.000 unità. Le prime consegne sono previste per fine Gennaio. Ricordiamo che con AppleTV sarà possibile visualizzare sulla vostra televisione il contenuto multimediale del vostro mac/pc. Avrà incorporato inoltre un Hard Disk di 40 GB sul quale sarà possibile immagazzinare circa 50 ore di video. Prezzo: € 299,00
Dopo un'attesa durata anni, è arrivato l'oggetto che
cambierà lo stile di vita di molti: Apple iPhone.
Con un Keynote che passerà alla storia come uno dei
più lunghi realizzati per un solo prodotto (in realtà
Jobs ha presentato anche
AppleTV, ma questo rimarrà nella storia come il
Keynote dell'iPhone) il CEO Steve Jobs è stato
protagonista (insieme al pubblico in sala) di un
avvenimento che ha richiesto una preparazione di
oltre 2 anni e che ha impedito a molti membri del
team di sviluppo di vedere le proprie famiglie per
mesi.
L'iPhone non ha pulsanti: si basa completamente su
una nuova tecnologia touch-screen chiamata
"multi-touch" che permette operazioni prima d'ora
impensabili come ingrandire fotografie e pagine web
"pizzicandole" con le dita o far scorrere le playlist
semplicemente sfiorando il display.
Il telefono presentato al Macworld Expo è un GSM
quadriband, con tecnologie bluetooth e Wi-fi, che vi
permetterà di collegarvi in un hot-spot qualora ve ne
fosse uno nelle vicinanze, accelerando quindi la
velocità di connessione.
