Alessia: pensieri, immagini e poesie di Alda Merini
12 settembre 2006
Mi chiamo Alessia Congia e le scrivo per chiederle, se le è possibile, una mano..un suggerimento o qualunque contributo - per me prezioso - di supporto all'esperienza che mi appresto a vivere.
Io lavoro da cinque anni come Assistente Sociale in un ente che si occupa di persone in condizioni di disabilità dovuta a infortunio: l'INAIL. Come Assistente Sociale mi occupo delle fasi relative al reinserimento e la riabilitazione a partire dall'informazione su leggi e agevolazioni per proseguire con la consulenza ausili,l'abbattimento delle barriere architettoniche, il reinserimento lavorativo e tutti gli interventi che consentano la ripresa di una vita quanto più autonoma e partecipata.
Qualche mese fa sono stata contattata per una collaborazione ad un progetto che partirà a breve nella città di Torino rivolto ai pazienti afasici ed al loro reinserimento.
Per me si tratta di un ambito sconosciuto, che fa un pò paura come tutte le cose sconosciute!
Ho iniziato a leggere quanto più ho potuto trovare in internet sull'argomento e propria questa ricerca mi ha fatto arrivare a Lei.
Le cose che vorrei chiederle sono milioni e non riesco nemmeno a dargli un ordine, ma adesso sto cercando soprattutto qualche aiuto per inquadrare meglio quelle che sono le possibilità da un punto di vista normativo che è importante far conoscere ad una persona colpita da afasia.
Sto facendo una ricerca sulle risorse, strutture e opportunità del territorio ma fatico ancora ad avere un quadro di riferimento preciso dal punto di vista delle leggi a sostegno della persona afasica sia da un punto di vista economico che assistenziale.
Se Lei potrà darmi un aiuto in questo senso le sarò veramente grata e da parte mia posso solo ripromettermi di cercare di fare il mio lavoro per la piccola, ma importante, parte che mi compete al meglio!
Per ora la saluto augurandole tante cose belle e inviandole un'immagine di bellezza: un fiore di cardo.
Alessia Congia

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21 settembre 2006
Comincio con ringraziare entrambi per l'immediatezza e la gentilezza con cui avete accolto la mia richiesta di aiuto!
Io ho iniziato a leggere tutte le testimonianze ed i contributi preziosi presenti sul sito e sto cercando di soffermarmi con lentezza a capire prima di chiedere, di chiedervi, ancora.
Il mio ruolo in questo progetto che sta partendo sarà quello di fornire informazioni, di conoscere le risorse sul territorio e prendere contatti con esse al fine di favorire il reinserimento della persona sul territorio, reinserimento nella sua accezione più ampia di vita partecipata.
Ovviamente tutta l'altra parte del progetto è seguita da una psicologa e da un neuropsicologo.
E' un servizio gratuito per le persone che vorranno parteciparvi e che verranno informate di questa iniziativa nelle varie strutture ospedaliere e riabilitative.
Personalmente, oltre alla preoccupazione di dare informazioni corrette e utili, non essendo psicologa quello che mi può preoccupare di più è la gestione emotiva del rapporto e soprattutto la gestione emotiva dell'eventuale difficoltà a comprendere o farmi capire.
Mi chiedo se saprò comunicare nel modo giusto per farmi capire e se sarò in grado di ascoltare anche là dove ci saranno poche parole.
...
in realtà sono le stesse domande che mi pongo tutti i giorni con tutte le persone con cui lavoro..
e magari pure con le persone che amo..
(...)
però sinchè non si comincia (probabilmente a ottobre) tutti questi interrogativi frulleranno nella mia testa.
 
Ora vi saluto inviandovi una foto di conchiglie accompagnata dai versi di una Poetessa illuminata.
A presto.
Alessia

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..."... Ho conosciuto in te le meraviglie,
meraviglie d'amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l'amore
mi sono persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore,
che (ben sapevo) amava una chimera..."

Alda Merini.


Un pensiero.

Alessia


20 ottobre 2006
Spero che sia arrivato anche il ringraziamento che ho provato (con qualche problema tecnico/informatico) ad inviarvi successivamente, ma se non vi fosse giunto vi esprimo di nuovo la mia gratitudine.
Ho tanto da raccontare...perchè finalmente questa esperienza è cominciata ed ho conosciuto le prime quattro persone che hanno voluto intraprendere questo percorso con noi.
Non so se questo mio desiderio di condividere con lei questa esperienza giunge in un momento adatto….
Per ora la saluto, di nuovo con una immagine di colori marini ed un verso della Merini, la cui poesia accompagna la vita mia e di Luigi:

Per me la vita è stata bella

Io la vita l'ho goduta perché mi piace anche l'inferno della vita,
e la vita è spesso un inferno... 
Per me la vita è stata bella perché l'ho pagata cara.

(Alda Merini)


22 dicembre 2006
Il mio augurio per Lei e Suo Marito, che tanto mi siete stati d'aiuto!
Alessia




sconosciuto



Poesia di Natale
di
Alda Merini
 
Natale senza cordoglio
 e senza false allegrie...
Natale senza corone
e senza nascite ormai:
l'inverno che già sfiorisce
non vede il suo capitale,
non vede un tacito figlio
che forse in un giorno d'inverno
buttò i suoi abiti ai rovi.












Le scelte del cuore di Alessia

Da: Ale
Data: 04 aprile 2007 21:05:05 GMT+02:00
A: Olimpia Casarino
Oggetto: ...

 
Cara Olimpia,
sono stata assente e silente in questi mesi, pur ripromettendomi sempre di scriverti. Al tempo stesso ho ricevuto sempre con immenso piacere i tuoi messaggi e ti ho sentita vicina.
Sono stati mesi intensi, così tanto da cogliermi impreparata e piena di dubbi sulle mie capacità di affrontare gli impegni presi.
Come sai uno di questi impegni - l'avventura iniziata a settembre, che mi ha portata sin da te - è il Progetto della Fondazione Carlo Molo di Torino rivolto ad un gruppo di persone afasiche.
Proprio sull'esperienza di questi mesi vorrei un confronto con te...anche solo un Ascolto che mi dia una mano.
da dove partire?..
Bè ..premetto che i primi mesi per me sono stati di orientamento...di comprensione: ho letto articoli, romanzi e mi sono aiutata con il materiale del tuo sito nonchè quello di altri siti del settore che mi hanno permesso di avere uno sguardo più ampio del problema; ho acquisito qualche nozione dal punto di vista clinico (a me ostico) ma soprattutto cercavo materiale che mi restituisse l'esperienza di chi è diventato afasico, e in questo sei stata preziosa. Da una visione più generale ho iniziato a cercare tutto quello che era possibile trovare in rete sull'approccio sociale al fenomeno: come un assistente sociale può applicare il proprio "saper fare" al bisogno di una persona afasica? che tipo di intervento rientra nello specifico professionale? esistono progetti già avviati?
..quello che ho capito è che si parla sempre più insistentemente di un approccio non solo clinico ma anche sociale e la manifestazione più evidente di questa necessità è la nascita delle associazioni, del mutuo aiuto e di tutte quelle iniziative volte a creare opportunità di sostegno e "rinascita" personale, lavorativa, familiare e sociale.
Nella fase di riabilitazione però l'aspetto sociale, almeno qui in Italia, ancora è ai margini mentre in altre realtà ( mi sembra quella americana) mi è sembrato di capire che l'assistente sociale subentri già all'interno del percorso riabilitativo immediatamente successivo alla malattia.
All'inizio comunque era il Buio! Sapevo per cosa ero stata interpellata e il protocollo operativo era chiaro: 100 ore annuali per colloqui e attività destinate al reinserimento della persona afasica attraverso la presa in carico della problematiche assistenziali, la conoscenza ed il coordinamento con le risorse del territorio e l'accompagnamento dei pazienti nell'utilizzo di queste risorse.
In realtà operativamente diventa tutto più fumoso...meno chiaro.
Allora si è partiti con un lavoro di équipe per creare una base operativa ed elaborare una modulistica condivisa (una scheda sociale che permettesse di acquisire tutte le informazioni sia sulle problematiche economiche o di accessibilità, che sul contesto familiare, sui desideri, le aspettative e i bisogni e sulle passioni, che si integrasse con le schede psicologiche). 
Ci siamo confrontati molto e per arrivare al risultato attuale passando attraverso molte riflessioni e revisioni di quanto fatto la volta prima, ..e ancora ho qualche dubbio.
 - il gruppo di partenza è stato di quattro persone, vicine più agli ottant'anni che ai settanta, conosciute quando il percorso psicologico stava quasi terminando -
Contestualmente, in base alle preferenze, le passioni e le curiosità emerse dai primi colloqui con le persone, ho cominciato ad effettuare un'analisi - appunto - delle risorse presenti sul territorio servendomi principalmente della rete, del sito del Comune di Torino, del Sito "Motore di Ricerca" sull'associazionismo, della guida al volontariato nonchè delle pubblicazioni quotidiane: miliardi di opportunità e iniziative! come procedere?
 - in questo, allora e tuttora, mi sono sentita troppo (e solo) "una" per poter realizzare un operazione capillare di contatto con tutti questi attori del terzo settore -
quindi bisognava partire da qualcosa..e tra tutte le realtà ero rimasta favorevolmente impressionata dalle iniziative dell'Università della Terza Età di Torino. Qua sono stata fortunata nel contatto perchè provando causalmente a chiamare l'Accademia d'Umanità, che è la sezione del volontariato dell'Unitre, ho trovato una persona (di 78 anni mi pare) che coordina il volontariato ospedaliero e che ha una carica di entusiasmo e vivacità che ha determinato l'esito favorevole dell'idea! Questa signora ha infatti fatto da tramite con la sezione didattica e dopo diversi incontri, dove si è parlato di afasia, dei singoli pazienti e dove si è riflettuto sulle "lezioni" più adatte ai diversi tipi di afasia, si è giunti all'idea di offrire alle persone inserite nel progetto, la possibilità di iscriversi gratuitamente per quest'anno ad alcune lezioni individuate con gli stessi partecipanti in base alle loro passioni!
E non solo! L'accesso alle lezioni era aperto gratuitamente anche al car giver e ad ogni lezione la persona afasica era accolta dall'assistete del docente, portata a conoscenza della situazione dell'allievo:)
Le lezioni più apprezzate sono state:
Operetta e
Impressioni di viaggio (proiezione di diapositive di viaggi con voce narrante - molto coinvolgente - di una docente)
 
