medicina naturale
a cura del dr. Gaudenzio Garozzo

Medicina
Tradizionale Cinese
Una Medicina, tante domande!

Ma parliamo di Medicina alternativa
o complementare?
Quanti di noi conoscono veramente
cosa sia effettivamente la Medicina
Tradizionale Cinese (MTC)?
Quanti hanno sentito parlare di ago-
puntura come pratica per smettere di
fumare o per dimagrire o per eliminare
un mal di schiena ma non hanno mai
saputo che questa non è altro che una
tecnica della Medicina Tradizionale
Cinese?
Quanti si rivolgerebbero ad un Medi-
co (laureato in Medicina e Chirurgia)
studioso della MTC per trattare con
quest’ultima un’influenza, una varicella
o addirittura una cistite?
Quante persone, pur sapendo qual-
cosa della medicina orientale, hanno
sempre ritenuto che questa fosse utile
solo per il trattamento del dolore, senza
uno scopo curativo e senza quindi una
speranza di una risoluzione definitiva
del problema?
Tante sono le domande in questo campo
che fino ad oggi potrebbero rimane-
re senza una risposta precisa. Questo,
molto spesso, lo si deve alla grande
approssimazione della preparazione di
alcuni colleghi che s’improvvisano “Me-
dici Cinesi” ed alla posizione equivoca
del nostro Governo che fino ad oggi
non e riuscito a prendere una decisione
che potesse risolvere una volta per tutte
la questione “Insegnamento della MTC
presso l’Università Italiana”.
Chi sta scrivendo questo primo articolo
su questa interessantissima rivista è un
piccolo studioso e amante della Me-
dicina Tradizionale Cinese, laureato in
Medicina e Chirurgia in Italia, Presiden-
te della WMAA-Europe (World Medical
Acupuncture Association), docente pres-
so la “Sapienza “di Roma in un Master
di Tecniche Riabilitative in MTC, che
vorrebbe attraverso una serie di articoli
arrivare a fare un quadro più preciso
su quello che è e potrebbe essere per
noi tutti la MTC: uno dei più validi aiuti
nella lotta delle malattie insieme alla
Medicina Occidentale.
Per far ciò anzitutto scopriamo quali de-
vono essere le caratteristiche salienti di
un medico “cinese”, cosa di estrema
importanza dato che al momento il nostro
sistema sanitario prevede solo l’Obbligo
della laurea in Medicina e Chirurgia per
coloro che volessero espletare la pratica
del trattamento cinese.
Colui che volesse fregiarsi del titolo di
Medico Cinese dovrebbe aver seguito una
scuola idonea di almeno 4 anni dopo la
quale almeno altri due anni dovrebbero
essere propedeutici per poter iniziare ad
effettuare un minimo di diagnosi della
malattia. Nell’impossibilità da parte del
paziente di poter provare ciò, alcuni
accorgimenti potrebbero indirizzare lo
stesso verso una prima valutazione del
Medico che avrà di fronte:
1) Il Medico dovrà effettuare una visita
di almeno 45min durante la quale le
varie domande dovranno spaziare su
tutta la persona e non focalizzarsi solo
sul motivo della visita stessa;
2) La presa dei polsi come l’esame della
lingua è uno dei momenti salienti della
visita;
3) La palpazione di tessuti e della parti
profonde del corpo sarà poi un altro
momento di estrema criticità diagno-
stica;
4) La valutazione di colorito e forme sarà
di valido aiuto per confermare suppo-
sizioni diagnostiche;
5) L’impostazione di un regime dietetico
e di uno stile di vita potrà fare la diffe-
renza tra un medico alle prime armi ed
uno più esperto;
6) Infine sarà di notevole importanza l’in-
sieme di consigli di vita che il medico
proporrà al paziente insieme all’eventuale
terapia Cinese e/o Occidentale.
Il trattamento avverrà con l’ausilio di
tecniche quali: l’agopuntura, la mo-
xibustione, il tuina, la coppettazione e
molte altre con lo scopo d’intervenire
sul paziente in modo da effettuare un
recupero dell’omeostasi generale.
Il medico potrà prescrivere anche far-
maci (fitoterapici) al fine di correggere
stati patologici attraverso l’azione dei
principi terapeutici contenuti nelle erbe
cinesi. La dieta sarà la base per poter
ottenere un duraturo e più veloce ef-
fetto della terapia applicata in modo
che il paziente possa mantenere il più a
lungo possibile l’equilibrio che il Medico
gli avrà fatto raggiungere attraverso i
suddetti trattamenti.
Dal prossimo articolo potrò introdurvi per
gradi nel mondo dell’agopuntura in modo
da spiegarne meccanismo d’azione e
validità terapeutica. Via via farò degli
accenni sul criterio diagnostico cinese
che se in prima istanza potrà apparire
tortuoso ed allegorico in un secondo tem-
po mostrerà tutti i suoi stretti legami con
la diagnosi scientifica occidentale.
Infine parlerò dei molteplici stati patologici
che attraverso il trattamento Orienta-
le potranno migliorare fino al punto di
scomparire, lasciando la persona pre-
cedentemente affetta dagli stessi, in un
completo stato di benessere.

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a cura del dr. Gaudenzio Garozzo