Ven - Giugno 20, 2003

"Se nascondo una bomba sotto il cruscotto dici che la trovano?"

Ultimamente ho letto notizie come questa, in cui gli iracheni dicono che non è vero che i Baathisti superstiti sono una minaccia, e che gli attacchi agli americani sono colpa degli americani stessi, dei loro raid nei villaggi iracheni e della loro incapacità di ripristinare i servizi più essenziali. E c'è gente che esce con frasi tipo: "Insorgeremo e combatteremo gli americani! Siamo passati da una dittatura ad un'altra!".

Poi oggi ho letto il nuovo post di Salam Pax (chi è? Ne parlavamo qui e qui).

La sua teoria è semplice e sensata (traduco alla buona, gli anglofoni leggano l'originale che è più lungo e interessante):

"[...] Un convoglio americano attraversa un villaggio e viene attaccato. È notte e la visibilità è molto bassa. Per rappresaglia e difesa personale il convoglio comincia a sparare a destra e a sinistra sulla strada in un raggio di due chilometri (sempre che non decidano di fermarsi e di passare a un contrattacco vero e proprio - vedi quel che è successo a Hir).
Ora, se andate a chiedere alla gente di quel villaggio, o distretto, riguardo agli attacchi, vi diranno che gli aggressori erano sconosciuti e non erano del posto.
Pensateci un momento. Se io volessi istigare sentimenti anti-americani in un quartiere che fino a quel momento era indifferente verso gli americani, quale sarebbe la miglior cosa da fare? Cercherei un modo per fargli fare brutte cose in quel quartiere, per esempio fargli sparare indiscriminatamente su case e negozi, costringerli a compiere retate casa per casa, legare gli uomini e incappucciarli e spaventare i bambini. Questo sposterebbe di botto il loro "americanometro" dalla posizione "Non mi interessa più di tanto" a quella "Ma chi si credono di essere, 'sti bastardi?".
Date un'occhiata agli attacchi della scorsa settimana e alle loro conseguenze. Queste cose si stanno ripetendo e sfociano in richiami al Jihad.
Altro?
Si dice che qualcuno abbia sabotato un paio di tralicci dell'alta tensione a nord. L'afflusso di elettricità è peggiorato: nel mio quartiere ne abbiamo solo per 5 ore al giorno; la settimana scorsa era molto meglio. La gente comincia a lamentarsi delle promesse fatte e non mantenute dagli americani.
Altro?
Due mine erano già esplose nelle strade di Baghdad e ora la terza. Le nascondono in sacchi neri della spazzatura. La prima è esplosa sotto un camion che faceva parte di un convoglio militare. Un soldato è rimasto ferito. Le altre due sono esplose ieri. La prima in un sottopassaggio nel bel mezzo di piazza Tahir: è esplosa sotto un taxi, nessuno è stato ucciso, ma due persone sono rimaste ferite. La seconda è esplosa nel distretto di Ghazalia, ha ucciso una ragazza e ferito la madre.
Bene, questa seconda mina è stata posata dopo che il check point americano aveva lasciato proprio quella strada e la gente perciò dice che la mina è stata messa dagli americani, il che è una solenne stronzata.
Quel che voglio dire è che questi attacchi saranno anche sporadici e disorganizzati, ma stanno facendo quel che vogliono i baathisti: stanno creando una situazione molto dura per l'amministrazione americana, impedendole di fare qualcosa di buono o di mantenere le promesse, stanno cambiando i sentimenti della gente, e rendendo più calda un'estate che lo è già fin troppo."

Sempre per i non anglofoni, traduco anche l'inizio del post, perché è significativo e pure elettrizzante:

"Stavo cercando un taxi alle 22:30, ieri notte (il che è già una cosa imbecille, perchè il coprifuoco è ancora alle 23:00), così arriva quest'auto e ci accordiamo per 2000 dinar. Nel momento in cui mi siedo l'autista comincia a imprecare contro di "loro". Improvvisamente si ferma a metà frase, si gira, e con rabbia mi chiede:
- Sei musulmano?
*Ha una barba da musulmano, è incazzato e io non ho certo voglia di cominciare una discussione teologica adesso*
- Sì, sia lode ad Allah, sono musulmano.
- Lavori per "loro"?
*Ahi ahi, qui si mette male*
- No! Certo che no! Perché dovrei?!
Pausa.
- Bene. Pensi che se nascondessi una bomba a mano sotto il cruscotto riuscirebbero a trovarla?
*Merda! Merdissima!*
- Senti, io credo che dovresti andarci piano. Hanno dei marchingegni con cui possono rilevare queste cose. Non è il caso di portare in giro delle bombe a mano.
- A-ha! Allora tu sai che marchingegni usano!
*MERDA!*
- No! No! Ho detto solo che potrebbero avere attrezzi di quel tipo!

In quel momento passiamo una pattuglia americana: una jeep e un paio di soldati a piedi. Lui rallenta e li guarda intensamente. Sono dalla mia parte così si piega verso di me per guardare fuori dal finestrino. È il momento in cui comincio a domandarmi se morirò per l'esplosione dopo che questo pazzo lancerà la granata, o per il fuoco in risposta. Ma lui decide solo di lanciare qualche insulto e sfrecciamo via."

Giugno 20, 2003 0:26   Mondo


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