Dom - Maggio 1, 2005

Omissis


Non c'è stato bisogno di un hacker per togliere le pecette al rapporto USA sulla morte di Calipari

Non c'è stato bisogno di un hacker per togliere le pecette al rapporto USA sulla morte di Calipari. E' bastato Gianluca Neri che ha postato il PDF del rapporto senza gli omissis. Da una prima veloce lettura non c'è nulla di estremamente compromettente nelle parti coperte da segreto (come nota Brodo Primordiale), a parte il nome dell'autista italiano dell'auto su cui viaggiavano gli italiani e l'identità dei soldati USA al posto di blocco, compreso quello che avrebbe - sempre secondo il rapporto USA - sparato. Ma non si tratta di dettagli. Nei giorni scorsi si erano letti dotti pareri giuridici sul fatto che i pm della procura di Roma che indagano sulla tragedia difficilmente sarebbero riusciti ad ottenere dalle autorità USA proprio i nomi dei componenti la pattuglia che ha sparato.
Macchianera, Brodo Primordiale
ps. I siti online dei maggiori giornali italiani e dell'Ansa hanno rilanciato la notizia, naturalmente omettendo la fonte. Come da manuale di Rocco il Disonesto. Per fortuna che abbiamo un ordine professionale.

Posted: Maggio 1, 2005 15:56   paferrobyday   Guerra in Iraq   Email Comments


© Paolo Ferrandi