Non solo: nello stesso periodo avevo saputo dell'esistenza a Torino del Circolo dei lettori, luogo aperto a tutti dove si va ad Ascoltare brani di libri recitati da attori e spesso anche accompagnati da musica!
Abbiamo invitato i partecipanti ad un thè al circolo dei lettori e ci siamo ritrovati qualche ora a chiaccherare in questa cornice da sogno del Palazzo Granieri della Rocca di Torino!
Organizzare queste due iniziative è stato complicatissimo!!
Già solo dare l'appuntamento del giorno "giusto", anche banalmente dal punto di vista climatico, è costato fatica! Oltretutto le persone avevano espresso la sensazione di sentirsi più "sicure" e a loro agio se erano in gruppo, almeno le prime volte! questo è ovviamente comprensibile perchè ormai tra loro c'era una confidenza e un senso di "appartenenza" per il percorso e l'esperienza condivisa; però trovare il giorno in cui tutti fossero liberi da impegni...è stata una fatica, ed alla fine si è riusciti in due mini-gruppi di due persone.
Altro "problema": almeno le prime volte era necessaria una figura di riferimento! E da qua è emersa la necessità di "accompagnamento" della persona "verso" la risorsa quindi della mia presenza fisica ai primi incontri!
..E ancora..Come conciliare la necessità di essere presenti con quella di portarli pian pianino all'autonomia anche nell'utilizzo del territorio? (a questa domanda non ho risposta)
 
..E oltretutto...ovviamente i bisogni non sono solo di natura relazionale/ricreativa: a volte sono economici, come nel caso di uno dei signori inseriti nel Progetto; abbiamo valutato tutte le possibili strade per fargli ottenere un aiuto fissandogli anche un colloquio con il referente dell'informahandicap che collabora nel Progetto, contattando il servizio sociale del Comune......ma non abbiamo trovato sbocchi. E questo ti fa sentire impotente e inutile.
 
Vorrei che ci fossi stata l'unica volta che mi sono arrischiata ad accompagnare con la mia auto (ma senza assicurazione specifica ed a mio rischio e pericolo) una delle signore inserite nel progetto, da casa sua all'Università: profonda conoscitrice di Torino - e afasica grave - dopo aver perso una scarpa in macchina (l'abbiamo recuperata all'arrivo) mentre saliva tenendo con il bastone lo sportello che si chiudeva  - e intimandomi di non scendere ad aiutarla, mi indicava con mille fantasiosi gesti e suoni, tutte le scorciatoie da fare per abbreviare il percorso ridendosela della mia inesperienza.
 
Ecco..forse se c'è una cosa che ho superato è la paura di non riuscire a comunicare: ora posso dire Impossibile.
Ognuno di loro, qualunque sia l'afasia, ha un bagaglio così ricco di scorciatoie espressive e comunicative che in un modo o nell'altro si comunica: eccome!
 
A parte ciò e a parte la piccola soddisfazione per queste cose...ho davanti una montagna:
associazioni da contattare
circoscrizioni dove trovare un referente
la paura di "perdere" i vecchi partecipanti o scoprire che lasciati soli..sono tornati tra le mura di casa (e qua subentra la riflessione sulla necessità di una realtà associativa di parenti e volontari che gestiscano nel lungo periodo il coinvolgimento delle persone)
 
Poi ho già avuto i colloqui con quattro persone del nuovo gruppo!..ho mille altre idee che sedimentano in testa.
...
Ho fatto una ricerca in rete di audiolibri!Vorrei metterli a disposizione dei partecipanti al Progetto. ...Può essere un'idea?
 
Stanno per partire le gite delle circoscrizioni della terza età....vorrei informare i partecipanti al gruppo: come fare? li chiamo? gli invio il materiale cartaceo?
ci devo riflettere.
 
..e tutto questo in concomitanza con il mio lavoro, quello che mi permette di mantenermi e che è altrettanto impegnativo!e alle volte mi scoraggio!
Intanto domani chiamo la referente dell'Università: fissiamo un altro incontro per parlare dei nuovi partecipanti e pensare alle attività in partenza a Settembre!
...
So che troverai il tutto un'accozzaglia di riflessioni sparse ma riflette la confusione che ho in testa!
Spero che tu riesca a intravedere in tutto ciò un lumino da rimandarmi!
 
E io, in mezzo a tutto ciò, ti invio i miei Auguri di Serena Pasqua, con una immagine non mia, ma bella:)

 

 
 
 
sconosciuto









Da:
Olimpia Casarino
Data: 05 aprile 2007 13:58:29 GMT+02:00
A: Ale
Oggetto: tre lumini di risposta....

