Dom - Dicembre 10, 2006

Saturazione semantica


Da un po' di tempo in qua sembra che esistano solo i superlativi

Da un po' di tempo in qua sembra che esistano solo i superlativi.
Uno aumenta la pressione fiscale di uno zero virgola e sembra che abbia messo su una dittatura con la guardia di finanza come braccio armato.
Uno negli anni in cui ha governato ha incrementato la spesa pubblica, bloccato le privatizzazioni, peggiorato i saldi di bilancio e ora dice di essere il contrario dello statalismo.
Uno vorrebbe morire con dignità, ma questo diritto gli è negato. Sarebbe in conflitto, dicono, con i diritti di proprietà di un dio a cui la persona che chiede di morire peraltro non crede.
Uno si muove - in modo molto timido, rispetto agli altri Paesi - verso un riconoscimento limitato delle nuove famiglie e lo accusano di sfasciare la FAMIGLIA come - il loro immaginario collettivo è ancora fermo a quello - una soubrette in una commedia di Macario.
Uno pensa di essere la speranza dell'Italia moderata e poi quando si tratta di unioni di fatto sembra tarantolato come uno degli scamiciati di Ruffo di Calabria. Ed è di Bologna.
Uno si preoccupa perché ci siano crocifissi esposti nelle aule di giustizia, ma non spende una parola sul fatto che ormai i preti con meno di sessant'anni siano rari come la neve a maggio.
E poi c'è Scaramella. E Guzzanti. E Cossiga. E il polonio 210. Insomma è come se fosse carnevale tutti i giorni. E io comincio a essere un po' stanchino. Sogno un tinello e che la politica ricominci ad essere noiosa come un completo di flanella grigio.
paferrobyday

Posted: Dicembre 10, 2006 12:55   paferrobyday   Politica italiana   Email Comments


© Paolo Ferrandi