Dom - Dicembre 10, 2006

Dovremo tornare (purtroppo)


David Rothkopf spiega perché non è pensabile un disimpegno USA dall'Iraq

David Rothkopf spiega perché non è pensabile un disimpegno USA dall'Iraq (non c'entra l'espansione della democrazia, più prosaicamente c'entra la geopolitica dell'area più ricca di petrolio del mondo). Ma - a dire il vero - questo non lo chiede nemmeno la Commissione Baker. Il piano sarebbe quello di rendere meno esposti i soldati USA e sperare che la situazione - gestita dagli iracheni e con l'aiuto delle due potenze regionale ora ostili (Siria e Iran) - si stabilizzi. Forse è un "wishful Thinking". Ma ci sono altre soluzioni oltre l'immobilismo sostanziale dell'Amministrazione? Intanto il rapporto Baker-Hamilton mette in luce le spaccature interne al GOP e il prezzo delle armi al mercato nero di Baghdad s'impenna. Israele in via ufficiale, poi, non vede legami tra l'Iraq e la questione palestinese. Peccato che la maggioranza degli analisti israeliani i legami li veda. Anzi un legame bello grosso: il piano egemonico dell'Iran.
Washington Post, New York Times

Posted: Dicembre 10, 2006 12:0   paferrobyday   Guerra in Iraq   Email Comments


© Paolo Ferrandi