Installare fink

Anche quanto descritto in questo capitolo è opzionale, ma fortemente raccomandato. Infatti, come dicevamo, molto del software disponibile per l'ambiente X11 viene distribuito sotto forma di file sorgenti da ricompilare. Teoricamente, è possibile effettuare manualmente dal Terminale la compilazione dei programmi e la risoluzione delle dipendenze, ma è un lavoraccio che può richiedere giorni e giorni di infruttuosi tentativi, e che spesso si conclude in un nulla di fatto. Per questo esistono utility come ad esempio fink che automatizzano il più possibile queste complesse e noiose operazioni, rendendole accessibili a tutti.

Procuratevi quindi l'ultima versione di fink, sotto forma di immagine disco. Lanciate l'installer (al momento della scrittura di questo tutorial l'installer si chiama Fink 0.8.0 Installer.pkg) e seguite la procedura automatica di installazione. Se vi compare un messaggio d'errore un po' criptico, non allarmatevi: semplicemente, a procedura di installazione completata fate ancora due click sull'icona denominata pathsetup.



Copiate quindi la cartella denominata FinkCommander all'interno della cartella Applicazioni al livello principale del disco.

Stabili o instabili?

fink vi permette di installare con facilità una quantità di programmi e applicazioni, tra quelli disponibili nel suo vasto database. Tuttavia, molti di questi programmi sono dichiarati "instabili", in quanto non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di affidabilità; in genere, un programma definito "instabile" è comunque di buona qualità e può essere usato senza problemi. Comunque, fink di default vi consente di usare solo i programmi dichiarati "stabili"; questo può comportare inaccettabili limitazioni sui programmi che vorreste utilizzare. Se accettate di usare anche programmi "instabili", dovete allora effettuare una piccola modifica ad un file di configurazione di fink, usando il Terminale.
Aprite il Terminale (si trova in /Applicazioni/Utility/Terminale) e digitate quanto segue:
sudo pico /sw/etc/fink.conf
Inserite la vostra password di amministratore quando vi viene richiesto (non comparirà nulla a schermo mentre digitate la password), e premete "a capo" o "invio" alla fine.
Un editor di testo un po' spartano vi permette di modificare il contenuto di questo file.



Muovete il cursore con i tasti freccia, e modificate la riga che inizia con Trees in modo che appaia come nella schermata seguente:



Salvate le modifiche premendo i tasti "control-O", quindi confermate premento "invio", poi uscite dall'editor premendo i tasti "control-X". Se lo ritenete, potete anche chiudere l'applicazione Terminale.

La prima volta

La prima volta che usate fink dovete fare un paio di cosette, che qui descriveremo. Potete farle usando una comoda interfaccia grafica denominata FinkCommander, oppure usando il Terminale di MacOS X. A voi la scelta. Qui descriveremo entrambi i metodi.

FinkCommander

Aprite la cartella FinkCommander all'interno della cartella Applicazioni al livello principale del disco, e lanciate l'applicazione denominata FinkCommander. Se vi compare un messaggio che vi avverte che esiste una versione aggiornata dell'applicazione, potete scegliere di scaricarla oppure no, a vostro piacimento. Io consiglio sempre di usare l'ultima versione disponibile, quindi, se non avete buoni motivi per non farlo, vi suggerisco di scaricare la nuova versione e usarla per rimpiazzare la vecchia. Riaprite quindi la nuova versione di FinkCommander.

Come prima cosa assicuriamoci che fink abbia a disposizione l'elenco più aggiornato di programmi. Per fare questo, da FinkCommander selezionate la voce da menu Source > Scanpackages. Vi verrà richiesta la password di amministratore. Potrebbe essere necessario selezionare due volte questo comando. Dategli alcuni minuti di tempo per completarsi (saprete quando si è completato dalla scritta Done nell'angolo in basso a sinistra della finestra di FinkCommander). Quindi, sempre da menu, selezionate il comando Source > Utilities > Index. Anche in questo caso attendente che l'esecuzione del comando sia completata.
Ora possiamo aggiornare Fink all'ultima versione disponibile. Sempre usando FinkCommander, possiamo farlo in due modi diversi:

Terminale

Aprite l'applicazione Terminale, e digitate i seguenti comandi per aggiornare l'elenco dei pacchetti disponibili (al termine di ogni comando premete "invio" o "a capo"):
sudo /sw/bin/fink scanpackages
sudo /sw/bin/fink index

Quando vi viene richiesto, inserite la vostra password di amministratore (non comparirà nulla sullo schermo mentre la digitate), e confermatela premendo "invio" o "a capo".
Una volta che entrambi i comandi precedenti sono completati, possiamo aggiornare fink all'ultima versione disponibile, usando uno dei due metodi disponibili:





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