Cara Alessia,
ho capito che il tuo silenzio era un silenzio operativo ed ero certa che mi avessi scritto quando avessi avuto contenuti di cui parlarmi....
sono ultra felice che tu non solo ti sia arricchita di letture indispensabili per varcare la soglia di quel mondo silenzioso e imprigionato dell'afasia, ma sono sorpresa di come sia riuscita da sola, in così breve tempo, a promuovere così tante esperienze con gli afasici e a favore degli afasici.
PRIMO LUMINO: FRENA L'ENTUSIASMO. Ora o ti organizzi per non essere sola a gestire e a farti carico in prima persona delle mille cose positive che hai organizzato in questi mesi, o rischi di crollare e di annullare tutto quello che con tanta passione hai creato con il rischio di far precipitare nuovamente nell'oblio e nelle quattro mura di casa proprio quelli che intendi aiutare .
Il contatto con le associazioni già strutturate è sempre a doppio taglio. Nella mia lunga esperienza di volontariato fatta con le associazioni non solo in Campania, ho scoperto che sono caratterizzate tutte o quasi tutte dalla prevalenza di un contesto medico o molto specialistico che, il più volte delle volte, è il meno indicato a risolvere i problemi sociali e quelli individuali delle persone afasiche che hanno bisogno di ritrovare se stesse, di fare solo un percorso "umano" di autostima (percorso che in ambito medico è difficilissimo perchè il mondo medico come quello specialistico è ancora molto impreparato a comunicare), di stare insieme e di sentirsi accettati e ancora utili alla società.
Un medico o uno specialista non fa, nè sarebbe disposto a fare quello che d'istinto hai fatto tu, portando con te e facendoti guidare dalla signora afasica con problemi motori. Una persona come te, sarebbe invidiata, non compresa realmente, oggetto di facile manipolazione o di strumentalizzazione per ottenere sovvenzioni o donazioni
che poi verebbero utilizzate non come vorresti tu e quasi mai per rispondere ai bisogni concreti, reali e quotidiani delle persone afasiche, sconosciute cenerentole emarginate perfino nel variegato e complesso mondo dell'handicap.
O ti adegui alle loro linee programmatiche, senza osare discutere della loro bontà e della loro reale efficacia, ma in compenso avresti, forse, aiuto pratico e visibilità, o per le persone come te, come me e come la responsabile dell'ALIAS ligure che è una "pasionaria" come noi, la vita non sarà mai facile e soprattutto saremo sempre esposte a molti rischi tra cui il collasso per superlavoro, il sentirsi sola ed essere sempre lasciata da sola nelle iniziative importanti, nelle quali crediamo solo noi e le persone che soffrono e che si fidano di noi e a noi si affidano.
QUESTO TIENILO IN CONTO E RICORDALO SEMPRE QUANDO TI LASCI PRENDERE DALL'ENTUSIASMO E DALLA VOGLIA DI AIUTARE IL TUO PROSSIMO.
Nel mondo del volontariato c'è ancora troppa impreparazione, tanta approssimazione e soprattutto l'ingenua convinzione che basti far svagare le persone handicappate per riportarle alla vita di "enclave", ma non alla vera vita fatta di superamento di problemi interiori, con l'abbattimento di quelle "prigioni" che impediscono la comunicazione con il mondo esterno.
Dal tuo racconto mi sembra molto più utile da coltivare il rapporto con l'università della terza età, dove potresti trovare delle persone motivate e dall'esperienza di vita collaudata che ti diano una mano ad operare anche in altri contesti più giovani d'età.
Ora è importante per te sederti un attimo, riflettere sugli obiettivi che davvero "senti" importanti e selezionare quelli che puoi seguire da sola, compatibilmente con il tuo lavoro e con la tua vita privata che ha la sua importanza.
SECONDO LUMINO: assolutamente sì alla rete di audiolibri. In questo senso potresti avvalerti dell'esperienza dell'ALIAS.
Mi muoverei, se fossi te, sul quel poco di buono e ( per nostra fortuna) già esistente da prendere a modello per la realizzazione del tuo progetto e lascerei da parte, per il momento, quei progetti che richiedono dispendio di energie e sui quali non hai sufficienti garanzie di successo.
La problematica del gruppo di incontro è purtroppo ben conosciuta anche da me e dall’ALIAS per averne negli anni fatto esperienza nelle rispettive associazioni, con esiti molto alterni e soprattutto discontinui.
I gruppi di auto-aiuto o nascono all'interno delle strutture di ricovero dove tutti i pazienti sono forzatamente presenti ,come avviene nei gruppi condotti dal medico afasico Andrea Mastrangeli dell'Associazione A.IT.A ,regione Lazio, che potresti contattare,volendo, o rischiano di non diventare mai un gruppo o di resistere per poco tempo se sono creati all’esterno della struttura riabilitativa che richiede il ricovero per l'esistenza di troppe variabili, il cui elenco è senza fine: caduta di interesse da parte degli interessati, depressione ricorrenti, conflitto inevitabile di date, comunicate all’improvviso, di controlli medici o di ricoveri che hanno assoluta precedenza, impossibilità di raggiungere il posto, non c'è mai l'accompagnatore, orari e giorni che non vanno bene a tutti per i più svariati motivi.....è un autentico manicomio da gestire per chi se ne fa carico in prima persona e soprattutto non sortisce l'effetto desiderato.
Il tuo lavoro è importante ed essenziale. H o conosciuto troppe persone valide che hanno perso loro lavoro dopo anni e anni di assurdo e allucinante precariato. Questa è una società spietata che emargina proprio quelle persone che potrebbero fare moltissimo, proprio perchè lo sanno fare con la preparazione adeguata e profonda umanità e lo vogliono fare e continuano a farlo a proprie spese fino al crollo inevitabile....riflettici sopra prima di lanciarti in imprese spericolate.
L'importante è la presenza. E' importante la tua presenza e il modo in cui ci sei in una struttura di riferimento per le persone afasiche che trovano in te ascolto, condivisione umana, partecipazione e punto di orientamento anche pratico....credimi , già fare solo questo è estremamente importante. Usa in tutti i modi possibili i vantaggi e le opportunità del tuo posto di lavoro. Sii sempre te stessa. Sii tu il primo referente e con cura, con molta pazienza, nel tempo cercane altri ma scegliti le persone....solo se sono come te e sentono come te.....potrai realizzare i progetti che hai a cuore.
TERZO LUMINO : "FARE PER ESSERE , ESSERE PER FARE" rifletti su questa frase, guardati dentro, e scegli la tua direzione..... la ricerca del giusto equilibrio è tutta qua...
io sono approdata all'età di 57 anni all'"essere per fare" dopo aver fatto tanto, troppo, e sperimentato con somma frustrazione per anni la dimensione del "fare per essere ", stando malissimo dai sensi di impotenza e dagli scoraggiamenti pressocchè quotidiani all'interno delle Associazioni, specchio del mondo dominato da logiche di potere, conflitti di interesse o ribalte personali di affermazioni dell'ego.....
“Essere” nella vita quotidiana e nel mio sito, che nel suo piccolo sta facendo un lavoro a macchia d'olio, o esserci con le persone bisognose di aiuto sia vicino che a distanza per me è già tanto e si vedono i risultati piccoli, concreti, ma importanti.
Qualche mese fa mi ha scritto sulla mail del sito, una giovane ragazza toscana, Elisa Belloni, la cui mamma è afasica da tre anni, che aveva in preparazione una tesi sull'afasia e chiedeva di essere aiutata nella corretta impostazione del problema. Ci siamo confrontate per mesi sul materiale molto creativo che Elisa aveva creato, fino al risultato che leggerai nella sua mail che ti inoltro. Elisa è una persona preparata e sensibile che potresti contattare, incontrare da vicino e con la quale sia io che te potremmo continuare, anche se a distanza, il nostro viaggio insieme....
ti abbraccio in attesa di una tua risposta che spero sia più sollecita ....prima di ingrovigliarti, cercami....se posso evitarti inutili sofferenze con la mia esperienza, sarò contenta.
Un abbraccio anche al tuo ragazzo .
Con amore Olimpia
p.s. pubblicherò nel sito, ovviamente, anche la foto che mi hai inviato. Grazie.




Il dialogo con Elisabetta

Data: 12 ottobre 2007 11:25:56 GMT+02:00
A: oliweb@mac.com
Oggetto: istinto

Cara Olimpia ammiro tutte le persone come te, che hanno saputo reagire alle avversità della vita in modo fluido e costruttivo. Purtroppo, io, non riesco pienamente nell'intento .Insieme a mio marito abbiamo fatto diversi percorsi spirituali tra i quali giusto per citartene qualcuno: biodanza, il sentiero, reiki primo livello, maikarì, peat, attivazione del dna ed altri. Nella città in cui viviamo ,che è reggio calabria, abbiamo un gruppo di amici con cui abbiamo condiviso dei workshop e settimanalmente c'incontriamo per fare una meditazione . Nonosatante ciò non mi sento in perfetta armonia con me stessa .Perchè? Potresti aiutarmi a sciogliere questo nodo che ormai da troppo tempo non riesco ad integrare con il lato luminoso ? Se hai bisogno di ulteriori informazioni sulla mia vita, sarò lieta di risponderti.Un caloroso abbraccio .Elisabetta  
 
Da: Olimpia Casarino
Data: 12 ottobre 2007 14:15:11 GMT+02:00
A: elisabetta
Oggetto: Re: istinto

