
I creatori di futuro
I
bambini, luce di cambiamento
Un progetto di Akira Zakamoto per “La Corte di
Canobbio” Cortemilia 2008
Premessa
Non conosco meditazione più elevata del guardare i miei
figli.
Essi sembrano vivere in uno spazio di presente eterno, dove
tutto è finto "per davvero".
Guardarli è come vedere se stessi nel passato, riscoprire
una parte di Se sepolta, osservare il futuro, in nuce,
dell'umanità.
Per questa ragione nel mio lavoro ho sempre definito i
bambini come gli uomini di domani, portatori di un futuro
nato dal loro sogno.
Ma anche come le chiavi per aprire il cassetto dei nostri
ricordi d'infanzia, un cassetto pieno di fotografie,
diapositive e Super8 che ci riportano al momento in cui
avevamo la loro l'età.
E infine come mappa del tesoro più prezioso: il bambino
onnipotente presente in ognuno di noi, il vero essere umano
che si cela sotto un armatura costruita per impedirci di
sentire il dolore ma che ci nega anche di sentire l'amore e
la compassione.
I bambini allora diventano gli esseri in grado di guidare
il genere umano verso la trasformazione.
Un icona dell'infinita consapevolezza.
Riscopriamo, attraverso i bambini, di essere creatori di
realtà, creatori di futuro, creatori di sogni, creatori di
mondi.
Sulla tela celebro il passaggio di questi bambini maieuti,
in grado di “allevarci” e di
“insegnarci” attreverso le loro verità
spiazzanti, il loro essere noi stessi nel passato e nel
futuro e la qualità dei loro occhi intrisi di domani.
Spesso mi chiedo se siano i genitori ad avergli dato luce o
siano essi stessi a scegliere quando e dove nascere. La
donna Dea (un altra icona importante nel mio lavoro) è una
porta dimensionale dalla quale entrano nel nostro mondo
angeli di altri pianeti ?
Di sicuro so solo che osservando la nascita di un bambino
diventa palese l'esistenza di Dio.
Il
gioco
I bambini giocano il gioco della vita, non conoscono altro
modo per apprendere al di fuori del continuo sperimentare,
possono apparire come perennemente intenti ad un futile
giocare, ma se li si osserva bene si intuisce che il loro
gioco è un gioco “per davvero”, molto diverso
dal nostro gioco utile allo svago o alla competizione.
I bambini giocando comprendono di essere in grado di
cambiare la realtà che li circonda, il loro entusiasmo e la
loro euforia contagiano e rigenerano, instancabili ripetono
lo stesso gioco all'infinito generando energia pura che ci
pervade.
Il
progetto
Il progetto “I creatori di futuro. I bambini, luce di
cambiamento” nasce a seguito di una serie di progetti
ed esposizioni che hanno avuto come spunto cardine i
bambini: Cambiamento universale nello spazio (2008, Spazio
Tadini, Milano), Il volto, incarnazione del sogno (2008, Ex
Chiesa Anglicana, Alassio), UFO (2008, Ex scuderie della
tesoriera, Torino), Giro giro tondo cambia il mondo (2007),
Portatori di futuro (2007) , Creatori di mondi (2007, DREAM
FRAME - Galleria Arte è Kaos, Alassio), Dea (2007, DEA -
B&B Imperia), Angeli (2007), Pietre venute dallo spazio
e il futuro ritorna (2006, ISOLE – Torre della
filanda, Rivoli).
Il progetto immaginato assieme a Paola Canobbio, per
l'esposizione di Dicembre presso “La corte di
Canobbio” di Cortemilia, si propone di coinvolgere i
bambini e i fanciulli di Cortemilia (e zone limitrofe) in
una giornata di gioco (nel mese di Ottobre) all'interno
della quale verranno scattate una serie di fotografie.
Da dette fotografie trarrò i soggetti per i quadri che
verranno esposti nel mese di Dicembre.
L'intento non è solo quello di cristallizzare l'attimo e lo
sguardo dei bambini sulla pellicola prima e sulla tela poi,
ma sopratutto di trasformare gli occhi, i volti, le
espressioni dei bamibini in icone che dalla tela possano
portarci nel futuro attraverso il cambiamento.
Il
luogo
Cortemilia a mio parere si adatta perfettamente a questo
progetto, per me rappresenta una parte di quella Italia
vera che esiste ed esiterà sempre, dove i ritmi umani
permettono alle persone di guardarsi negli occhi piuttosto
che schivarsi correndo. Sono convinto che anche i bambini
in una realtà come questa abbiano più tempo e più spazio
per crescere, giocare e “insegnare”.
Conclusioni
Invito i genitori, i maestri, le associazioni a partecipare
con i loro bambini al progetto, prendendo contatto con
Paola Canobbio presso “La Corte di Canobbio”
Piazza Oscar Molinari, 11 12074 Cortemilia (CN) Tel.
0173.81262 mail:
lacortedicanobbio@alice.it.
O direttamente con me presso Bottega Indaco,Atelier
Zakamoto, Via Frassineto, 34 10139 Torino Tel.
334.942.87.70 mail:akira@zakamoto.com

