WRITINGS >
Hot Dog
Broken Flowers
Regista: Jim Jarmusch
Cast: Bill Murray, Sharon Stone, Jessica Lange, Tilda Swinton, Chloe Sevigny
Di che si tratta?
Lo scapolo Don Johnston riceve un'anonima lettera rosa da una ex amante che lo informa che ricevera' una visita da un figlio che non sapeva di avere. Su consiglio del suo vicino di casa, Don va a trovare le sue vecchie fiamme per capire chi ha spedito la lettera.
Jim Jarmush, con il suo umorismo caustico e il suo amore per i personaggi assurdi, avvalendosi anche dell'indiscutibile talento comico di Bill Murray, confeziona con Broken Flowers una commedia frizzante assolutamente esilarante in cui non mancano neanche momenti poetici e di riflessione. Murray, che con il regista tira fuori il suo meglio (come gia' si era intuito dal breve corto di "Coffee and Cigarettes", 2003) superato un momento iniziale fin troppo simile a "Lost in Translation" esplode confermandosi un maestro della risata.
Bill Murray, aka Don Johnston, e' anche il fulcro intorno al quale Jarmush fa girare i personaggi del film, in una galleria di caratteri paradossale quanto mai realistica. Primo tra tutti, il vicino di casa Winston (Jeffrey Wright), appassionato di gialli e promotore del viaggio nel passato di Don, che nel suo arraffazzonato laboratorio da Csi cerchera' di carpire i segreti, piu' ovvi, nascosti dietro la misteriosa lettera rosa. Il rosa e' anche il filo conduttore della storia. Cellulari rosa, biglietti da visita rosa, vestiti rosa e ovviamente fiori rigorosamente rosa. Tutto portera' sulla buona o la cattiva strada il buon Don, che affrontera' uno ad uno i fantasmi del suo passato. A ben guardare, pero', questi fantasmi non sono neanche male. Dalla super sexy Sharon Stone, con tanto di disinibita figlia adolescente, alla riottosa Tilda Swinton (qui inedita con chioma nera ruggente) fino a Jessica Lange, specializzata nella lettura della mente degli animali. Don scavera' nel suo passato per scoprire che, forse, non c'e' nulla che valga la pena di scoprire.
Voto: ****
Justine Bellavita, New York, 4-10-2005
|