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Hot Dog
I fantastici 4
Inizia la saga de "La Cosa" e i suoi compagni
Regista: Tim Story
Cast: Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans, Michael Chiklis, Julian McMahon
Di che si tratta?
Quattro scienziati e lo sponsor della loro ricerca nello spazio vengono investiti da una nube intergalattica che altera la struttura molecolare del loro corpo. Tornati sulla terra, tutti scopriranno di avere poteri soprannaturali. Quattro di loro li useranno per il bene trasformandosi nei Fantastici 4, il quinto invece, il Dr. Doom, diventera' la loro nemesi.
Fantastici 4: capitolo 1
I Fantastici 4 e' solo l'ultimo di una prolifica serie di film ispirati ai fumetti. In un trend che, come ha sottolineato la stessa Jessica Alba (Susan Storm/La donna invisibile), va cos“ tanto per la maggiore in questo momento che come attori (e spettatori diremo noi) e' pressoche' impossibile evitarli. Cos“, accettando il proprio destino come i supereroi accettano i loro super poteri, questo gruppo di cinque giovani attori ha firmato un impegno per ben tre film tratti da una delle serie Marvel piu' amate dai lettori di fumetti. D'altronde con un budget stellare (e segreto), non stupisce che la 20th Century Fox cerchi di ottimizzare al massimo i suoi investimenti e per ora il pubblico statunitense sembra aver premiato gli sforzi. Che il progetto sia un primo passo verso un fortunato franchising alla X-Men appare immediatamente chiaro. Tutto il film non fa che presentare i personaggi del fumetto. Lo fa non senza sketch o spettacolari effetti speciali, ma con una trama che dovra' aspettare il secondo e magari il terzo episodio per svilupparsi a pieno.
I fantastici 4, comunque, e' divertente. Non aspettatevi psicodrammi interiori o lugubri atmosfere metropolitane, questo e' un film tutta azione, battute e scene spettacolari. Non troppo lungo, non troppo corto, veloce e ritmato al punto giusto la sceneggiatura di Mark Frost (Twin Peaks, 1990) e Michael France(Hulk, 2003) e' godibile al 100%. Certo, gli appassionati della saga troveranno comunque qualcosa da ridire, come la giovane eta' della Alba/Susan Storm, che a 24 anni veste i panni di una scienziata. Ma come ci ha ricordato la bella protagonista di "Dark Angel": "Il terzo film sara' completato probabilmente tra 10 anni, io allora ne avro' 34. Chi vorrebbe vedere una Susan Storm di 45 anni per allora? Per questo hanno preso tutti attori giovani". E beata lungimiranza diciamo noi, che abbiamo visto il film e abbiamo apprezzato le deliziose curvette della starlette e del suo fratellino sullo schemo, Chris Evans/Johnny Storm, meravigliosamente guainate nelle tute spaziali disegnate dai costumisti Jose Fernandez e Wendy Partridge (Hellboy Ð 2004, Blade II Ð 2002).
Una storia firmata Story
L'impresa di trasformare un megabudget in un film di successo e' stata affidata al giovane regista Tim Story (Taxi Ð 2004, Barbershop - 2002) che ci ha confessato di essere rimasto pietrificato ma anche eccitatissimo all'idea di portare sul grande schermo una delle sue serie a fumetti preferite. Per farlo ha anche fatto ricostruire un'intera sezione del ponte di Brooklyn Ð a grandezza naturale Ð a Vancouver. In modo che "La cosa" potesse distruggerla ben bene. Story ha avuto anche il merito di mantenere tutta la narrazione su un livello molto leggero e solare, in ogni senso. Si perche' il film, contrariamente ad altri tratti dai fumetti, si svolge in gran parte di giorno, con scenari assolati. Come ha sottolineato il regista, una delle caratteristiche dei Fantastici 4, in fondo, e' proprio quella di agire "alla luce del sole", senza identita' nascoste o stratagemmi tipici di altri super eroi, no? Ed ecco che i quattro scienziati, dopo una romantica gitarella nell'orbita terrestre scoprono che qualcosa e' cambiato, e per tutti, tranne per "la cosa" la situazione non e' poi cos“ male.
Ioan Gruffudd: Chi non vorrebbe essere Mr. Fantastic (e baciare Jessica Alba)?
