Sab - Marzo 31, 2007

Un altro "Nadagate" di quelli importanti


Un altro "Nadagate", direbbe Christian Rocca...

E' altamente probabile che - in termini strettamente costituzionali - Alberto Gonzales e la Casa Bianca non abbiano commesso scorrettezze nella storia della "purge" nei confronti degli otto Us Attorney. La costituzione USA, infatti, nell'interpretazione vigente, dà all'esecutivo un potere discrezionale enorme nella nomina dei magistrati federali. Ma il problema è un altro: se certe azioni sono legittime, non è detto che per questo non siano oggetto di riprovazione da parte dell'opinione pubblica. Non è facile spiegare alla gente che licenziare un giudice perché pensa che sia irrituale sollecitarlo a agire con prove ballerine contro un avversario politico a pochi giorni dalle elezioni (caso di David Iglesias) è cosa buona e giusta. E non è meno difficile da giustificare il fatto di lasciarne a casa un altro perché il posto era ambito ad un amico di Karl Rove (il caso dell'Arkansas). In più c'è l'impressione di sfacelo data dal DOJ - e dall'Attorney General in particolare - nel tentativo di mutare lo spin della vicenda. Insomma l'ennesima tegola in testa a un GOP che ha avuto dei giorni migliori.
Los Angeles Times

Posted: Marzo 31, 2007 12:0   paferrobyday   Politica Usa   Email Comments


© Paolo Ferrandi