Sab - Maggio 8, 2004

Spezzare la volontà dei prigionieri


Questo il compito dei soldati incriminati

Parla una delle donne-soldato incriminate per gli abusi nella prigione di Abu Ghraib: Sabrina Harman - qui in una foto da album di famiglia e qui in quella da galleria degli orrori. Anche questa volta sono chiamati in causa i metodi dell'intelligence USA (CIA e società private) per "estrarre le informazioni". Intanto ieri Donald Rumsfeld si è scusato di fronte al Comitato Forze armate del Senato USA. Ma ha detto che non si dimetterà. Ed ha avuto l'appoggio di Bush - che per ragioni di strategia elettorale non può scaricarlo, senza perdere l'aria da Fonzie che lo contraddistingue -, Powell - che conduce una proxy war con il resto dell'Amministrazione attraverso le confidenze perfide dei collaboratori - e, a quanto pare, della maggioranza degli americani.
Washington Post, New York Times, GQ, Slate, Wall Street Journal

Posted: Maggio 8, 2004 2:11   paferrobyday   Guerra in Iraq   Email Comments


© Paolo Ferrandi