Dom - Aprile 13, 2003

La statua di Saddam e chi crede solo alle sue idee

Dopo quelli che "l'Olocausto è un'invenzione sionista" e "le Torri Gemelle le hanno abbattute gli Americani (con gli ebrei, ovvio)", ora ci sono anche quelli del "la statua di Saddam divelta che è diventata il simbolo della fine del regime è stata una montatura degli USA". Un articolo di Indymedia (indipendente da tutto tranne che dall'ideologia), "svela" l'inganno dei media al soldo di Bush mostrando come prova una fotografia in campo lungo della piazza in cui è avvenuto il fattaccio, facendo notare che c'è pochissima gente. Hanno trovato sul sito della BBC due foto giustapposte, una con la statua in primo piano e una in campo lungo, e hanno pensato che fossero state scattate nello stesso momento, mentre la seconda è evidentemene stata presa in un tempo diverso, probabilmente a statua caduta da un bel pezzo. Qui (Distortions? On Indymedia? Noooooo!) potete leggere un commento approfondito con la demistificazione della demistificazione.
Ma, dico io, se anche fosse vero che la gente presente al momento era poca, che diamine cambia rispetto al valore simbolico di quella foto?
Da antologia della follia collettiva, i commenti che seguono lo scoop, sulla stessa pagina. Ci sono link anche al software che gli americani avrebbero usato per simulare il Boeing che si schianta sulle Twin Towers! Domani qualcuno dirà che la guerra in Irak si è svolta tutta in un computer del Pentagono, forniranno "le prove" che hanno usato i software Maya e Shake, e che Steve Jobs di Apple è in realtà un agente della CIA.

Aprile 13, 2003 14:59   Mondo


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