DANZA LENTA
Hai mai guardato I bambini
In un girotondo?
 O ascoltato il
 rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo
svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Percorri ogni giorno In volo?
Quando dici "Come stai"?"
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive Che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

Mai detto a tuo figlio,
lo faremo domani?
Senza notare nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
Con una buona amicizia che poi è finita Perchè tu non avevi mai avuto
tempo Di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.

Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte Ti perdi la
metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, E´ come un regalo mai aperto…
. . Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano
 Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.

POSTILLA
Ho appena ricevuto una mail sulla poesia Danza Lenta da me pubblicata nel sito. La poesia mi fu inviata un anno fa dall'amico Nicola che è un medico sensibile e non sospettavamo che fosse una bufala.
Mi dispiace di aver involontariamente concorso a favorire speculazioni che, a quanto pare, pullullano in questa società allo sbando.
Resto del parere che la sensibilità umana e la risposta del cuore non hanno scudi, nè barriere di  protezione possibili. Ognuno di noi risponde in prima persona alla sua coscienza e le speculazioni sulla salute e sulla sofferenza delle persone, purtroppo sempre più all'ordine del giorno, saranno giudicate da un Tribunale più Alto, alla fine della nostra vita. 
Pubblico questa mail solo per informare, non certo per scoraggiare dall'aiutare il prossimo.
Olimpia Casarino

Da: Maria Adelaide Martegani <</span>maria.adelaide@alice.it>
Data: 06 gennaio 2008
A: oliweb@mac.com
Oggetto: danza lenta

Dal sito antibufala di Paolo Attivissimo

Torna la "danza lenta" con un nuovo garante     1.5.07     Permalink
sconosciutoLa danza lenta e il professore di pediatria

Devo tornare a parlare di una bufala già discussa tempo addietro, perché ha ripreso a circolare grazie all'involontaria spintarella di un garante involontario apparentemente autorevole.

La bufala in questione è quella della "danza lenta", già
discussa a suo tempo, che inizia con una struggente poesia:
Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che c´è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.

DANZA LENTA

Hai mai guardato I bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà...

Al termine della poesia c'è questo invito:

Vi prego spedite questa email a tutti quelli che conoscete... è la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro... Se spedisci questa email al maggior numero di persone possibili, potrai dare a lei ed alla sua famiglia una piccola speranza, perché per ogni nome a cui verrà inviata, The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure e il piano di guarigione.
L'invito è in realtà una bufala, perché l'American Cancer Society non fa lotterie di questo genere (se non si dovessero raccogliere abbastanza soldi, la ragazzina che fa? Viene lasciata a morire?), e il garante apparente, il professor Alessandro Cicognani, direttore dell'Unità Operativa di Pediatria dell'Università degli Studi di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi, è rimasto coinvolto del tutto involontariamente nella storia.

Contattato telefonicamente, ha chiarito che ha semplicemente ricevuto l'appello e l'ha inoltrato ad alcuni amici perché gli era piaciuta la poesia. Purtroppo, come capita spesso in questi casi, gli amici hanno visto in fondo al messaggio gli estremi del professore e li hanno ritenuti una forma di autenticazione dell'appello e l'hanno inoltrato ai
loro amici, e così via.

Il risultato è che il professor Cicognani (citato con il suo permesso) è
"perseguitato" da questa storia e riceve una trentina di e-mail tutti i giorni oltre a numerose telefonate di richiesta di chiarimenti. A nulla sono valse, finora, le richieste di bloccare la circolazione dell'appello con gli estremi del professore. La speranza è che la citazione nelDisinformatico contribuisca a frenare la nuova circolazione di quest'appello e dia un po' di sollievo al professore.
Etichette: antibufala
 
LA DANZA LENTA DELLE TRUFFE.....

Continua il confronto sulle truffe........
Penso sia utile darne puntuale informazione sul sito perchè si faccia luce sulle verità "scomode".

