PROCIDA
4-6-2006
Sono trascorsi 50 anni dal 3 giugno 1956 quando fu nominato
Parroco di San Giuseppe alla Chiaiolella

La festa di Don Michele

L’intervento del Cardinale Giordano
M.A. |
Procida - Il 3
giugno 1956 il Cardinale Marcello Mimmi
“consegnava” nelle mani di Don Michele
Ambrosino la Parrocchia di San Giuseppe alla Chiaiolella.
Ieri ,3 giugno 2006, il Cardinale Michele Giordano ha
ringraziato Don Michele per i 50 anni di
“Parrocato” in una cerimonia semplice ma ricca
di suggestioni ed emozioni. Erano presenti tanti sacerdoti,
innanzitutto i “Preti di Don Michele” (Vincenzo
Vicidomini, Giuseppe Costagliola, Raffaele
Ponticelli,Michele Autuoro,Michele Esposito, Simone Osanna
e Marco Meglio), le autorità Civili con il Sindaco Gerrdo
Lubrano ed il consigliere delegato Giuseppe Mazzella di
Bosco , le autorità militari con i vertici dei Comandi
locali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di
Porto e Polizia Municipale . Una Santa messa celebrata nel
segno di Don Michele, con i canti della “Schola
Cantorum” parrocchiale e della preghiera per i tanti
anni dedicati da Don Michele a Gesù, alla sua missione di
evangelizzatore, alla sua gente, della Chiaiolella e di
Procida. Altri in questi mesi hanno tentato di dare la
definizione giusta dell’operato di Don Michele in
questi anni. Tutti hanno colto un aspetto del suo essere
sacerdote, del suo essere parroco. Pensiamo, comunque, che
sia difficile sintetizzare in poche righe cosa ha
significato, e significa, la figura di Don Michele per i
procidani e per i suoi parrocchiani in particolare. La sua
vita sacerdotale ha attraversato diverse generazioni e il
suo contributo non è mai stato datato, anzi il contrario.
Ci è piaciuto molto come il Cardinale Giordano , nel suo
intenso e lungo intervento, ha disegnato la sua figura.
“Don Michele in questi anni-ha rimarcato- ha reso
visibile Gesù Cristo”. Basterebbe questo per
sottolinearne la forza e l’importanza
dell’operato di Don Michele “albero vocazionale
per tanti giovani preti”, “sacerdote attento,
responsabile ed innovatore”, “punto di
riferimento certo ed essenziale” per la comunità
isolana. Cosa dire di più di queste parole che confermano
il grande dono che il Signore ci ha dato
nell’affidarci ad un Pastore così . Alle parole del
Cardinale Giordano, a quelle del Sindaco Lubrano, racchiuse
anche in un’apposita targa dedicata
dall’Amministrazione Comunale all’evento, dei
parrocchiani , espresse dal Cav. Raffaele Martino, vogliamo
solo aggiungere il nostro GRAZIE, sicuri che Don Michele
continuerà ad indicarci, con saggezza e sicurezza, la
strada giusta.
