UNA HOSTESS MOLTO BELLA
di M (ragazza giapponese, assistente di volo)
Seimila o più hostess lavorano nella mia compagnia.
Naturalmente fra noi ci sono varie persone. Circa un anno fa ho lavorato con una hostess particolare e non la posso dimenticare.
Quella era la prima volta che abbiamo lavorato insieme. Quando lho vista ho pensato che fosse meticcia. Lei aveva una bella carnagione, il naso prominente e gli occhi lucidi. Era bella e aveva un portamento seducente. Ho immaginato che avesse 45 anni. Il suo nome era N.
Dopo che siamo atterrati a Kuala Lumpur, siamo andate allhotel nel centro in autobus. Ci è voluta più di unora ma non ci siamo annoiate per niente. Perché la signora N ha rivelato il suo segreto a tutte.
In autobus mi sono seduta in un posto. Il suo posto era dallaltro lato del corridoio. Una hostess che era dietro N le ha detto che aveva un naso prominente e una faccia diversa dagli altri giapponesi. Mi sono voltata verso di lei e ho approvato con un cenno del capo. N ha pensato un po e sorridendo ci ha detto che aveva fatto iniettare il Botox 6 volte nel naso, la fronte e la mascella. Abbiamo provato una grande sorpresa. Qualcuno le ha chiesto il prezzo di un Botox. Lei ha risposto che era circa 60.000 yen [circa 450 Euro. NdE]. Ci siamo stupite.
Le ho detto che lei aveva una bella carnagione. N ci ha detto che nauralmente andava sempre allistituto di bellezza. Come immaginavo. Una donna le ha chiesto come tracciava la linea vicino agli occhi. Ci ha detto che si era fatta tatuare le linee degli occhi e il colore delle labbra, quindi anche dopo che si è tolta il trucco rimangono le linee e il rossetto!
Ho guardato il suo viso con attenzione, ma non cera niente di strano, era bella. Ha anche detto che lintervento era riuscito bene, ma aveva avuto un dolore lancinante e le si erano gonfiati gli occhi e le labbra per una settimana. Incredibile!
Lei non era alta, ma aveva un seno prosperoso e una vita di vespa. Lho lodata per la sua bella figura. Ci ha detto che ci avrebbe confidato un segreto. E ha detto che, per dire la verità, aveva fatto spostare il grasso dalla vita al seno. Abbiamo fatto un grande schiamazzo. Pensavo che lei non fosse una donna comune!
Ma cera unaltra meraviglia. Allimprovviso mi ha voltato le spalle e mi ha detto di guardare. Lho vista e sono restata a bocca aperta: portava un drago tatuato sulla schiena. Non si era messa il reggiseno, quindi lho potuto osservare bene. Il drago era senza colore ma lei portava un altro tatuaggio sulla coscia. Era una rosa rossa. Credo che lei sia la ragazza di un mafioso giapponese.
Così siamo arrivate allhotel in un baleno. A quella sorpresa la nostra fatica del volo è stata spazzata via in un colpo.