Ven - Maggio 7, 2004

Addio, Padania bella...


Nel gran calderone delle nomine Rai c'è anche Roberto De Anna

Va bene: me la sono presa con Gigi Moncalvo. Ma Giovanni Cocconi - che è giustamente perfido e conosce la materia come pochi in Italia - è andato a spulciare nelle nomine di seconda fascia del Cda autocapite. Saltano fuori scheletri non male. Per esempio Roberto De Anna alla vicepresidenza di RAI Cinema:

Nemmeno un cortometraggio. Negli ultimi anni Roberto De Anna si è distinto come presidente dell’associazione Padania Bella, direttore artistico del concorso “Il Parolaio” di Como, moderatore al convegno “Questa terra è sacra” a Minoprio (Como) e firma di alcuni articoli pubblicati sulla Padania, dai titoli evocativi come “Un manifesto per tornare alla bella Padania” nel quale si legge che «i lavori si sono aperti con una breve relazione del presidente Roberto De Anna ». Cioè lui stesso.
Se non lo si è capito De Anna è un leghista con l’hobby della cultura. Figura anche come consulente dell’assessorato alla cultura, identità e autonomie della Lombardia, del quale è titolare quell’Ettore Albertoni, ex consigliere d’amministrazione leghista della Rai di Baldassarre-Saccà. Il curriculum del De Anna non può dirsi completo senza citare la carica di consigliere della Lombardia Film Commission, una fondazione no-profit che si preoccupa di fornire assistenza logistica (e non solo) a coloro che decidono di piantare il cavalletto in terra lombarda. Tra i finanziatori, insieme alla Regione, figura anche la Fiera di Milano, ex feudo di Flavio Cattaneo.
Presidente della Film Commission è invece un attore che ha dato (e preso) tanto al cinema italiano: Renato Pozzetto.

Europa Quotidiano

Posted: Maggio 7, 2004 2:0   paferrobyday   Media   Email Comments


© Paolo Ferrandi