06 gennaio 2008
La poesia ed il messaggio sono sicuramente molto belli. Purtroppo in Internet circolano notizie con aggiunte varie  - in questo caso alla bella poesia, opera di uno psichiatra straniero e poi tradotta anche in italiano, sono stati aggiunti via via i dati di diversi medici ignari della cosa, oppure di medici che, ricevuta l'e-mail, l'avevano a loro volta fatta circolare - e mi è stato ha detto che ormai da mesi alcuni sono tempestati da mail e qualcuno ha dovuto cambiare numero di telefono.  Sì, purtroppo c'è gente che scherza o che specula su queste cose, il che non deve certo frenare la solidarietà e l'aiuto verso chi ne ha bisogno.
Dalle mie parti (Bologna) in questi giorni circola un Sms via cellulare che invita a telefonare ad un certo numero per aiutare . Anche in questo caso.. tutto è nato dal ricovero, molti mesi fa, di un bimbo in un ospedale fiorentino (anche se l'ospedale stesso si affrettò ad avvertire che avevano il quantitativo di sangue necessario e non occorrevano ulteriori donazioni in quel momento), poi qualcuno si è divertito a continuare a far girare il messaggio cambiando numero di telefono, nomi, zone di origine del presunto 'bimbo di 17 mesi affetto da leucemiia', col risultato che in ognuna delle zone in cui è stato diffuso gli ospedali sono stati bersagliati dalle telefonate (il personale, come è noto, già scarseggia, i centralinisti di alcune Ausl hanno passato ore a spiegare che si trattava di un appello non veritiero). 
Perchè non fare piuttosto appelli generici ' Signori, andate all'Avis, donate sangue!' ??? sarebbe più utile e non creerebbe danno a nessuno.
La saluto cordialmente
mariaadelaide martegani 

08 gennaio 2008
Più che informare tempestivamente ogni volta che scopriamo la verità, non possiamo fare. Siamo vittime di un sistema perverso, in cui la speculazione in ogni campo è quotidiana, sangue compreso e spazzatura, almeno al sud, a Napoli dove ho vissuto per quasi cinquant'anni e a San Nicola la Strada (Caserta) dove vivo da 11 anni.... le assicuro che siamo nelle condizionl da terzo mondo. Come appurare la verità ? le truffe sono dovunque , in massima parte su internet e sui cellulari,  e coinvolgono anche le poste e le banche. Non risparmiamo nessuno, tentano di truffare anche le associazioni onlus, già povere di per sè perchè sono escluse dall'elenco di quelle più famose non inserite nel circuito di sponsorizzazione dei media  che drenano euro a palate che chissà poi che fine fanno, visto che alla ricerca danno poco o niente. Le inoltro degli esempi di tentato raggiro ai danni di un'associazione per persone afasiche l'AITA Campania, che non esiste più e di cui sono stata responsabile per oltre cinque anni, tentando di aprire un conto in banca per depositarvi la modica somma di 500mila lire, frutto di una donazione della sede nazionale, e l'operazione fu incredibilmente complessa e complicata solo perchè non eravamo un'associazione appetibile nè famosa, arrivando al paradosso che mio marito dovette farsi garante sul suo conto personale, a quel punto rinunciammo ad aprire il conto, cambiammo l'assegno e i soldi li tenemmo in casa. Io che so bene come sono andare le cose, non cado in queste trappole di cui sono fatta oggetto di persecuzione quotidiana ed elimino subito le decine di mail che continuo a ricevere ogni giorno da anni. In più le dico che anche sulla mia casella privata, ricevo avvisi fraudolenti di una banca che ha lo stesso nome della mia Banca Intesa o Banca San Paolo e che, pur avendo segnalato e trasmesso alla mia banca la documentazione, già peraltro oggetto di denuncia, nulla è successo. Continuano ad arrivarmi mail spazzatura a tutto spiano.
Una persona onesta che deve fare? come si può difendere se le istituzioni stesse sono inaffidabili e se la giustizia nel nostro paese ha tempi geologici? Non resta che affidarsi al buon senso e se si cade nelle trappole degli sms sponsorizzati continuamente dai media per le continue emergenze nel mondo, si può soltanto elaborare  il frutto della nostra esperienza negativa fino alla successiva e risponderne alla nostra coscienza....
Per le vittime dello tsunami, scoprimmo ad un anno di distanza, in un programma trasmesso a tarda ora, visto da me e da persone come me, che i diretti interessati non hanno visto un euro delle ingenti donazioni in varia forma e che il governo locale ha impiegato tutti i soldi degli aiuti internazionali nella ricostruzione dei grandi alberghi destinati al turismo di èlite...i pescatori rimasero senza case e senza reti e lanciavano questo  appello: "se volete aiutarci, venite di persona a vedere le nostre condizioni e a darci vestiti, cibo o  i soldi direttamente perchè il governo ci ha dimenticati". 
In questo senso non c'è scampo possibile. O  uno non dà più niente a nessuno e che risolve? o si continua a pensare che la solidarietà è l'unico valore vero, si continua a rispondere al richiamo del nostro cuore, cercando di scoprire la verità ogni volta, scoprendo e affidandosi a circuiti seri, come lo sono, volta e gira, sempre quelli dei missionari  presenti e attivi dovunque.
La delusione enorme proviene da chi ci amministra e dovrebbe governare nel rispetto dei principi della Costituzione e dell'integrità morale, e non in base a logiche di potere politico o personale. 
Per fortuna non dovunque è così. I buoni esempi da imitare anche in Italia sono tanti, le realtà che funzionano nel rispetto dei diritti umani della persona umana sono numerose e non solo  quelle pessime in cui non resta che combattere ogni giorno per migliorarle ......la ringrazio di avermi dato l'opportunità di confrontarmi su temi sociali di grande importanza e la invito a segnalarmi puntualmente tutte le verità "scomode" ma utili a far luce e a rendere tutti più consapevoli.
Cordialmente
Olimpia Casarino

