Mer - Luglio 12, 2006

Plamegame: Novak's remix


Novak parla delle sue fonti: una è Rove, l'altra il portavoce della CIA, ma la terza, quella da cui ha ricavato la prima volta l'informazione, non la dice

Novak parla delle sue fonti: una è Rove, l'altra il portavoce della CIA, ma la terza, quella da cui ha ricavato la prima volta l'informazione, quella non la dice. Secondo lui, però, il "nome" la fonte senza nome (forse Armitage, da quello che si vocifera in giro) l'avrebbe fatto lasciandolo cadere nella conversazione e senza riferirsi alla Plame con il suo nome. Avrebbe detto più o meno "la moglie di Wilson lavora per la CIA". Il callido Novak, armato di "Who's Who", avrebbe fatto il resto. Particolare che sembra insignificante. Ma che pare suggerito da un avvocato. Infatti in questo modo la "ur-fonte" potrebbe con molte ragioni dire di non aver infranto la legge, non avendo fatto il "nome" di un agente operativo. Son cose che Pollari...
New York Times

Posted: Luglio 12, 2006 12:13   paferrobyday   Politica Usa   Email Comments


© Paolo Ferrandi