Cara Elisabetta,
non è facile rispondere alla tua domanda semplicemente...ma spero ugualmente di esserti di aiuto....
Non c'è una ricetta miracolosa per trovare l'armonia in sè e all'esterno....l'armonia è una conquista, una meta da raggiungere dopo un percorso lungo e  faticoso di messa in discussione radicale e di trasformazione di sè e dei rapporti  che non vanno come vorremmo e la  trasformazione anche e soprattutto di quegli aspetti che non ci piacciono in noi e negli altri....non è un percorso che si può fare interamente da soli e quelli che lo iniziano devono avere una forte motivazione ed essere stimolati dalle persone che, in qualche modo, sono più avanti di loro solo perchè hanno fatto l'esperienza prima di loro ed hanno qualcosa da trasmettere agli altri. 
Questo è il senso del perchè del mio sito.
Spesso, e questo non è valido solo per me, per alcune persone la migliore insegnante è la palestra della vita e l'attraversamento del percorso di forzata ed inevitabile  sofferenza che fa parte della vita stessa, di quella sofferenza profonda che distrugge delle cose  in te (la personalità , l'ego, l'egoismo, l'egocentricismo, ecc.ecc.) e ne rafforza altre quali la forza interiore, il coraggio, la volontà, la determinazione, finalità più alte, l'amore per il prossimo, la compassione e la solidarietà. DEMOLISCE PER POI RICOSTRUIRE PARTENDO DAL NUOVO....
In un mondo dominato dalla informazione unilaterale dei mass media, dalla guerra , dall'affermazione delle logiche di potere personali o economiche, dallo sfruttamento e dall' oppressione militare dei popoli più poveri (vedi Birmania) non è  facile andare sempre controcorrente ed alimentare i propri ideali etici e condividerli con i nostri simili...... siamo purtroppo in minoranza, ma possiamo sostenerci, incoraggiarci a vicenda e percorrere insieme la strada, sempre che abbiamo scelto interiormente di percorrerla e che non siamo caduti preda delle mode facili che propongono modelli superficiali legati all'aspetto esteriore del solo benessere fisico....il nodo di cui tu mi parli può  trovarsi anche nelle sfere psichiche, mentali e spirituali...per aiutarti dovrei incontrarti da vicino e trascorrere un pò di tempo con te. Se vuoi, possiamo incontrarci!
Ti consiglio di leggere con tuo marito, un libro che io consiglio vivamente a chi è interessato al Reiki di Servizio che ho scelto di praticare.
Krishnananda, A tu per tu con la paura. Un percorso d'amore attraverso le relazioni dalla co-dipendenza alla libertà, Edizioni Urra
Ti e vi aiuterà a guardare meglio in voi stessi e a capire le dinamiche dei rapporti interpersonali ....guardarsi allo specchio con onestà e coraggio è il primo passo ...il resto verrà in automatico insieme alla chiarezza sempre maggiore dei propri obiettivi individuali, di coppia, di comunità....
Se vuoi posso indicarti altri libri molto formativi del mio percorso spirituale, ma credo che l'esperienza vada fatta di persona e non possa essere limitata alla lettura sia pur illuminante di un libro.
Un'opportunità potrebbe essere per te il secondo livello di Reiki che affronta e scioglie i nodi ....hai mai pensato di farlo? Sul Reiki si apre un capitolo molto triste.....ed io vado, anche in questo, controrrente....
Credo che nella vita siano gli affetti la cosa più importante, i migliori terapeuti non sono quelli esterni a te che si fanno pagare cifre esorbitanti per dirti quello che già sai e che hai solo paura di scoprire, innescando vere e proprie dipendenze pericolose, spesso a vita, in chi vi fa ricorso.....il vero terapeuta sei tu stesso  quando stabilisci il contatto con il tuo maestro interiore, la tua coscienza e il rapporto d'amore solidale, la condivisione dei problemi, della sofferenza  come della gioia dei veri amici, pochi ma buoni, di quelli che ti trovi sempre, di quelli su cui sai di poter contare sempre....non è facile trovarli ma nemmeno impossibile, come dimostra la mia esperienza di vita....e delle tante persone che ho incontrato negli anni ...
Non amo  la corrispondenza telematica, nata per comunicare telegraficamente in tempi minimi più informazioni che contenuti sui quali occorre investire ben altro tempo ed energie, ma sono disponibile  al dialogo a distanza. Ho molti amici importanti lontani, disseminati da Nord a Sud e non sempre abbiamo la possibilità di incontrarci e di vivere un tempo insieme come vorremmo. Ma sempre con tutti loro ho vissuto un periodo più o meno lungo, fatto di esperienze condivise sul campo e quella condivisione è stata il nostro alimento che continua a distanza, perchè ci conosciamo  e ci riconosciamo sulle stesse lunghezze d'onda, ci comprendiamo al volo e sappiamo sostenerci l'un l'altro anche a migliaia di chilometri di distanza. 
Spero di incontrarti un giorno da vicino.
Con la speranza di esserti stata d'aiuto, ti abbraccio affettuosamente.
Scrivimi pure quando  vuoi.
Olimpia




Da: elisabetta
Data: 14 ottobre 2007 11:40:22 GMT+02:00
A: Olimpia Casarino
Oggetto: Re: istinto

Cara Olimpia,
ti ringrazio di essere stata così tempestiva nel rispondermi.Condivido pienamente tutto quello che hai scritto e piacerebbe anche a me un giorno incontrarti personalmente.Mi sei stata di grande aiuto, perchè hai riacceso quella fiducia in me stessa che avevo momentaneamente smarrito.Ognuno di noi è un maestro e sa esattamente cosa fare, purtroppo a volte accade che non sempre siamo presenti e vigili davanti a gli eventi della vita e tendiamo a fare ricorso ad abitudini comportamentali, che innescano dinamiche che esulano dal nostro vero bisogno. Il percorso che porta alla conoscenza di sé è illimitato e la vita non è altro che un modo di sperimentare l'amore che riusciamo a donare a noi stessi ed agli altri .
Un abbraccio sincero .
Elisabetta



Da: Olimpia Casarino
Data: 13 ottobre 2007 11:52:53 GMT+02:00
A: elisabetta
Oggetto: incontriamoci!

Cara Elisabetta,
sono contenta di esserti stata utile.
Quando smarrisci momentaneamente la strada della luce ( e chi di noi non attraversa questi momenti? perfino i santi...) ora sai di poter contare su di me anche a distanza.
Mi fa immenso piacere sapere che ho la possibilità di avere nuovi amici motivati con cui dialogare.
Se sentissi il bisogno di raccontarmi qualcosa di più di te o di parlarmi di che cosa mi turba o ti ha turbato, puoi farlo tranquillamente.
Io non spingo nè forzo mai nessuno. Ogni persona è un unicum, ha i suoi tempi interiori, psicologici,spirituali, ecc, ed ha in sè le risorse per affrontare da solo, quando e se vuole, i suoi nodi, difficoltà, problemi, angosce esistenziali, ecc.
a volte basta un piccolo input, come credo che sia nel tuo caso, a volte è necessario un pò più di tempo per maturare le condizioni idonee al passaggio interiore con l'aiuto di una persona esterna alla situazione vissuta in prima persona, ma che non tema o resti indifferente alla sofferenza e sia rispettosa dei tempi di chi soffre.....
Ti chiedo il permesso di pubblicare sul mio sito che è aperto a tutti i contributi, un estratto della nostra corrispondenza.
Come pure se sentissi il bisogno di scrivere qualcosa sulle esperienze da te vissute che ritieni importante comunicare, sarò lieta di pubblicarla sul sito.
Stammi bene.
Un abbraccio caloroso.

Olimpia


Da:
elisabetta
Data: 14 ottobre 2007 16:39:12 GMT+02:00
A: Olimpia Casarino
Oggetto: Re: volentieri

Carissima Olimpia,
le tue parole sono impregnate di un tale entusiasmo che non potrei mai non darti il consenso a pubblicare, tutto ciò che ritieni opportuno e utile, nel tuo sito; con l'ardito desiderio di compiere dei piccoli passi che hanno come unica direzione il cambiamento e l'elevamento dello spirito. Affinchè i visitatori del tuo sito, possano quanto meno assaporare, che a volte i miracoli avvengono, dipende solo da noi.

Un abbraccio. Elisabetta.







