Ne sono successe di cose in questa lunga estate!
Nuovi iMacs, iLife '08, iWork (con l'ottimo numbers),
e chi più ne ha più ne metta. Causa ferie e lavoro
non ho potuto coprire gli eventi appena citati, ma
state tranquilli: a partire da oggi Mac&Tech
ritorna e continuerà a seguire i rumors e le
indiscrezioni legate al mondo Apple. Quindi, come
direbbe il buon Adriano Galliani, non mi resta che
augurare a tutti "buon lavoro"!
Siete runner alle prime armi? Vi piaciono le sfide?
Avete il kit Nike+ e un ipod nano? Avete risposto SI
a tutte le domande? Bene! Allora questa sfida fa per
voi! Basta seguire
QUESTO LINK
e sarete indirizzati sul forum Nike dove troverete la
sfida e potrete lasciare la vostra mail nel thread.
Le iscrizioni sono già aperte e termineranno il 14
Giugno. Partenza il 15 Giugno con durata 30 giorni.
Vediamo chi fa più Km!!
Ricordate il mini-regolamento: solo principianti,
nessuna gazzella o maratoneti, sono benvenuti tutti
gli atleti con un passo tra i 5'30" e i
7'00"/Km.
Sono passati 6 anni da quando, il 24 Marzo 2001 (era un sabato, come oggi), è stato lanciato Mac OS X 10.0. In molti hanno previsto che l'anniversario potesse coincidere con il lancio tanto atteso di Leopard, ma questo, come tutti si renderanno ormai conto, non è accaduto. Ma parliamo del primo Mac OS X: al lancio includeva anche Mac OS 9 e veniva venduto ad un prezzo di 129$. Sorprendentemente, il sistema operativo arrivò prima che si conoscesse il significato della parola iPod o che fosse aperto un singolo Apple Store nel mondo. Incredibile la serie di eventi legati ad Apple a cui abbiamo assistito in questi 6 anni. Buon compleanno Mac OS X!!!
Potrà sembrarvi incredibile ma le foto che vedrete
sono state scattate all'interno di un aereo privato.
Un aereo molto particolare, infatti non si tratta di
un "semplice" jet privato, ma bensì di un Airbus
A380, capace generalmente di trasportare fino a 500
passeggeri. Un lusso che davvero pochi al mondo
possono permettersi, come lo sceicco arabo che lo ha
commissionato. Basti pensare che il costo totale
dell'aereo si aggira intorno ai 400 milioni di $, di
cui ben 100 sono stati spesi per realizzare gli
esclusivi interni, progettati dall'esperto in
interior design Edése Doret. Oltre a quanto potrete
vedere nelle foto sappiate che è presente un'ampia
sala dedicata ai divertimenti, una favolosa camera da
letto e una zona relax compresa di vasca
idromassaggio.

Compie oggi 52 anni Steven Paul Jobs, (Green Bay, 24 febbraio 1955) che, come tutti ormai sapete a memoria, è il cofondatore e CEO di Apple Computer e Pixar, ed è noto per aver portato al grande pubblico uno dei primi computer con mouse e interfaccia ad icone. Nato da madre americana (Joanne Carole Schieble) e da padre siriano (Abdulfattah "John" Jandali, uno studente che sarebbe diventato più tardi professore di scienze politiche), Steven Paul non fu tenuto dai suoi genitori naturali, ma fu dato in adozione ancora neonato. Il bimbo fu quindi adottato da Paul e Clara Jobs, residenti a Mountain View, nella città di Santa Clara in California. Una sua biografia un po' più approfondita la potete trovare qui...
Era il 12 Gennaio 2007 quando
apparve il primo articolo su Mac&Tech,
un blog che ho deciso di aprire trascinato dalla
grande passione per Apple, la tecnologia e
dall'evento del secolo: l'iPhone viene presentato
al Moscone Center di San Francisco. Un prodotto
che ha entusiasmato milioni di persone nel mondo e
che continua a farlo pur non essendo ancora
presente sul mercato.
Ebbene, in un solo mese il blog ha registrato 10.000
pagine visualizzate, per me davvero molte, un
traguardo che non mi sarei mai immaginato di
raggiungere. Una media di oltre 300 pagine visitate
al giorno e 122 articoli pubblicati (compreso
questo). Non posso fare altro che ringraziare tutti
gli utenti che hanno visitato il mio blog e che
continuano a farlo. Grazieee!!!!
Beh in fondo c'è una ragione per parlare del Super Bowl su un blog che si
chiama Mac&Tech. Ed è questa: non c'è stato
nessuno spot Apple in nessuno dei 4 quarti
della manifestazione sportiva più seguita al
mondo. Le previsioni parlavano di uno spot che
annunciasse la presenza dell'intero catalogo dei
Beatles sullo store iTunes, ma niente di tutto
questo. Solo spettacolo sportivo puro, una partita
emozionante con colpi di scena improvvisi, forse
"aiutati" dalla forte pioggia che ha accompagnato
l'incontro dall'inizio alla fine. I Colts sono in
vetta al mondo con una vittoria per 29-17 e per
Payton Manning si avvera il sogno di una vita:
The Super Bowl Ring. Con
Manning vincono i Colts e vince Tony Dungy, primo
allenatore afroamericano ad aggiudicarsi il
titolo.
La partita è stata caratterizzata da ben 6 turnover e
da giocate spettacolari che hanno dettato un ritmo
degno di una finale a partire dal calcio d'inizio:
Devin Hester grazie ad un ritorno da 92 yard con la
palla sotto braccio va a segno dopo soli 14 secondi,
in quello che verrà ricordato come il più rapido
touchdown della storia del Super Bowl. Durante
l'intervallo si è svolto il caratteristico
Halftime Show con un'esibizione di Prince ha
concluso cantando una trascinante versione di
«Purple Rain», mentre sullo stadio scendeva una
pioggia torrenziale. Arrivederci al Super Bowl numero 42.
