Lo sapevate che......?
Il fiume Sangro nasce a 1441 m s.l.m. dal monte Turchio, vicino al Passo del Diavolo, nel parco Nazionale d'Abruzzo. Dopo un percorso di 122 Km sfocia nel Mare Adriatico nei pressi di Torino di Sangro.

Il suo bacino ha una superficie complessiva di 1545 Km², compresa per il 59% nella provincia di Chieti, per il 37% nella provincia dell'Aquila e per il 4% in quella di Isernia.
Inizialmente scorre in gole strette e profonde ed in localitą Villetta, Barrea (AQ) forma il lago artificiale di Barrea. Subito dopo il centro abitato di Alfedena il corso d'acqua attraversa il piano di Castel di Sangro ricevendo le acque del torrente Zittola.
Oltrepassata la localitą Ateleta, nel tratto fino a Quadri (CH), il fiume segna il confine tra le regioni dell'Abruzzo e del Molise.
A valle di questo tratto il Sangro si allarga ricevendo i contributi del torrente Parello, in riva sinistra e quelli del rio Verde e dei torrenti Turcano e Gufo in riva orografica destra.
Il fiume mantiene le sue caratteristiche torrentizie fino a Villa Santa Maria.
Subito a valle il fiume Sangro subisce un'ulteriore allargamento formando il lago artificiale di Bomba (con capacitą di 83 milioni di m³), il piu` grande lago artificiale in terra battuta in Europa.
Riacquistate le sue caratteristiche originali dopo un percorso di circa 13 km, a valle della localitą Sant'Angelo di Altino, avviene la confluenza con il fiume Aventino e successivamente con altri due torrenti: il Gogna e il Pianello. Forma poi l'invaso artificiale di Serranella, attualmente riserva naturale controllata della Regione Abruzzo.
Grazie alla restituzione da parte della centrale idroelettrica di S. Angelo di Altino della maggior parte delle acque che interessano tutto il suo basso corso e in parte dall'assenza di ulteriori prelievi di inerti, il Sangro riacquista un aspetto alquanto naturale, con un andamento meandriforme che manterrą fino alla sua foce sul mare Adriatico.
Il fiume Sangro e` una meta frequente di pescatori.