Ho comprato casa Ginostra nel 1988, dopo averla
cercata per alcuni anni. Era una casa rurale, circondata dal verde, lontana
dal circuito turistico-commerciale, in cui ancora si respirava
l’atmosfera della Ischia contadina, autentica, non
ancora intaccata dal boom turistico.
Mi piacque subito per la sua tipica struttura
ischitana con i soffitti alti a cupola e per la sua posizione
tranquilla ma abbastanza vicina alla piu’ grande spiaggia dell’isola, quella
dei Maronti e di S. Angelo, uno dei luoghi piu’ suggestivi
dell’isola.
Casa Ginostra sintetizza tutte le caratteristiche
della casa mediterranea, piena di luce e di colori, quelli del
mare e dei boschi, per la vicinanza dell’ Epomeo, il tipico vulcano dell’isola;
offre, inoltre, la possibilita’ di usufruire del mezzo pubblico
senza essere schiavi della macchina, nonche’ del vantaggio
di essere a pochi metri dalla piazzetta del borgo, dotato di pochi
ma essenziali negozi.
L’ho ristrutturata con molto amore, rispettando la sua struttura
iniziale e ottimizzando le sue potenzialita’ con il valido
contributo dell’architetto Elio Di Domenico, che l’ha
resa veramente confortevole e gradevole da viverci. Nel tempo l”ho
arricchita di oggetti scelti accuratamente durante i miei
viaggi, per conservarne l’atmosfera di casa rurale ma, nel
contempo, raffinata, che la caratterizza.
Quest’anno, per la prima volta, ho deciso di fittarla a
persone che amano, come me, una vacanza tranquilla, raffinata e
confortevole, nel rispetto della natura e delle cose belle.
Gina Esposito
Giugno 6, 2004