"Vivere l' afasia" (foto di Elisa Belloni)



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Da: elisabetta.miceli
Oggetto: aumentiamo le nostre vibrazioni
Data:
25 ottobre 2007



MESSAGGIO DEL GRANDE DELFINO BIANCO

Vorrei domandare ai nostri fratelli di Luce notizie dei delfini, perchè in Giappone li massacrano continuamente.   Se devono ancora molto soffrire. Vorrei sapere ciò che i delfini hanno da dirci.   Grazie.Essi (i fratelli di Luce) mi mostrano un mare immenso e il popolo dei delfini. Mi indicano il meraviglioso delfino bianco che io ho già puntato.  Per un'istante non capisco niente, non faccio che osservare! Il delfino bianco si avvicina ora a me; è straordinario !  Vedo la sua testa vicino a me, tanto che avrei voglia di piangere, avrei voglia di abbracciarlo, di accarezzarlo.  È molto grande e molto vicino a me.  Sono colpita soprattutto dai suoi occhi pieni di tristezza e d'Amore.   Mi dice :<<Vi avevo detto che sarei ancora ritornato per parlarvi, ma molto raramente; però questa sera voi mi avete espressamente chiamato, ed allora è con molto piacere ed amore che parlerò attraverso questo canale.
La mia popolazione soffre moltissimo!  Soffre non solo per i massacri che la gente della terra le fa subire, ma soffre molto anche per tutti gli ultra suoni che la sconvolgono profondamente; soffre anche per l'inquinamento del nostro elemento che è il mare, e soprattutto per i pensieri degli uomini.  Noi siamo degli esseri estremamente ricettivi.
Vi avevamo già detto che noi siamo molto di più che dei pesci.  Non siamo anzi dei pesci!  Possediamo una intelligenza e una coscienza reali.   Quando voi avrete capito tutto ciò che ci state facendo subire, sarà troppo tardi per voi; e non solo lo rimpiangerete, ma subirete  anche molto, sebbene in un altro modo, ciò che a noi avete fatto subire.
Noi avremmo veramente potuto aiutarvi !  Avremmo potuto comunicare con voi ! Era facile per noi insegnarvi la comunicazione telepatica .   Certe persone non possono avere coscienza di ciò che noi siamo; la loro vibrazione è veramente troppo bassa.    Per percepirci bisogna avere una adeguata conoscenza spirituale, tanto da entrare in comunicazione con noi.  E' necessario andare al di là della conoscenza umana.
Noi sopportiamo enormi sofferenze, ma i nostri fratelli minori, le foche, soffrono molto più di noi.  Ciò che fate subire loro è terrificante !  Se solo voi comprendeste il danno che fate !  Il popolo del mare sarà obbligato a chiedere che tutto  questo cessi. Come potrà farlo? Facendo intervenire il suo elemento vitale !  Capite che cosa ciò significhi ?    Sappiate che noi davvero  non lo vogliamo !       Voi annientate le balene, annientate le foche, massacrate i delfini, distruggete tutto il popolo del mare con le vostre pesche selvagge ! Non lasciate scampo a nessuno !  Siete dei predatori, dei distruttori, sia nei confronti degli animali della terra sia per quelli del mare.  E io, il Grande Delfino, vi dico che il giorno in cui vi renderete conto di tutto ciò, sarà troppo tardi !  Voi non potrete  più fare marcia indietro ! Subirete tutto quello che voi avete seminato.  In quel momento,  a nulla varrà  più piangere !  Voi raccoglierete tutto ciò che avete seminato ! Noi, il popolo del mare,  perlomeno  i grandi mammiferi,  abbandoneremo questo mondo !  Le nostre anime, perché noi abbiamo anima, andranno in mondi che possano accoglierle.  Molti di noi sono già partiti.    Voi vi domandate perché i grandi cetacei vengano ad arenarsi sulle vostre spiagge.  Ci sono molte ragioni;  molti fra noi preferiscono la morte piuttosto di ciò che voi  fate loro subire.  Noi siamo un popolo estremamente sensibile e sensitivo;  percepiamo telepaticamente tutto ciò che si passa sulla Terra, e voi sapete certamente che tutto ciò a noi crea moltissima sofferenza. Tuttavia, ancora una volta vi ripeto, noi avremmo talmente potuto fare grandi cose insieme ! Ma ora è finita ! Ci fu un'epoca favorevole in cui noi avevamo un rapporto molto profondo con gli esseri umani.  Poi, a poco a poco, gli uomini si sono pervertiti ed i rapporti che noi avevamo con loro sono finiti.   Alcuni vostri ricercatori hanno capito che noi possiamo comunicare , ma non l'hanno fatto come noi lo desideravamo.  Essi si sono messi in comunicazione alla maniera umana; non potevano immaginare che con un minimo sforzo essi avrebbero potuto comunicare telepaticamente con noi..
Ciò che ignorate, è che voi possedete molte capacità ma che non sapete semplicemente utilizzarle.  Non potete immaginare che un essere umano possa comunicare con quello che voi chiamate un animale, perché per vostra mentalità, per la vostra ragione, questo è impossibile. Tuttavia, proprio nel vostro tempo, alcune persone più sensitive,più ricettive e con un immenso amore nel cuore, hanno comunicato telepaticamente con noi.   Noi abbiamo anche potuto salvare dalla morte alcune persone che erano naufragate.Ma ora noi vi diciamo di prepararvi a subire le conseguenze delle vostre azioni incoscienti.
Non si può impunemente distruggere la vita ! la legge di causa ed effetto si applica sempre.Ora noi non ci aspettiamo più niente dalla Terra ! Voi continuerete ancora a contaminare i mari, continuerete ancora a distruggerci.   Il nostro elemento reagirà.    E ora, a voi che avete il cuore puro, io dò tutto il mio Amore.     So che voi non potreste mai assolutamente causarci danni, farci alcun male, né attraverso i vostri pensieri  né attraverso i vostri comportamenti.  Voi non siete ancora sufficientemente evoluti per comunicare telepaticamente con noi o con altre specie, ma sappiate che questo verrà.   Prima che noi abbandoniamo la terra, ascoltate bene questo: noi avvertiremo alcune persone ricettive, dei pericoli immensi che corrono rispetto allo scatenamento del nostro ambiente, l'oceano. E' tutto ciò che noi possiamo fare per voi ! Se voi sarete sufficientemente ricettivi, potrete avvertire i vostri fratelli.  
Sappiate anche, che se voi li avvertirete, ben poche vi crederanno.  E' un peccato ma è così. Ed ora vi dico arrivederci.  Io ed il mio popolo vi amiamo infinitamente.  Noi vorremmo quand'anche dirvi questo:  non siate troppo tristi, perché noi come voi viviamo la nostra fine di ciclo.  Tutto ciò che è su questo mondo si trasformerà.  E noi avremmo desiderato vivere questa fine del ciclo nella più grande unità con voi e non distrutti da voi.  Andate in pace !


(traduzione italiana di M.Rosa Fogliati per Acquaracity)

 
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Da:elisabetta.miceli
Oggetto: amore
Data: 25 ottobre 2007 

)*(Stazione Celeste)
 

 
 
 

L'INSEGNAMENTO
 
Da molti anni noi stiamo camminando al vostro fianco ed ora vi spiegheremo un poco come avviene questo insegnamento da un’altra dimensione.
Quando siete sulla Terra, i maestri sono quelli che vi insegnano alle classi elementari, poi ci sono i professori che continuano ad insegnarvi quando passate alle classi superiori. Un maestro vi insegna a leggere, a scrivere, a contare. Per insegnarvi a leggere, scrivere e contare, bisogna stabilire delle basi che voi possiate capire, trattenere ed integrare. Il bambino memorizza associazioni di parole ed associazioni di numeri.
Come i maestri, noi vi insegniamo e vi ripetiamo le stesse cose perché possiate memorizzarle. Più voi riuscirete a memorizzare piccoli punti d’arrivo del nostro insegnamento, più velocemente li metterete in pratica. Memorizzare non vuol dire « imparare a memoria ». Quello che vogliamo dire è: associare per poter integrare, ed è per questo che noi continuiamo instancabilmente ad istruirvi perché una frase associata ad un’altra possa proiettarvi in un nuovo stato di coscienza. Sono in realtà come dei piccoli scalini che mettiamo sotto i vostri piedi perché voi possiate salire sempre più in alto al livello della vostra comprensione e soprattutto al livello della comprensione che avete della vita.


Vi parleremo ora dell’insegnamento che abbiamo divulgato per voi settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno. Abbiamo voluto che fosse così, senza cioè darvi troppi dettagli su alcuni temi, su certe parti dell’evoluzione umana o della vostra stessa evoluzione, perché l’umanità non era ancora pronta (e continua sempre a non esserlo ) ad accettare certi dati del problema, ad accettare anche ciò che essa e gli uomini sono realmente. L’umanità è ancora troppo ignorante ed ingenua. Gli esseri umani sono troppo malleabili, troppo soggetti a manipolazioni da parte di forze di cui non hanno neppure coscienza. Sono spesso preda di illusioni, talvolta delle loro stesse illusioni, disgraziatamente troppo spesso, di illusioni dovute ad esseri molto più abili, molto più coscienti, ma che non sono nella luce.
Vi abbiamo dato questo insegnamento in dosi omeopatiche (come dite voi sulla Terra). E’ un modo molto più sicuro e più efficace di riuscire a farvi prendere coscienza a poco a poco, senza urti, di ciò che voi siete e, malgrado questo, abbiamo già urtato tanti e tanti vostri fratelli umani!

