medicina
naturale
a
cura del dr. Gaudenzio Garozzo
Trattamento
precoce dell’evento ischemico
attraverso l’uso dell’Agopuntura e delle
Erbe cinesi secondo la Cultura Cinese.
a cura
del dr. Gaudenzio Garozzo
Ictus
Cerebrale
Nello
scorso articolo ho cercato di chiarire
i concetti cardine in relazione alla scelta
di un Medico di Medicina Tradizionale
Cinese. Questa volta, vorrei scendere
più nella pratica comune per spingervi
ad osservare come la cultura Cinese
possa essere di valido aiuto per molte
patologie, che affliggono l’essere umano.
Approfitto del mio recente viaggio in
Cina, come Medico esperto di MTC, per
parlarvi dell’ Ictus Cerebrale.
Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore
di Sanità hanno stipulato un accordo
di collaborazione al fine di permettere
agli Italiani di osservare e valutare quali
siano le possibilità terapeutiche in favo-
re di quelle che sono le sequele di un
incidente cerebro-vascolare. Io, insieme
ad un responsabile dell’ISS, un medico
dell’Università “La Sapienza” di Roma,
un ing. esperto della Gate analisi sono
partito alla volta della Cina per arrivare
a Tianjin. Qui insieme ad esponenti cinesi
dell’Università di Medicina e del più gran-
de Ospedale della Provincia abbiamo
cominciato l’osservazione dei trattamenti
che i cinesi riservano ai pazienti colpiti da
un tale evento patologico. Nella nostra
Medicina si fa una differenziazione iniziale
in base al tipo di origine: ischemica od
emorragica. In Medicina Cinese, dove
l’Ictus viene definito Zhong Feng (Colpo
di Vento), la prima differenziazione è
oggi anch’essa uguale.
Storia
e punto di vista della Medicina
Tradizionale Cinese
Prima
della Dinastia Song e Tang, l’Ictus
cerebrale era considerato come un at-
tacco del “Vento esterno” all’organismo.
Tutto ciò lo troviamo scritto in testi classici
come il Neijing, il Jinkuiyaolue ed altri.
Dopo la Dinastia Song, si passò, nella
considerazione eziologica, dal concetto
del “Vento esterno” a quello di “Vento
interno”. In Medicina Tradizionale Cine-
se, i fattori patogenetici che possano
causare l’Ictus, includono: deficit (qi, yin,
Jing), calore o fuoco (dal Cuore, dal
Fegato), vento (dal Fegato o dall’ester-
no), umidità (dalla cattiva funzionalità
del Pancreas o dall’attacco di Umidità
esterna, qi (risalita o stagnazione), sangue
(deficit o stagnazione). Secondo la MTC
l’Ictus dovrebbe essere suddiviso in due
categorie: una conseguente all’attacco
di Meridiani e Collaterali, l’altra conse-
guente all’attacco di Organi e Visceri.
Per quest’ultima possiamo poi effettuare
un’ulteriore suddivisione: da eccesso e
da deficit. Mi preme chiarire a voi lettori
che cosa significano parole come Vento,
Umidità, etc. e Zhong Feng.
La
Medicina Cinese nella sua diagnosi
prevede i danni che possano essere
stati provocati da una o più forze della
natura individuate nel: Fuoco, Umidità,
Secchezza, Acqua, Vento per
l’appunto.
Sebbene di formazione Cartesiana non
è poi così difficile per noi ammettere
che queste cinque Energie possano in
natura provocare dei danni (gli incendi
che devastano le nostre foreste, come i
nubifragi che allagano le nostre campa-
gne o le nostre città, etc). La capacità
dei Cinesi è stata di capire che tali forze
potessero anche interagire con l’essere
umano. Così l’Umidità viene considerata
come la causa di tanti disturbi artrosici,
ma anche digestivi e così via. Il Fuoco
invece può, proprio per le sue caratteri-
stiche intrinseche, dare origine a disturbi
ipertensivi, cutanei, mentali etc. La Sec-
chezza può manifestarsi con patologie
dermatologiche, ginecologiche, etc.,
mentre l’Acqua con tutte le patologie
da scambio idrico: edemi, ipertensioni,
disturbi neurologici, etc. Il Vento a sua
volta è anch’esso elemento di note-
vole disturbo se presente in quantità
anomala nel nostro organismo. Ecco
allora la possibilità di stati vertiginosi, di
disturbi del visus, di patologie intestinali
e digestive, di problemi muscolari, ma
anche di paralisi, sia di origine periferica
(la cosiddetta Paralisi
facciale a frigore
o Paralisi
di Bell che di
origine centra-
le (Ictus cerebrale). Queste forze della
natura possono essere causa dei nostri
stati patologici provenendo dall’ester-
no, ma possono anche essere generate
in maniera anomala dal nostro corpo,
quando i nostri organi iniziano ad avere
un funzionamento irregolare. Ad es. una
cattiva digestione o una cattiva alimen-
tazione provocheranno la formazione
di Umidità, che potrà essere a lungo
andare, la causa di fattori patologici,
quali: obesità, formazione di lipomi, mio-
mi, fibromi, disturbi circolatori e così via.
Una grande irascibilità potrà essere la
causa della formazione di un “Vento
interno” che, come abbiamo visto prima,
è poi alla base di numerosi gravi stati
patologici, ect.
Torniamo ora alla visita in Cina. Lo stupore
dei colleghi della Medicina Occiden-
tale è stato enorme, quando, visitan-
do il grande reparto dell’Ospedale di
MTC di Tianjin, dedicato alle malattie
neurologiche, non si vedevano tutori,
carrozzelle ed altri ausili alla deambu-
lazione o al movimento. Alla domanda
del perché di tutto ciò, i Colleghi cinesi
hanno chiarito che il trattamento pre-
coce dell’evento ischemico attraverso
l’uso dell’Agopuntura e delle Erbe cinesi
permette nella maggioranza dei casi
di ricondurre il paziente nella capacità
di un movimento autonomo o con un
semplice ausilio dei parenti. Sicuramente
stupefacente se paragonato alle enormi
difficoltà che il paziente ischemico ha
nel dover affrontare la sua patologia,
solo con le tecniche occidentali. Infatti,
secondo la nostra medicina, dopo aver
stabilizzato l’individuo affetto da incidente
cerebro-vascolare, c’è solo il trattamento
fisioterapico che, seppur efficace, im-
piega tempi lunghi per un recupero, che
non sempre è completo. Allora perché
non approfittare della metodica cinese
che, a fianco della nostra riabilitazione
occidentale, potrebbe portare a risultati
ancora più veloci e duraturi?
Nel prossimo articolo vorrei approfondire
patologie come la Paralisi a Frigore e
la Cefalea in quanto i mesi invernali,
caratterizzati dal freddo, sono spesso la
causa di questi quadri patologici.