Sab - Gennaio 7, 2006Il Baco del CorriereRecensione del libro di Massimo
Mucchetti
L'ultimo libro di Massimo Mucchetti («Il baco del
Corriere» Feltrinelli, 14 euro) si legge come un giallo - una storia
d’intercettazioni informatiche all’interno di un grande gruppo
editoriale e d’intrighi in redazione e tra i soci dell’azienda -, ma
è qualcosa di più. E’ il tentativo di disegnare una
possibile via d’uscita ai conflitti d’interesse che attanagliano la
stampa italiana.
Il vice direttore del «Corriere» parte dal tentativo d’intrusione sul suo computer - un tentativo che nel suo caso fallì, ma che andò a segno con l’allora amministratore delegato di Rcs, Vittorio Colao, e i suoi collaboratori - per illustrare il rapporto tra i proprietari delle imprese editoriali, il potere politico e i direttori dei quotidiani. Un rapporto che, secondo Mucchetti, è stato profondamente distorto dal fascismo e che, proprio a causa di questa distorsione, non riesce ad assolvere ai compiti richiesti da una società dove la comunicazione è sempre più importante. Mucchetti fa un’analisi spietata degli espedienti giuridici messi in atto dalla famiglia Crespi, d’accordo con il regime fascista, per estromettere Luigi Albertini e suo fratello dalla direzione e dalla gestione del «Corriere della Sera». Una defenestrazione morbida che privò l’Italia dell’ultima voce liberale all’interno del coro dei mezzi di comunicazioni servi della dittatura. Una defenestrazione che fu confermata anche dopo la Liberazione. Da questa vicinanza tra proprietari dell’impresa editoriale (mai editori puri, sempre conglomerati d’interessi) e potere politico, Mucchetti fa discendere molti dei problemi del giornalismo italiano, mediamente abbastanza pavido nei confronti del Palazzo e degli interessi costituiti. Se un proprietario tende a considerare, secondo la massima di Mario Missiroli, «i giornali poste passive di bilanci ben altrimenti attivi», allora, si capisce come l’autonomia dei giornalisti sia l’ultimo dei suoi pensieri. Anche se, in questo modo, la gestione dei giornali si rivelerà fonte non d’utili, ma di passività. Secondo questo metro è più importante il rapporto tra i proprietari dei giornali, il potere politico e i vari gruppi d’interesse di quello tra la testata e il pubblico dei lettori. Una compromissione che intacca alla radice i poteri del direttore che - da garante dell’autonomia della redazione - diventa una specie di mediatore tra gli interessi della proprietà e quelli della libera informazione. Una situazione di cui Mucchetti offre alcuni esempi nella storia recente del «Corriere». Secondo l’autore del «Baco del Corriere» la soluzione possibile sarebbe quella di rendere - attraverso l’utilizzo creativo dei meccanismi del diritto societario: comitati di garanti, «golden share», «poison pills» - meno permeabile ai conflitti d'interesse la proprietà delle imprese editoriali e, in questo modo, restituire ai direttori e ai giornalisti una qualche forma d’autonomia, anche della gestione. Mucchetti ha buon gioco a dimostrare - utilizzando la storia recente del «Corriere della Sera», compresa la resistibile scalata di Stefano Ricucci - le storture dell’attuale sistema. Ma, a mio parere, quando propone la soluzione non ha la mano altrettanto felice. Se le imprese editoriali avessero più vincoli delle imprese normali, infatti, è probabile che gli effetti negativi dei lacci imposti sorpasserebbero di molto i benefici attesi. I «red tapes », insegna l’esperienza, determinano situazioni in cui l’innovazione e la capacità di reagire alle sfide del mercato si indeboliscono. E di questo i giornali non hanno bisogno. Una possibile soluzione sta quindi nella maggior consapevolezza professionale dei giornalisti che devono rendersi conto dei rischi che comporta il rinunciare ad esercitare la propria autonomia. A via Solferino servirebbero più giornalisti come Mucchetti e meno padroni come Marco Tronchetti Provera o Cesare Geronzi. Ma forse è solo un pio desiderio. Paolo Ferrandi Gazzetta di Parma 07/01/2007 Posted: Gennaio 7, 2006 12:7 paferrobyday Articoli Email Comments |
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Total entries in this category: 46 Published On: Gennaio 7, 2007 12:49 |