Vi diremo ancora questo : la trasformazione di questo mondo e la vostra stanno accelerando sempre di più. Lasciate perdere tutto ciò che è inutile nella vostra esistenza, tutti i piccoli problemi che la complicano e che vi bloccano, andate al di là, cercate sempre più di scoprire ciò che siete, cercate sempre più di ritrovarvi, di ritrovare noi, di ricollegarvi all’essenziale, a quello che noi siamo. Avrete delle spinte, delle certezze, delle nuove comprensioni, avrete delle ventate d’Amore che talvolta vi sublimeranno, avrete, in alcuni momenti, una notevole lucidità nei confronti della vita, di voi stessi, avrete delle gioie profonde, gioie che vi sono ancora sconosciute, avrete tutti questi doni e molti altri ancora.
Noi non parliamo solamente di voi, noi stiamo parlando degli esseri umani che si aprono ad un’altra coscienza, esseri umani che accettano di appartenere all’Universo e che accettano sempre di alzare il limite nella comprensione e nell’accettazione della vita.
Non limitatevi mai in nulla, aprite sempre di più il vostro campo di comprensione, di ricerca. Se vi limitate, vi frenate, questo è importante. Siate sempre all’ascolto di voi stessi e della vita, accogliete tutto ciò che è nuovo, anche quello che vi disturba. E’ nell’accettazione costante della vostra propria trasformazione, nell’accettazione costante del vostro divenire, che cambiate voi stessi e cambierete la vita.
Coltivate sempre più in voi la dolcezza, questo vi eviterà di manifestare la violenza. Dialogate sempre di più con le vostre famiglie, con coloro che conoscete, ma fate che questi dialoghi siano costruttivi. Noi parliamo essenzialmente di dialoghi tra genitori e figli, tra gli stessi genitori, tra amici, anche tra colleghi di lavoro ma, lo ripetiamo, che questi dialoghi siano dei dialoghi costruttivi, altrimenti è meglio rinunciarvi.
L’ego di ciascuno sarà sollecitato da energie difficili e dunque, a questo livello, siate vigilanti. Potrete talvolta sentirvi pronunciare parole che non sono il riflesso del vostro pensiero, non dimenticate che le immense turbolenze che si stanno manifestando attualmente nel vostro mondo sono di grande turbamento anche per voi.
Continuate a camminare con coraggio sulla strada e sappiate che spesso noi vi prendiamo per mano. Anche se voi non ci sentite al vostro fianco, sappiate che siamo presenti
. Noi siamo presenti durante i momenti più difficili della vostra esistenza e siamo ugualmente presenti durante i suoi momenti più felici, noi siamo presenti nei suoi momenti creativi ed ogni volta che ne avete bisogno.
Noi vi diciamo di vivere l’istante senza troppo preoccuparvi di che cosa sarà domani. Bisogna che capiate che il domani può cambiare secondo il vostro stato di coscienza e secondo come avete programmato la realtà che desiderate vivere.
Potreste dire : non è per niente così che noi percepiamo la vita, perché noi viviamo la realtà di tutti i giorni e non è assolutamente quella che noi avremmo voluto vivere, in mezzo a tutte le nostre preoccupazioni e a tutte le nostre difficoltà. Noi vorremmo rispondervi che tutte le preoccupazioni, tutte le difficoltà non hanno realtà, ma vi amiamo troppo per poterlo affermare. Per noi esse non hanno realtà, ma per voi ce l’hanno.
Voi non sapete che cosa vivrete fra cinque minuti, che cosa vi chiederemo di fare fra un quarto d’ora, quello che farete durante il sonno. Non proiettate continuamente angosce davanti a voi. Vi trascinate dietro le angosce di quello che avete vissuto e spesso mal vissuto, e se continuate a proiettarvele davanti, sarete completamente soffocati da angosce che non hanno di fatto nessuna realtà.
LA PREOCCCUPAZIONE CHE VOI VI FATE CONTINUAMENTE È LA PROIEZIONE DI UNA REALTÀ ILLUSORIA, DAL MOMENTO CHE QUESTA REALTÀ NON SI È ANCORA VERIFICATA. Non dimenticate il potere della vostra mente.Voi potete dare alla vostra vita una direzione od un’altra, in funzione dei vostri pensieri e dei vostri desideri. E’ per questo che noi vi diciamo di non creare una realtà negativa, di proiettare sempre davanti a voi un futuro meraviglioso, per poterlo creare giorno dopo giorno, che si realizzerà. Noi vorremmo dirvi che, anche se doveste attraversare un tempesta terribile, potreste passarci attraverso senza esserne colpiti affatto, unicamente se avete scelto la vostra realtà. Scegliendo una realtà positiva, voi vi creerete come un vestito impermeabile a tutte le realtà che vi circondano e che, automaticamente, interferiscono con la vostra. ALLORA DIVENTATE IMPERMEABILI ALLE REALTÀ CHE NON SONO LE VOSTRE, A QUELLE CHE NON AVETE SCELTO ; IN QUESTO MODO, PASSERETE SEMPRE LIBERAMENTE ATTRAVERSO LA VITA.
Noi vogliamo anche dirvi che dovete essere previdenti e non incuranti e ve lo diciamo perché il vostro mondo si trova in un’ immensa turbolenza e bisogna che voi possiate prevedere i fastidi che queste turbolenze possono causare nella vostra vita, senza per questo dare loro un’importanza fondamentale. Bisogna che sappiate certe cose e che vi comportiate di conseguenza.
E’ ugualmente sbagliato mettere la testa sotto alla sabbia dicendo : « Il futuro non mi causerà alcuna preoccupazione, perché sono io a crearlo seguendo la mia propria realtà.». In un senso avete assolutamente ragione, ma non dimenticate che, se non siete abbastanza forti, il futuro di tutti coloro che vi stanno attorno, dei vostri fratelli, dell’intero pianeta, avrà automaticamente delle ripercussioni sul vostro. E’ in quel senso che noi vi diciamo di essere vigilanti e di prendere certe precauzioni. Non vi diciamo questo per spaventarvi, perché sarebbe del tutto contrario allo scopo del nostro insegnamento. Ve lo diciamo solamente per farvi conoscere le altre realtà che vi circondano.
In tutto ciò che farete, dovrete togliere ogni emozione, ogni stato emozionale negativo che genera paure. Speriamo di esserci fatti capire bene sulla differenza che c’è tra il proiettare continuamente davanti a voi un avvenire difficile, con tutte le conseguenze che questo può portare nella vostra vita, e mettere la testa sotto la sabbia dicendo: « Importa poco quello che deve arrivare, non voglio saperlo. » Nella vita bisogna essere sempre al corrente dei rischi per poterli meglio affrontare, all’occorrenza, e se questi rischi non si presentano, ringraziate semplicemente il Padre della grazia che vi ha fatto, tenendo lontane dal vostro cammino certe esperienze difficili.

Il vostro comportamento attuale ci fa pensare a quello di esseri che vogliono conoscere la fine di un libro ancora prima di averlo incominciato.Voi vorreste talmente andare avanti e talmente capire ! Ma qualche volta dimenticate il piccolo punto, la piccola virgola, il piccolo dettaglio che vi faranno credere di avere capito, mentre non avete che un abbozzo di comprensione. Qualche volta, credete anche di aver capito certi esercizi che vi abbiamo richiesto, e che riguardano il comportamento nei confronti di voi stessi e degli altri, credete di aver fatto due passi in avanti, mentre spesso siete tornati indietro di uno se non di due.
Noi non possiamo darvi dunque che in funzione di quello che potete assimilare, di quello che potete capire, secondo il vostro avanzamento attuale. Certo noi vorremmo realmente che andaste molto più veloci, vorremmo potervi dare ancora ed ancora perché possiate progredire, ma a momenti vi trovate alla saturazione. E’ come se faceste un’ indigestione spirituale di tutto ciò che assorbite e che è mal digerito, male integrato e talvolta mal capito.
Qualche volta noi vorremmo riprendere il nostro insegnamento quasi dall’inizio per farvi ripetere, per farvi capire esattamente il punto, la virgola, la parola che manca. Ma voi volete sempre di più, volete andare sempre più veloci. E’ per questo che a volte facciamo comunque una sosta, che lanciamo un messaggio ma, in un modo o in un altro, non vi spingiamo a « lavorare ». Se facciamo questo è perché sappiamo che, per quanto riguarda la vostra coscienza e le vostre energie, non siete in grado di continuare, di andare più veloce e più lontano.

