Hanno "seccato" la
forma!
Le pinne
viscide del pesce sono appena sfiorate dalle mani del piccolo
pescatore e nel suo pugno non rimane altro che qualche beffarda
squama.
"Hanno seccato la forma!" e la notizia inaspettata s'e' sparsa come
un fulmine per il paese...
Una frotta di monelli si precipita incredula verso il ruscello che
fuoriesce dal Mulino Castracane alla ricerca dei branchi di pesce.
Nelle oramai basse acque del ruscello nuotano a fatica infatti
centinaia di pesciolini disarmati.
La piccola banda armata di bastoni appuntiti e di qualche
rudimentale rete hacosi lasciato l'assolato ed un po' noioso
meriggio per l'inaspettata avventura...
La "compagnia" s'e' dispersa fra rocce ed abissi ognuno alla
ricerca di uno stagno che celi nelle sue acque quegli agognati San
Pietrini. Si muovono cauti ma sicuri. Il buio dell'anfratto sotto
il Mulino non li spaventa per niente, scorrazzano coraggiosi
fiutando finalmente le prime presenze di pesciolini. E'
l'arrembaggio, ululati e parolaccie!
La 'Tonnara" e' cominciata e nelle torbide acque galleggiano gia le
budella dei primi pesci squarciati, mentre i filacci del famelici
pescatori si riepmioni di nuove vittime boccheggianti.
Avanzano insaziabili i predatori.
La morsa si stringe sempre di piu' attorno all'ultimo branco
rifuggiatosi nella "pantiera" piu' alta.
Il silenzio dura lo spazio di un attimo ed e' il maremoto...!
I ragazzi riesscono allo scoperto con i "filacci" stracolmi di
refurtiva...
I San Pietrini sono teneri e le fritture stasera saranno
succulente.
I "tirdoni" s'allontanano cosi' saletllando abilmente di pietra in
pietra. Il paese li attende.
Nell'ultimo stagno della grotta mille suqame adamantine brillano
fino a quando torneranno a scorrere le acque del Mulino
Castracane....
Paolo Fantini
Villa S. Maria, 1969