Ven - Maggio 18, 2007

Bye, bye, Wolfie bello


Paul Wolfowitz si dimetterà dalla carica di presidente della Banca mondiale

Paul Wolfowitz si dimetterà dalla carica di presidente della Banca mondiale il 30 giugno (che non è la data del capodanno cinese, ma quella d'inizio dell'anno fiscale). Insomma, ha accettato di levare le tende senza costringere i suoi nemici - praticamente tutti i Paesi rappresentati nel board della Banca a parte gli Stati Uniti che però, particolare non indifferente, da soli possono diventare minoranza di blocco - alla prova di forza del voto. Così ha ottenuto di vedersi riconosciuta la buona fede e che una parte della colpa delle cazzate assortite fatte ("mistakes were made", formula standard per prendersi la responsabilità senza essere costretti a pagare alcun prezzo personale) venga addossata anche alla burocrazia della Banca.
Comunque, per gli amatori:
1. Qui (via WP) la dichiarazione di Wolfie e qui (sempre via WP) la dichiarazione dei direttori esecutivi della Banca.
2. Qui l'articolo del WP e qui la raccolta degli articoli sempre dal WP.
3. Qui invece l'archivio del NYT. E qui la storia della sfortunata carriera del nostro neocon preferito ricostruita dal NYT.
Wolfowitz, comunque, casca sempre in piedi. E non perché sia un hombre vertical. Quella che esce a pezzi è la reputazione degli States. Ma non è una novità.
Washington Post, New York Times

Posted: Maggio 18, 2007 1:38   paferrobyday   Politica internazionale   Email Comments


© Paolo Ferrandi