Non stiamo facendo una constatazione negativa, cerchiamo semplicemente di rimettere le cose al loro giusto posto, di dare loro il giusto valore.

NOI VORREMMO CHE PARLASTE MOLTO DI PIÙ DELL’INSEGNAMENTO CHE VI DIAMO, CHE PRENDESTE UNA FRASE O UN TEMA PER POTER AVERE UNO SCAMBIO SU DI ESSI. SE LO FATE, SIAMO CERTI CHE POTRETE ANDARE MOLTO PIÙ VELOCI NEL VOSTRO CAMMINO.
NON BASTA CHE VI ACCONTENTIATE SOLAMENTE DI LEGGERE TUTTO QUELLO CHE VI TRASMETTIAMO. NON BASTA CHE QUESTO INSEGNAMENTO SIA SOLO DIGERITO, BISOGNA CHE SIA ASSIMILATO. NON È DICENDO A VOI STESSI: “ QUELLO CHE LEGGO È MOLTO BELLO E MOLTO PIACEVOLE “ CHE ARRIVERETE REALMENTE AD AVANZARE, A CAPIRE, A CAPIRVI MEGLIO.

L’umanità, sotto molti punti di vita, si darà parecchio da fare, ma ci sarà una parte che resterà statica, che si smuoverà con troppa difficoltà, perché non vuole capire, ancorata troppo profondamente nella materia.
Per tutti coloro che vorranno elevarsi, che vorranno capire e trasformarsi, questo andrà sempre più veloce, talvolta andrà anche così veloce che vorranno dire : stop, non così veloce, non possiamo capire, non possiamo integrare tutto anche se lo desideriamo tanto !
E’ da molto tempo che noi vi siamo vicini e vi insegniamo sempre la stessa cosa. Certo, se voi guardate a dieci, quindici anni fa, vi rendete conto di esservi molto aperti, di avere integrato, assimilato molte cose, ma noi vorremmo che questo andasse ancora più veloce, che non rimaneste invischiati in voi stessi, nei vostri piccoli problemi.
Fino a che una lezione non è capita, fino a che una lezione non è completamente integrata, non possiamo passare ad un’altra, non servirebbe a niente. Riflettete su questo. In tutto quello che vi diciamo c è materia di riflessione, di grande riflessione.
Da quando siamo vicino a voi, da tutti questi anni, vi abbiamo dato tutti gli elementi per arrivare alla Saggezza di questa terza dimensione, la Saggezza di un primo livello. La Saggezza di questo primo livello di terza dimensione è un livello meraviglioso e non tutti i milioni e milioni di esseri umani ci arrivano.
Bisogna anche sapere che cosa rappresenta realmente la Saggezza per ciascuno di voi, perché ognuno ha la sua nozione del tutto personale di Saggezza ; anche su questo bisogna lavorare e capire. La Saggezza per uno non sarà la stessa per un altro, anche se la Saggezza è una sola! La vera Saggezza ha lo stesso volto per tutti, non si rivolge in modo diverso a questo o a quello, la vera Saggezza è una sola, per lo meno la vera Saggezza di questo mondo di terza dimensione.

Da quando lavoriamo insieme, senza rendervene conto, voi state lavorando su numerosi livelli di coscienza. In una stessa sera potete trovarvi su livelli di coscienza per voi insospettati, e non per questo meno reali.
Vi daremo un piccolo esempio : certe persone seguono con molta attenzione tutto quello che diciamo, tutto quello che emaniamo, mentre altre si ritirano nel più profondo di sè stesse in una specie di sonno. In realtà, le persone che pensano di addormentarsi lavorano ad un altro livello di coscienza ed a quest’altro livello possono anche lavorare con noi. Parallelamente voi potete dunque, nella stessa serata, accedere a numerosi livelli di coscienza e di comprensione che vi permettono, che vi permetteranno, di trasformarvi, di comprendere meglio ciò che siete e la vita.
In realtà, con l’insegnamento che vi diamo, facciamo una specie di lavoro di pulizia dalla sterpaglia.. E’ necessario per fare più luce su di voi e sulla vostra strada. Sfortunatamente, questo lavoro di pulizia è spesso rimpiazzato da nuove forti piante che mettete davanti a voi con tutte le vostre preoccupazioni, i vostri dubbi, i vostri grattacapi. Noi puliamo e quelle ricrescono, fino al giorno in cui non farete ricrescere più nulla, perché finalmente avrete capito. A poco a poco le erbe ed i cespugli si faranno meno fitti, la chiarezza si farà largo sempre di più in voi e, quando noi faremo (come li chiamate sulla terra) dei brevi momenti di « forcing » per spingervi ancora in avanti, per portarvi di più verso una certa comprensione, ci saranno molte meno sterpaglie sulla vostra strada.
E’ per questo che noi vi diciamo di cercare di mollare al massimo la presa, perché ogni volta che entrate in conflitto con voi o con altri, ogni volta che vi trovate a non accettare ciò che vi circonda o voi stessi, mettete davanti dei cespugli che vi nascondono la Luce. Essi ostacolano momentaneamente il cammino sul quale siamo, il cammino dell’Amore.

Noi capiamo le vostre grandi difficoltà esistenziali, ma anche queste sono meravigliose perché vi permettono di comprendere meglio, di imparare meglio per poter meglio restituire. Per essere una buona guida ed un buon maestro, bisogna avere fatto esperienza, bisogna avere capito, sofferto, amato, bisogna avere provato la vita sotto tutti i suoi aspetti e questo è ciò che voi fate.
La sola cosa sulla quale dovete assolutamente lavorare, per essere ciò che la vostra anima desidera essere, e che noi sappiamo diventerete, la sola chiave è l’umiltà. Se non riuscite a lavorare su questo ostacolo, a riconoscerlo ed a trascenderlo, dovrete continuare ad avere delle esperienze difficili fino a capire, al fine di trasformarvi.
Lavorate al contatto con la vostra o le vostre guide personali. Anche questo ora è importante. Parlatele, parlate a loro, ma cercate soprattutto in questo dialogo di calmare la mente.
Domandate per prima cosa, prima di ogni scambio, un aiuto per calmare la vostra mente. Poi, visualizzate la vostra guida davanti (come se facesse parte, ma fosse anche fuori di voi), collegata a voi da una bella Luce bianca. Fatele innanzi tutto delle domande semplici ed aspettate le risposte. Chiedetele di manifestarsi a voi attraverso vibrazioni. La sola cosa che potrà fare con molta facilità è di farvi sentire tutto l’Amore che ha per voi.. E’ importante prendere sempre più contatto con le vostre guide, voi le dimenticate troppo spesso. Loro non vi dimenticano ma non possono aiutarvi se non c’è sollecitazione, se non c’è richiesta, se non c’è connessione, se non c’è scambio..