Da: Banca di Roma <</span>info@unicreditgroup.eu>
Data: 07 gennaio 2008 9:07:40 GMT+01:00
A: aitacampania@libero.it
Oggetto: Messaggio ID 84350

Caro membro, 

Banca di Roma vi rimborsa per la vostra fedelta con 100 Euro.

Prima di usare questo importo, dovete seguire il collegamento https://www.bancadiroma.it e usare il vostro UserID e Password.
Un operatore si mettera in contacto con voi per confermare l'importo.

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Non risponda prego a questo E-mail. Il E-mail trasmesso a questo indirizzo non può essere risposto a.

Da: BancoPosta<</span>bpol@yahoo.it>
Data: 07 gennaio 2008 20:31:43 GMT+01:00
A: aitacampania@libero.it
Oggetto: Accedi e verifica i dati per ricevere il bonus di 950 Euro!

logoposte_home

Gentile cliente,

Avete vinto950 Euro il Bonus  Poste Italiane 
Per ricevere i fondi dovete verificare le vostre informazioni di cliente.
Accedi e verifica i  dati per ricevere il bonus di 950 Euro!

Verrai informato telefonicamente per l`attivazione!
Importante: (Verifica entro 12 ore altrimenti perdi Bonus)
Cordiali saluti.

Poste Italiane S.p.A.





Per assistenza tecnica:Numero Verde 803.160 (segui le istruzioni della guida vocale e scegli l'opzione Servizi Internet).

Da: Poste Italiane <</span>info@postacelere.com>
Data: 05 gennaio 2008 7:13:55 GMT+01:00
A: aitacampania@libero.it
Oggetto: Avvizo di sicurezza

Caro membro,
Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro contro di operazioni bancarie in linea a Poste Italiane. Dovete confermare che non siete una vittima del furto di identita per ristabilire il vostro conto.
Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente pagina per realizzare il processo di verifica.
https://bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre
Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti.
Francamente,
Reparto di Rassegna Conti