Intel, il più grande produttore di
chip al mondo, sta spianando la strada per una
nuova generazione di processori che saranno più
veloci ed avranno un risparmio energetico
incredibile. Inizierà infatti a produrre da
quest'anno transistor con tecnologia a 45 nm
(presentata ufficialmente nel Febbraio 2006)
utilizzando wafer da 300 mm. Secondo i ricercatori
della compagnia questo grande passo rappresenta
uno dei più significativi nella storia dei
microprocessori, lunga ormai 40 anni.
La
tecnologia a 45 nm, rappresenterà la base per offrire
PC con prestazioni per watt più elevate destinati a
migliorare l'esperienza degli utenti, inoltre
consentirà di realizzare chip con una dispersione
energetica più di cinque volte inferiore rispetto a
quelli realizzati oggi. In questo modo sarà possibile
migliorare la durata della batteria dei dispositivi
mobili e avere maggiori opportunità per sviluppare
piattaforme più piccole e potenti.
Oltre alle capacità produttive del primo impianto D1D
in Oregon, Intel ha annunciato due Fab in
costruzione per la produzione di chip in grandi
quantità utilizzando la tecnologia di processo a
45 nm: Fab 32 in Arizona e Fab 28 in Israele. La
produzione inizierà nella seconda metà del 2007 e
sarà destinata, oltre che per i PC, per molti
altri dispositivi elettronici. Sarà possibile
quindi, nei prossimi anni, guardare video sui
cellulari senza esaurire la batteria in pochi
minuti.
Intel è riuscita quindi, grazie
all'impiego di nuovi materiali, a risolvere il
fastidioso problema del "leakeage": infatti a 45
nm, lo spessore dello strato isolante sopra un
transistor è estremamente ridotto, e questo causa
un fenomeno di elettro-migrazione, ovvero alcuni
elettroni "saltano" dall'altra parte
dell'isolamento. In inglese questo fenomeno viene
chiamato "leakage". Tale fenomeno provoca un
aumento del consumo totale del processore e quindi
anche un aumento di temperatura.
Grazie a questo eccezionale risultato Intel manterrà la leadership
nel mondo dei produttori di microprocessori, che
si affacciano solo ora (AMD) alla produzione a 65
nm.
Ma non finisce qui, infatti Intel ha già previsto quali
saranno i passi successivi, si parla dei futuri
processi costruttivi a 32 nm (nel 2009), 22 nm
(tra il 2013 e il 2015) e 10 nm (ci
riusciranno?).
