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I blockbuster americani guardano con crescente interesse ai mercati stranieri
La crisi che da tempo ha colpito il cinema statunitense continua a preoccupare le major hollywoodiane, che per quadrare il bilancio si rivolgono con apprensione ai botteghini stranieri.
Le tre grandi produzioni che si sono spartite la top ten degli incassi statunitensi in questo inizio d'estate, ossia i terzi appuntamenti con le saghe de I pirati dei Caraibi, Spiderman e Shrek, pur andando molto bene nel primo week end di uscita, sembrano essere destinate a performance inferiori ai rispettivi primi e secondi episodi. Un dato, evidenziato dalla rivista di settore Variety, che allarma le case di produzione e distribuzione americane.
La preoccupazione delle major non riguarda tanto gli incassi, quanto la delusione delle aspettative in patria. A ben guardare, infatti, Spiderman 3 potrebbe arrivare a totalizzare 900 milioni di dollari, una cifra enorme gia' raggiunta da solo una decina di pellicole in passato, ma al tempo stesso un risultato lontano dal record che ci si aspettava. Andando nel dettaglio, salta infatti all'occhio che il supereroe ha perso terreno in USA rispetto a Spiderman 2, in compenso nel resto del mondo ha ottenuto la miglior performance di sempre, guadagnando finora 526.6 milioni di dollari al di fuori degli Stati Uniti. E lo stesso discorso vale per Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo che a casa ha incassato il 16% in meno rispetto a La maledizione del forziere fantasma, mentre all'estero lo ha battuto in quasi tutti i Paesi.
Il fatto che Disney, Sony e Dreamworks ripongano grandi speranze nelle performance dei loro film sui mercati stranieri, risulta ancor piu' evidente se si guardano le date di uscita delle tre pellicole in Europa e Asia. Shrek 3, infatti, sbarchera' nelle sale con qualche settimana di ritardo rispetto ai Pirati Disney e a Spiderman, che hanno gia' fatto il loro debutto mondiale con ottimi riscontri. La speranza e' che in questo modo venga ovviato l'effetto negativo dell'uscita simultanea in patria, che potrebbe aver mutuamente penalizzato le pellicole, portando a risultati al di sotto delle previsioni.
Oltre all'apprensione legata all'uscita internazionale dell'ultimo Shrek, il cui secondo episodio aveva gia' fatto furore all'estero, si attendono con interesse anche i risultati non americani del prossimo Harry Potter, de I Fantastici 4 - Silver Surfer e degli altri sequel che giungeranno da noi con lo scopo di battere i risultati dei precedenti episodi. Una lotta contro se' stessi, che si svolge in terra straniera e che, se vinta, ci regalera' inevitabilmente nuovi episodi delle saghe promosse dagli spettatori mondiali.
di Justine Bellavita
10-giugno-2007
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