Mar - Marzo 16, 2004

Un nome da cittadino del mondo

Avete sentito di quella mamma tedesca che voleva chiamare il figlio "Chenekwahow Tecumseh Migiskau Kioma Ernesto Inti Prithibi Pathar Chajara Majim Henriko Alessandro"? Le è stato vietato, ma le sue intenzioni erano quelle di dare al figlio "un nome da cittadino del mondo". Il fatto che tra quelli ci sia anche il mio nome mi lusinga: da un lato costituisce una sorta di ricompensa per tutte quelle volte che da bambino mi chiedevo che cosa avevo fatto di male per ricevere un nome così; dall'altro mi convince che quella donna è pazza.

A parte gli scherzi, è relativamente da poco che mi sono accorto di quanto sia comodo il mio nome: quando si nomina "Paolo" o "Marco" tutti chiedono "Paolo chi?"; quando uno dice "Ernesto", è altamente improbabile che nella stessa cerchia di amici e conoscenti ce ne sia un altro (io stesso non conosco personalmente nessuno con il mio nome).

L'importante è passare gli anni dell'istruzione primaria. Io ho avuto la sfortuna di trascorrerla in contemporanea con il passaggio TV di un cavallo sceriffo.

Marzo 16, 2004 23:57   Mondo


Visit Hong Kong Legends


© 2005 di Ernesto - All rights reserved.