Per il dottor Reed Richards (Ioan Gruffudd) diventare Mr. Fantastic, non e' stato affatto traumatico, neanche nella realta'. Anzi, l'attore ci ha detto che l'idea di essere associato in eterno al suo personaggio non gli dispiacerebbe per niente: "Chi non vorrebbe essere chiamato Mr. Fantastic?!". L'ex Lancillotto di "King Arthur" - che guadagno' inattesa popolarita' con una piccola parte in "Titanic" - non e' affatto dispiaciuto dall'idea di vestire nuovamente i panni del supereroe elastico in futuro. In fondo, nella peggiore delle ipotesi gli toccherebbe baciare nuovamente la sexy Jessica Alba, e chi non lo vorrebbe? Certo, ci ha avvisato, questo primo, era "solo" un bacio adatto ad un pubblico di minori, ma in fondo la storia d'amore tra il timido e Dr. Reed Richards e l'autoritaria e sensuale Donna invisibile e' solo agli inizi, e chissa' cosa potrebbe succedere nei prossimi film. Comunque la parte piu' difficile del lavoro di identificazione, ha spiegato Gruffudd, e' passata. "Imparare a guardare dove sarebbero dovute essere le mie mani elastiche, sembrando allo stesso tempo coinvolto in una scena romantica con Jessica Alba, non e' stato facile. La prossima volta non potra' che andare meglio". Ci viene pero' da dire: chissa' dove andranno nel sue mani nei prossimi episodi? Nel frattempo, il gallese Ioan Gruffudd si distrae sognando di recitare in un western, tanto ormai l'accento americano lo ha imparato, grazie a un logopedista che gli ha insegnato "a muovere muscoli della bocca che non sapevo di avere!".
Jessica Alba: Vorrei fermare il tempo e diventare invisibile ai paparazzi
Anche Jessica Alba, alias Susan Storm, non ha avuto problemi di identificazione col suo personaggio. A parte certo spogliarsi sul "finto" ponte di Brooklyn davanti a una folla di comparse. "Sono cose che non fanno mai troppo piacere" ha ammesso candidamente l'attrice, che pero' ha aggiunto: "comunque quel completo di biancheria intima era spesso come un costume". I fan non ci faranno troppo caso, ne siamo certi. Susan Storm/La donna invisibile e' anche un personaggio forte che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e questo alla Alba, abituata a ricoprire ruoli di super donne, non e' dispiaciuto. Jessica ha pero' ammesso che se se potesse scegliere di possedere un superpotere, quello che vorrebbe di piu' nella sua vita sarebbe la capacita' di fermare il tempo. "Sono sempre in ritardo, non so perche', anche se mi preparo ore prima sono irrimediabilmente in ritardo. Sono certa che arrivero' tardi anche il giorno del mio matrimonio". Ed e' facile capirla, presa com'e' tra la produzione di una serie tv tutta sua (ma senza lei nel cast), un film in cui ha nuotato in mezzo a squali bianchi ("Into the Blue" Ð 2005 con Paul Walker) e l'inseguimento del suo sogno Ð recitare in una commedia romantica come Diane Keaton Ð la giovanissima "Dark Angel" non ha certo tempo da perdere. Essere invisibile, invece, non la attira molto. Poi, ripensandoci, ammette che quella capacita' potrebbe tornarle utile quando porta a spasso i suoi due amati cani, Sid e Nancy, e teme di essere immortalata dai paparazzi mentre raccoglie i loro bisognini...
Chris Evans: Per essere Johnny Storm ho pensato a quanto sono scemo con i miei amici
Sullo schermo il fratellino di Susan Storm, Johnny Storm/L'uomo torcia, e' impersonato dal giovane e richiestissimo Chris Evans, che a 24 anni ha gia' recitato con le attrici piu' belle del momento. A parte la Alba, che qui interpreta sua sorella, Evans ha avuto il piacere di essere il partner di Scarlett Johansson (The perfect score Ð 2004), Jessica Biel (Cellular Ð 2004 e London - 2005) e Diane Lane (Fierce People - 2005). "Eh si, sono stato fortunato", ha ammesso timidamente l'attore, completamente diverso dal suo corrispettivo cinematografico in fiamme. Johnny Storm ha, infatti, il compito di tenere alto il morale dell'audience, della storia e del gruppo di supereroi per tutto il film, grazie al suo humour pungente. "Per interpretare Johnny Storm/L'uomo torcia ho immaginato di essere con i miei piu' cari amici, quando uno si sente veramente libero di essere scemo quanto gli pare". "Johnny e' cos“, lui si sente a suo agio con tutti" e con "tutte" aggiungiamo noi. L'uomo torcia e' infatti il supereroe che accetta meglio il suo nuovo destino. Avere la possibilita' di prendere fuoco viene naturale allo scavezzacollo, donnaiolo, amante di sport estremi. Quante delle bravate di Johnny sono state fatte da Evans? "Nessuna, tutto digitale!", parola di superattore. Contrariamente al suo collega Gruffudd, a Evans l'idea di essere associato al suo personaggio per i prossimi dieci anni non piace per niente ed e' per questo che si sta buttando a capofitto nei vari progetti piu' o meno indipendenti che gli capitano a tiro. "Per determinare se sei un bravo attore o solo L'uomo torcia l'importante e' quello che fai tra un film dei Fantastici 4 e l'altro", ha spiegato Evans, il cui sogno e' recitare, cantando e ballando, in uno show di Broadway. Un desiderio non tanto lontano a quanto pare: "Mi avevano proposto uno show pochissimo tempo fa, poi pero' mi e' arrivata la richiesta di Danny Boyle [per "Sunshine", 2006 ndr], e non si puo' dire di no a un progetto cos“". Come biasimarlo?
