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Hot Dog
Kicking and Screaming
Il calcio secondo Will Ferrell
Regista: Jesse Dylan
Cast: Will Ferrell, Robert Duvall, Mike Ditka, Kate Walsh
Per tutta la vita il mite Phil Weston (Will Ferrell) e' stato considerato un perdente da suo padre Buck (Robert Duval), ma quando gli si presenta l'occasione di allenare la squadra di calcio di suo figlio, sfidando cos“ quella allenata da Buck, Phil intravede finalmente l'opportunita' di rifarsi di tutte le angherie subite.
Will Ferrell torna alle commedie per famiglie dopo l'immenso successo raccolto dall'esilarante "Elf", e questa volta lo fa confrontandosi con un'altra icona hollywoodiana, il grande Robert Duval. Duval, nella parte del genitore autoritario, sadico e abituato a vincere ad ogni costo, e Ferrel, in quella del figlio smidollato, succube e tragicamente insicuro, insieme fanno scintille, riuscendo a rendere un film decisamente orientato verso i bambini, divertente anche per gli adulti. La disperata comicita' di Ferrell - "Io non sono niente, mio padre e' qualcosa!" Đ fa affidamento anche su un cast di piccoli talenti e sulla presenza straordinaria del leggendario coach Mike Ditka, allenatore storico dei Chicago Bears, qui nelle vesti di un dispotico se stesso.
Essendo pur sempre uno spettacolo per famiglie, il film di Jesse Dylan (American pie - il matrimonio, 2003) fa molta attenzione ad essere politicamente corretto, rappresentando le diverse etnie (bianchi, neri e asiatici), gli orientamenti sessuali (due genitori sono una coppia di donne) e le nuove famiglie (bambino asiatico adottato, genitori single, figli di seconde nozze). Il film pero', soprattutto, parla di calcio, uno sport poco praticato ma sempre piu' in voga negli Stati Uniti. Il bello e' che "Kicking and Screaming" riconosce anche la superiorita' degli europei nel pallone, e in particolare degli italiani. La forza della squadra allenata da Phil-Ferrell stara', infatti, nel reclutare due ragazzini italiani (interpretati dagli esordienti Francesco Liotti e Alessandro Ruggiero), che da garzoni della macelleria diventano immediatamente le star del campo da gioco.
Resta piu' oscura la scelta degli sceneggiatori Leo Benvenuti e Steve Rudnick (Space Jam, 1996) di elogiare e poi condannare l'abitudine americana di bere litri di caffe'. Nel film, infatti, la trasformazione di Ferrell da buon padre di famiglia in tiranno del campo da gioco avviene proprio a causa del caffe', a cui Phil viene introdotto dall'imperativo coach Ditka.
Nel complesso, nonostante un finale scontato e una morale buonista, il film risulta comunque piacevole, soprattutto per i fan di Ferrell, che potranno intrattenersi aspettando l'uscita settembrina di "Bewitched" (Vita da strega).
Voto: ** 1/2
Justine Bellavita, New York, 12-6-2005
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