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Michele Baraldi è nato a Bergamo nel 1961.
Ha compiuto i suoi studi in Lettere e Filosofia a Bologna con il massimo dei voti e la dignità di stampa per una tesi dedicata ad Antonin Artaud: Il teatro del respiro.
Ha pubblicato poesie, racconti, saggi e interventi in numerose riviste italiane e straniere e il libro Preludio al discorso naturale a Bologna nel 1996.
Risiede a Tellaro di Lerici e vive a Parigi dal 1991 : qui ha fondato, insieme a Silvia d'Intino, l'Opera in Versi, ente culturale che si propone di approfondire e diffondere la conoscenza del patrimonio poetico italiano nel mondo.
Ha realizzato conferenze, letture e seminari in Università, Scuole, Biblioteche, Istituti di Cultura in Italia, in Francia, in Scandinavia, nell'Africa del Nord e in India.
Altri soggiorni di scrittura, di letture pubbliche e cicli di conferenze sono previsti per i prossimi anni in Israele, in Cina, in Indonesia e negli Stati Uniti d'America.
Sta preparando una sintesi della sua opera poetica, un volume di racconti e una storia di più lungo respiro, cui lavora dall'inizio del suo soggiorno a Parigi.
Sono in corso di realizzazione, per i prossimi anni, opere poetiche, saggistiche e teatrali, situate tra i molteplici confini che uniscono, nel tempo e nello spazio, la civiltà italiana, francese ed europea alla storia, sempre in divenire, d'una letteratura universale.
Ai libri cui lavora, si unisce una silenziosa meditazione intorno ai principi e alle pratiche della scrittura, ai movimenti della storia, alla fenomenologia delle arti - architettura, pittura, scultura, musica, teatro, cinema, fotografia -: è un pensiero che raccoglie, da molti anni, come un paziente esercizio d'attenzione, in una lunga serie di Quaderni, trentanove fin'ora, intitolati Scrittura e Realtà.
Ha creato a Parigi, insieme ad una vasta costellazione d'amici provenienti da paesi, culture, discipline professionali differenti, l'Académie des Quatre Vents, realtà culturale ispirata all'idea e alla pratica di un umanesimo risolutamente cosmopolita.
Ha inoltre posto le basi di una rete di solidarietà internazionale — Aura: Association Universelle pour la Reconnaissance de l'Autre — volta a proteggere tutte le dimensioni della vita da ogni forma di violenza.
Ha ricevuto nel 2004 il premio Lerici Pea Poeti e scrittori italiani nel mondo.
Ha completato, nel 2009, un poema in prosa, Il Ponte abitato, una nuova versione del suo canone poetico e il primo volume di un lungo ciclo narrativo.
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