Michael Chiklis: Essere "La cosa" it sucks!
Di tutto il cast, Michael Chiklis era l'unico attore che il regista e la produzione avevano immediatamente identificato come il perfetto interprete per la parte di Ben Grimm/La Cosa. Mentre il resto del cast e' stato infatti scelto sulla base di provini e di vari "chemistry test" (ossia: Gruffudd e Jessica Alba sono plausibili come innamorati?!), il buon Chiklis era nella mente di tutti la perfetta "Cosa". Entrare nel mito di una delle sue serie a fumetti piu' amate, e farlo assumendo il volto distintivo della saga, e' stata una grande emozione per l'attoreÉ almeno fino a quando non ha dovuto indossare per la prima volta il suo costume. Ebbene si, contrariamente a quanto e' stato fatto per "Hulk" (2003), qui la Cosa e' "vera", non digitalizzata ma creata da un costume di lattice spesso 10 centimetri e pesante quasi 30 kg. Praticamente una gabbia di gomma che - ci ha spiegato Chiklis - ogni mattina veniva incollata alla sua pelle, per tre ore, pezzo per pezzo: sulle palpebre, sulle guance, dentro le labbra, e poi su tutto il corpo. Come ha sottolineato il regista Tim Story, la vera innovazione tecnologica di questo film sta proprio nel costume di Chiklis, e non negli effetti speciali tradizionali. Il progetto "Fantastici 4" era infatti rimasto in stand-by per anni, in attesa che si potesse realizzare un costume plausibile per il gigante di pietra, che fosse anche in grado di seguire i movimenti del suo viso e del suo corpo. Per affrontare questo processo quotidiano, che tra l'altro ha costretto l'attore a dover mangiare solo cibi liquidi e a disciplinare il suo corpo per andare in bagno solo ogni 12 ore (quando cioe' si poteva finalmente togliere il costume), Chiklis ha dovuto intraprendere anche una terapia con uno psichiatra, che lo ha aiutato a superare l'angoscia claustrofobia di essere intrappolato in un corpo gigantesco. Come ci ha detto l'attore, scherzando: "Essere la Cosa fa schifo!". La parte positiva del tutto e' che, una volta superate le ansie, Chiklis era gia' nella parte di Ben Grimm: un uomo intrappolato in un corpo gigante che odia. Quello che e' stato un incubo per l'attore, bisogna dirlo pero', e' diventato una vera gioia per gli spettatori. Il corpo de "La cosa", non digitalizzato, e' molto piu' realistico di quanto l'Hulk di Ang Lee non sia mai stato e la recitazione del viso del "mostro" e' spettacolare. Se ci dovessero essere altri "F4", inoltre, l'attore ha detto che probabilmente potra' utilizzare un costume piu' facile da mettere e da togliere. Glielo auguriamo. Gli appassionati di trucchi speciali potranno esplorare a fondo le magie del trucco nel Dvd del film, in cui, ha anticipato Chiklis, un intero capitolo sara' dedicato alla sua trasformazione ne "La cosa".
Julian McMahon: "Interpretare l'antagonista e' difficile, io non sono per niente cattivo"
A completare la lista dei protagonisti, nella parte del maligno antagonista, troviamo l'ex chirurgo di "Nip/Tuck" Julian McMahon, qui nei panni di Victor Von Doom, meglio noto come Dr. Doom. Certo, un solo nemico per quattro supereroi pare un po' poco, ma il Dr Doom ha l'abilita' di fulminare chi gli pare ed e' anche bravo a seminare zizzania tra i "fantastici Ð stressati - quattro". E poi, soprattutto, e' gelosissimo di Susan Storm, che lo lascia senza pensarci due volte per l'uomo allungabile (e qui, anche nel film, le battute volano!), come darle torto? L'amore per fortuna fiorisce altrove nel film, e anche "La cosa" ha una speranza con la bella e brava Kerry Washington (Ray Ð 2004). Anche se la maggior parte delle scene tra i due sono state relegate alla versione Dvd del film, si capisce che qualcosa bolle in pentola, e non solo perche' il suo personaggio, Alicia Master, e' cieco...
Voto: ***
Fantastici 4: timeline
Dalle origini al cinema
8 agosto 1961
Esce il primo numero a fumetti de "I fantastici 4", scritto da Stan Lee e Jack Kirby. Inizia il mito.
1978: "La cosa"
Nella versione televisiva "La cosa" e' un adolescente che si trasforma al grido di "Pietra portentosa diventa la cosa!".
1994: I Fantastici 4
Il regista Oley Sassone prova a portare la serie Mervel sullo schermo. Il successo pero' e' decisamente limitato.
2005: Fantastic 4
Jessica Alba & co. Conquistano i box office con la loro versione del fumetto.
Justine Bellavita, New York, 18-7-2005
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