Voi avete tutti degli importanti legami nelle altre dimensioni ed in esse siete tutti così importanti quanto lo siete sulla Terra, anche se su questa avete l’impressione di non esistere.
Voi tutti avete lasciato in ogni parte dell’Universo degli esseri cari, ma gli esseri cari che avete lasciato si trovano spesso molto vicini a voi sopra a dei vascelli. Talvolta siete venuti in coppia per facilitarvi il compito o perché la missione è molto più difficile – o molto più importante – talvolta siete venuti da soli, talvolta avete una nostalgia ed un vuoto profondi e siete attratti non soltanto dalle stelle ma anche da noi.
Bisogna continuare la missione, bisogna continuare a diffondere tutto ciò che voi fate, a mostrare l’esempio ed anche ad amare. Bisogna che arriviate a comprendere la potenza dell’Amore. Noi vi amiamo e siamo legati da questo Amore che niente e nessuno potrà mai guastare. Voi siete preziosi per noi come lo siamo noi per voi. Vi abbiamo detto un giorno che eravate i nostri piccoli soldati della pace e dell’Amore. In realtà è così! Si tratta del ‘personale di terra’, come potreste dire voi, ma ha tanta importanza.
………
Ci sono molti mondi di terza dimensione. In tutti si riproducono gli stessi schemi e tra questi anche uno schema in cui, per evolvere, è stata data agli esseri una parte di libero arbitrio.Questi esseri hanno accettato di passare attraverso questo lavoro evolutivo e di dualità. In realtà , tutti gli esseri che saranno dei maestri e che insegneranno su altri mondi, sono obbligati a transitare per questi mondi di terza dimensione, perché questo permette loro di lavorare su moltissime cose a livello dell’Amore ed a livello di tutte le capacità umane che essi devono, in ogni caso, saper trascendere ed elevare.
Evidentemente, tutti i mondi di quarta, quinta e sesta dimensione non hanno per niente lo stesso genere di vita del vostro, essi hanno forse meno libertà, perché non possiedono il libero arbitrio come voi. Questi mondi sono molto più eterei e la materia che contiene la loro forma fisica vibra in un modo completamente diverso dal vostro. Le anime che si incarnano nei mondi di terza dimensione sono anime coraggiose, sono anime che hanno accettato questa sfida per essere ancora più forti, per diventare insegnanti, maestri, esseri che potranno insegnare e che potranno dare.
Il vostro pianeta Terra è un gioiello nell’Universo, ve lo abbiamo detto tante e tante volte, è un pianeta dove c’è una grande diversità, varietà nella fauna, nella flora, in tutti i minerali, ma anche un’immensa diversità tra gli umani, perché su questi mondi di terza dimensione arrivano degli esseri, degli umanoidi provenienti da sfere totalmente diverse le une dalle altre, da tutti gli angoli dell’Universo. Anche esseri di un certo grado di evoluzione vogliono fare esperienza della materia, della vita in terza dimensione, ma vogliono più di tutto fare esperienza dell’Amore su questi mondi di terza dimensione, perché è qui che lo si può conoscere.
Voi fate ancora fatica a capire chi siete ed a conoscere la vostra « missione », a capire come funzionano, non soltanto i mondi, ma anche L’Universo. Niente è lasciato al caso. Voi non siete venuti a questo mondo per caso e, quando ve ne andrete, non sarà per andare non importa dove. Tutto è ben strutturato, tutto è ben previsto perché non siete soli.
Quando la vostra anima ha chiesto di venire in questo mondo, vi hanno messo sempre in guardia dicendovi : “I mondi di terza dimensione sono mondi molto difficili. Siete abbastanza forti da passare attraverso quest’evoluzione, attraverso questa trasformazione? Ci sono altri cammini evolutivi oltre a quello di terza dimensione, ma se vi incamminate per quelli, non avrete una gamma così importante di esperienze come quelle che potete avere sulla Terra e dunque, non potrete acquisire tutte quelle capacità che si ottengono dalle esperienze avute sulla Terra.
Vi viene data sempre la possibilità di scegliere, ed è per questo che a questo mondo ci sono esseri così fragili, che stanno così male dove si trovano. Hanno voluto fare esperienza della Terra, ma questa è troppo dura per loro, non si sentono a casa ed hanno fretta di andarsene. Se hanno scelto questa esperienza, è perché avevano le loro buone ragioni, è perché questa li avrebbe fatti crescere insieme a tutti i loro fratelli della Terra. Cercate soltanto di pensare per qualche secondo: appartengo veramente alla Terra ? Mi sento veramente a mio agio su questo mondo? Certamente è bello e lo ammiro, ma mi manca qualche cosa. Da dove vengo? Qual è il mio desiderio più profondo?
Quando la vostra missione sulla Terra sarà finita e ritornerete verso i vostri mondi di origine, voltandovi indietro direte : va bene, era duro ma l’ho fatto, sono cresciuto ed ho fatto crescere, ho potuto amare e sono stato amato.
E’ spesso difficile amare nella dualità, perché gli esseri non sempre si capiscono o si capiscono male. Voi sarete felici e l’unico vostro rimpianto sarà di non aver fatto abbastanza, di essere stati talvolta troppo timidi, troppo tiepidi, di non avere avuto sufficiente fiducia in ciò che eravate. Avrete il rimpianto di non avere abbastanza amato, ma sarete solo voi a farvi questo rimprovero, perché nessuno, nessun Essere di Luce rimprovera nessuno. Al contrario, non soltanto gli Esseri di Luce vi danno tutto il loro Amore, ma vi danno anche il loro aiuto.

Noi vi abbiamo preparato da molto tempo a diventare forti, solidi nei vostri comportamenti emozionali. Noi sappiamo che questo è difficile per voi perché il pianeta Terra riceve molte energie necessarie alla vostra stabilità e, dal punto di vista emozionale, questo può darvi disturbo. In ogni caso, bisogna sempre che andiate al di là delle vostre possibilità.
Non dimenticate quello che vi abbiamo detto non molto tempo fa (e che voi non fate, lo sappiamo
): Dovete farvi domande in continuazione: perché? Perché penso questo? Perchè mi comporto così ? Perchè mi limito nell’Amore che potrei dare a me stesso ed ai miei fratelli? Perché ho un cattivo giudizio o un cattivo apprezzamento su me stesso? Perché ho un cattivo apprezzamento su mio fratello? Il perché vi farà passare ad un altro livello di coscienza. Questo è molto importante. Ve l’abbiamo detto tante volte, ma voi non ascoltate! Ascoltate con l’intelletto ma quello che ascoltate si ferma a quel livello.
La Luce ben presto sarà su questo mondo, una luce abbagliante, insopportabile per quelli che non saranno pronti, che non saranno preparati, che vivono la vita senza rispetto, che vivono la vita senza conoscerla, che vivono la vita credendo che questa sia l’unica esistenza, che vivono la vita volendo approfittare completamente di tutti i piaceri fittizi che offrono le forze della luce oscura.
Il cammino che noi vi abbiamo mostrato, il cammino che continuiamo a mostrarvi è certamente difficile ma anche tanto bello ! E’ tanto bello nella realizzazione di voi stessi, nella comprensione che avrete per ciò che sarete! Anche se talvolta il vostro cuore sanguina perché non siete del tutto in armonia, in accordo con ciò che vi circonda, anche se talvolta non vedete l’ora di andare in un mondo di pace, di serenità, sappiate che questo momento tanto atteso presto sarà vostro. Non vogliamo darvi una scala di tempo, per noi, è veramente molto presto.
Vorremmo così tanto portarvi ancora più lontano ! Sappiamo che voi avete la capacità di integrare, di comprendere, di avanzare, ma vi scontrate sempre con piccoli dettagli, dettagli della vostra piccola vita, e dimenticate l’essenziale. Noi però abbiamo un’immensa pazienza ed un immenso Amore. Quando sappiamo che i cuori sono puri, continuiamo ancora ed ancora a venire in aiuto.
Talvolta vorremmo spingervi, tirarvi e dirvi : » Non perdere tempo, tutto questo è inutile, guarda come sei Luce, come sei Bellezza, come sei Amore. Che importanza ha tutto il resto, tutto ciò che non è Luce, Amore e bellezza ? Ma noi rispettiamo quello che siete, come rispettiamo il tempo che vi serve per capire. Talvolta capite velocemente ed andate avanti, fate un grande salto, poi vi addormentate un po’e vi riposate.
Non è più il tempo di riposarvi, ora è tempo di andare avanti, di avanzare verso la luce, verso di noi, verso il Padre. Quando capirete quello che siete, quando capirete quello che noi siamo, vi direte: se avessimo capito prima, avremmo guadagnato tanto tempo a vantaggio di tutti coloro che non hanno ancora capito.
Vi mettiamo in guardia ; ci saranno ancora momenti molto difficili, momenti in cui rischierete di essere turbati, travolti; rimanete centrati, qualunque cosa avvenga intorno a voi.

SAPPIATE CHE, QUALSIASI COSA AVVENGA INTORNO A VOI, NON   DOVETE TEMERE NULLA, VOI SIETE PROTETTI. TUTTI COLORO CHE SONO DEI LAVORATORI DI LUCE, TUTTI COLORO CHE HANNO APERTO IL LORO CUORE ALL’AMORE, ALLA FRATELLANZA, TUTTI COLORO CHE HANNO UN POTENTE DESIDERIO DI VIVERE DIVERSAMENTE, SONO PROTETTI.
 
pubblicato in francese nel sito  http://perso.wanadoo.fr/ciel-a-la-terre/  - traduzione a cura di Arianna





29 ottobre 2007 2:03:59 GMT+01:00


mi piace.''Essere per fare'' ma non ''fare per essere''.Anche io ho dovuto imparare e ho dovuto adattarmi e spero di continuare nel mio tragitto per arrivare ad un vero traguardo:la serenità.MP



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