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Mar - Giugno 1, 2004La stategia di Bush non funziona? Occorre avere un'alternativa
Bel pezzo di Piero
Gheddo, da
Mondo e
Missione n. 5 -
2004:
Dopo una panoramica sul disastro che è diventata la Somalia dopo che è stata lasciata a sé stessa, prosegue e conclude così: Si dice che gli Stati Uniti vogliono imporre la pax americana in tutto il mondo, ma per vari casi di emergenza non si riesce a proporre nessun'altra soluzione. Ad una strategia sbagliata se ne deve contrapporre un'altra che porti risultati migliori. Tutti concordiamo nel dire che l'Onu dovrebbe essere garante della pace, ma può fare ben poco fin che tutti i Paesi sono prigionieri del loro egoismo nazionale; in Somalia ha fallito perché non trovava più chi vi impegnasse i propri militari e naturalmente ne pagasse le spese. Per quanto riguarda l'Iraq, se abbiamo a cuore il bene degli iracheni non possiamo lavarcene le mani. I pacifisti dicono: ritiro immediato delle truppe dall'Iraq, affidiamo tutto all'Onu, senza la partecipazione delle forze militari che occupano oggi l'Iraq (mandate da 47 Paesi!). Questo significa consegnare il Paese al terrorismo e al caos. La guerra, si dice, non serve a sconfiggere il terrorismo. D'accordo. Ma alzare bandiera bianca serve a qualcosa? L'Europa non si è ancora resa conto (i no global meno di tutti) che, dopo il crollo dei "blocchi", il pericolo di guerra mondiale non viene più da Usa e Urss, ma dal moltiplicarsi di focolai di guerre, guerriglie, separatismi, colpi di Stato, dittature crudeli, terrorismi, conflitti etnici e religiosi, popoli ridotti alla fame. L'Occidente è impotente di fronte a queste continue emergenze. Se la strategia di Bush contro il terrorismo non funziona, bisogna averne un'altra di ricambio, di cui però non si vede traccia. L'Europa unita dovrebbe essere pronta a dire: arriviamo noi e sostituiamo gli Usa. Ma questa è pura fantasia: abbiamo chiamato i militari americani per la Bosnia e il Kosovo, per la Somalia e il Libano che sono alle porte dell'Europa! I terroristi di Al Qa'ida e gli altri gruppi islamici armati non sono in guerra contro Bush e gli Usa, ma contro l'Occidente. Possiamo senza dubbio ritirarci nel nostro "paradiso" europeo (così ci vedono dai Paesi poveri), lavandoci le mani e sperando che il terrorismo islamico colpisca altri. Ma c'è qualcuno che vuole questo? Giugno 1, 2004 23:26 Mondo
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