|
Quick Link
Categorie
Archivio
Il mio blog attuale
Altri link
Miei studenti (in giapponese)
Info
Statistiche
Voci in questo blog: 399
Voci in questa categoria: 100 |
Ven - Maggio 28, 2004I media dell'odio
Le torture nel carcere di
Abu Ghraib
stanno facendo perdere la faccia
all'America
presso i popoli islamici? Niente affatto, perché non è che
un'inezia confrontata con i quotidiani attacchi a USA e
Israele da
parte dei media islamici. Attacchi quasi completamente basati su falsità,
alimentati da un odio atavico a cui contribuisce la paura e la mancanza di
libertà di cui "gode" la maggior parte del mondo
mediorientale.
Questo articolo di Casadei ci presenta una significativa panoramica di quello che gli arabi vedono, sentono e leggono quotidianamente. Sottoposti a un bombardamento simile, e privi della libertà di opporvicisi, è poi comprensibile che folle intere si radunino a esultare per l'ennesimo massacro di "nemici" andato a buon fine. [...] questa è la giornata tipo del lettore-spettatore residente in Medio Oriente, immerso in un universo paranoico dove gli ebrei dominano segretamente tutte le nazioni, e usano la potenza di queste, e in particolare degli Stati Uniti, per recare danno ai musulmani. [...] Il fatto è che il mondo arabo-musulmano è il terreno ideale per manipolazioni informative e mistificazioni anti-occidentali di tutti i tipi per via della miscela esplosiva di risentimento popolare e autoritarismo politico che lo caratterizza. I governi non permettono nessuna critica al loro operato e scaricano tutte le responsabilità dei loro fallimenti sull’esterno: l’eredità coloniale, il complotto sionista, l’imperialismo americano. Si è perciò creata una situazione paradossale: ai media, governativi e non, non è permesso di criticare i governi locali, ma sono tollerate e anzi incoraggiate le critiche ai governi e alle forze straniere in genere, anche quando si tratta di alleati. Le tesi complottiste sull’11 settembre, che considerano gli attentati opera degli americani stessi o del Mossad, hanno trovato eco nei media di tutti i paesi musulmani, sia alleati che ostili agli Usa [...] Fondamentale, a questo proposito, la lettura di diversi pezzi di Magdi Allam, tratti dal Corriere della Sera, relativi proprio all'uso distorto dei media islamici. Grazie a Stranocristiano per i link. MEDIA E IDEOLOGIA. Kamikaze eroi e traditori nelle tv arabe (20/5/2004) «Vi racconto com'è cambiata Al Jazira» (4/5/2004) TERRORISMO. I kamikaze eroi dei medi arabi (10/3/2004) Maggio 28, 2004 14:42 Mondo
|